Lungavilla: “In questi 5 anni dovrò dimostrare di non aver sprecato questa occasione”

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Riccardo Buscaglia, 23 anni, dal 2019 assessore comunale di Lungavilla. Un giovane studente di medicina dell’Università di Pavia interessato alla “cosa pubblica” fin dai tempi del liceo classico “fin da bambino ero interessato alle lotte per i diritti civili o altri temi di attualità e crescendo si è sempre più consolidata in me questa consapevolezza”. Grande la motivazione e forte la volontà di aiutare i propri concittadini, gli abbiamo chiesto quali siano i progetti realizzati in questi due anni. Dal 2019, nonostante la sua giovane età, è assessore al Bilancio e Lavori Pubblici nel Comune di Lungavilla, si presenti ai nostri lettori
«Ho 23 anni e sono studente di medicina presso l’università di Pavia, a molti risulta “strano” che mi interessi anche di amministrazione, ma in realtà entrambi i miei “impegni” hanno in comune il volersi mettere in gioco per aiutare le persone. Anche senza avere un bacchetta magica cerco, per ogni esigenza, di offrire un punto di ascolto per le problematiche più disparate per poi trovare delle soluzioni. Nel 2019 mi sono candidato non appena mi è stata data questa possibilità anche se già in ambito liceale, al Galilei di Voghera, mi ero avvicinato alla politica. È una tendenza che ho sempre sentito in me… fin da bambino ero interessato a lotte per i diritti civili o altri temi di attualità e crescendo si è sempre più consolidata in me questa consapevolezza. Quando la sindaca mi ha chiesto di candidarmi nonostante non avessi particolari conoscenze amministrative gli insegnamenti impartiti dal Liceo Classico riguardo l’antica Grecia, la Polis e il buon governare, mi hanno dato la motivazione necessaria per iniziare: dopo mezz’ora dalla chiamata avevo già accettato. Nella mia campagna elettorale mi sono soffermato a lungo nel raccontare quanto volessi restituire alla mia città, infatti considero il mio carattere forgiato in positivo da Lungavilla».
Nel suo ruolo di Assessore quali progetti ha proposto e realizzato?
«Una volta eletto, con grande riscontro, mi sono sentito quasi messo alla prova in quanto in questi cinque anni dovrò dimostrare di non aver sprecato questa occasione, soprattutto per chi ha riconosciuto la mia motivazione pur senza esperienza. Ogni giorno cerco quindi di ripagare la fiducia di chi mi ha votato. I primi due anni sono stati molto particolari: le nomine si sono svolte a giugno e tra luglio e agosto non abbiamo realizzato moltissimo in quanto nei mesi estivi i bandi sono fermi. Da settembre quindi abbiamo scelto di portare a termine le iniziative che la precedente giunta aveva varato. Da subito ho cercato di portare all’interno dell’amministrazione la linfa della gioventù per far si che il comune fosse realmente vicino a tutti: per esempio portando sui social una informazione chiara e continua sul nostro operato e abbiamo creato le dirette dei consigli comunali, cosa che si è resa utile nei periodi in cui non potevamo accettare pubblico. Per quanto riguarda invece l’ambito in cui sono stato eletto ho cercato di incanalare tutti i contributi regionali, nazionali ed europei per il miglioramento delle strade, la realizzazione di aree pedonali e ciclabili (cosa alla quale tengo molto), mi sono speso per il miglioramento della mobilia, delle strutture e la creazione di nuovi laboratori nelle nostre scuole oltre che l’efficientamento energetico ovvero il migliorare gli impianti di luce e gas per inquinare e consumare meno».
Ci sono stati altri progetti che hanno avuto il suo supporto?
«Da gennaio 2020 con i vari lockdown ci siamo dovuti concentrare sul fronteggiare, a livello di amministrazione comunale, il Covid. Prima di esso ho collaborato alla realizzazione della giornata di Halloween che ha sempre attirato giovani visitatori da tutti i comuni limitrofi e per questo ho coinvolto varie associazioni nella realizzazione di questa festa. Siamo arrivati ad avere 200 bambini presenti (un grande numero per una cittadina) coinvolgendo le pizzerie locali, purtroppo con le limitazioni dovute al Covid-19 non è stato possibile ma il mio intento era quello di riportare in auge il famoso carnevale di Lungavilla che negli anni ‘90 vedeva anche trasmissioni su di esso. La situazione pandemica ci ha portato a doverci interessare a interventi fuori dall’ordinario, ho cercato di impegnarmi al massimo: sintetizzavo tramite pagine social i dpcm, le regole da seguire e riguardo le decisioni del sindaco, abbiamo introdotto una tessera che consentiva di monitorare gli accessi al supermercato locale onde evitare che continuasse ad essere usato come un “parco giochi” in maniera tale da non creare assembramenti. Infine siamo stati tra i primi comuni a creare e distribuire spese solidali ed una volta terminati i soldi, destinati ad esso, abbiamo aperto un fondo per raccoglierne altri ed aiutare chi ne aveva bisogno. Nel mentre non ho mai dimenticato gli interventi che più sento di voler realizzare».
Nei prossimi anni quindi su cosa si vorrebbe concentrare, cosa le sta più a cuore?
«Per il futuro ho tante aspettative e voglio ricominciare, man mano che la situazione torna alla normalità, partendo dai progetti lasciati in sospeso. Da idee piccole, ad esempio i giardinetti destinati ai cani per dare uno spazio a loro e ai padroni, fino a progetti più impegnativi quali uno spazio di aggregazione polivalente sia per il periodo scolastico che per l’estate e tanti altri lavori destinati ad eliminare barriere architettoniche fino al miglioramento delle nostre fognature in collaborazione con Pavia Acque. L’ambito al quale tengo di più però rimane quello degli interventi riguardo la modernizzazione delle strutture, l’ecosostenibilità nonché l’utilizzo di finanziamenti per l’abbattimento delle barriere architettoniche e la rigenerazione urbana del paese».

                                   di Riccardo Valle

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