Domenica, 18 Agosto 2019

PIETRA DE’ GIORGI - SEI APPARTAMENTI GRATIS PER LE FAMIGLIE DI BAMBINI CON TUMORI DEL SANGUE

“La Casa dei Melograni” di Pietra de’ Giorgi apre le porte a tutte le famiglie con bambini colpiti da malattie oncoematologiche in cura al Policlinico San Matteo. Il nuovo servizio, primo nel suo genere in provincia e su cui l’amministrazione comunale dell’ex sindaco Gianmaria Testori ha puntato molto, mira ad offrire alloggio gratuito alle famiglie che abitano fuori provincia o Regione che devono recarsi quotidianamente a Pavia per assistere il figlio, con tanto di servizio navetta gratuito. I sei alloggi da 50 metri quadrati sono stati ricavati dall’ex asilo parrocchiale e la durata dell’affidamento dell’alloggio andrà di pari passo con quella delle cure. L’ex sindaco Gianmaria Testori, insieme al neo sindaco Fabrizio Abelli, ci parlano della realizzazione del centro avvenuta con la collaborazione di Agal (Associazione Genitori e Amici del bambino Leucemico).

Quando nasce l’idea de “La Casa dei Melograni”? Quando inizia la collaborazione con AGAL?

«La Casa dei Melograni nasce durante il mio mandato nel 2017, su mio spunto inizialmente. Agal non rientrava nei piani all’inizio, il progetto viene finanziato tramite fondi di Attivaree di Fondazione Cariplo. Il progetto Attivaree era gestito dall’associazione per lo sviluppo dell’Oltrepò Pavese di Varzi, noi avevamo presentato questa idea di recuperare il fabbricato di proprietà della parrocchia per creare dei mini-alloggi utili a persone in cura presso l’Ospedale San Matteo.

Quando abbiamo ricevuto la splendida notizia della possibile realizzazione, abbiamo deciso di coinvolgere AGAL, che è forse l’unica associazione ad occuparsi dell’ideazione di case di accoglienza dello stampo adatto a noi. Siamo andati sul sicuro».

Da dove nasce la necessità di creare questa Casa?

«Bisogna in qualche modo combattere l’isolamento di questo territorio, fornendo servizi importanti che valorizzino i nostri luoghi e soprattutto che siano necessari e che ancora manchino. Noi ora diamo una grande opportunità alle famiglie con bambini colpiti da malattie oncoematologiche: vivere in un luogo tranquillo, immerso nel verde e nella natura incontaminata, gratuitamente e supportati da ogni tipo di servizio di cui potrebbero necessitare. Li ospitiamo volentieri nel nostro bel territorio che è quello che possiamo offrire e Agal crede che l’ospitalità sia già di per sé parte della cura per queste famiglie, quindi ci crediamo anche noi».

Che cos’era prima il fabbricato che è stato utilizzato?

«L’edificio ospitava un asilo costruito nel 1955, che già era stato anche oratorio e scuola elementare. Ormai era inutilizzato e la parrocchia ha deciso di cedere i diritto di superficie al Comune di Pietra de Giorgi».

Com’è strutturata la Casa dell’Agal?

«In totale sono sei appartamenti, indicativamente ciascuno sui 50 mq; possiedono tutti cucina abitale, camera, ingresso e bagno. In comune hanno anche lavanderia, sala giochi e locali di servizio. Inoltre l’edificio possiede un ampio giardino e un campo da calcio che vorremmo anche utilizzare anche per i bambini e gli abitanti del nostro Comune».

Avete già ricevuto delle richieste per l’utilizzo dei locali o è una cosa ancora da prevedere?

«La gestione in generale della struttura è proprio dell’Agal, che smista le richieste provenienti dall’Ospedale San Matteo di Pavia, credo in base alla particolarità dei casi. Teoricamente in coda ci sono tre famiglie.  Stiamo cercando di ultimare l’arredo degli appartamenti, perché allo stato attuale risulta essere completo di mobili soltanto una unità abitativa».

Viene naturale chiedervi però come funzionerà però il trasporto da Pietra de Giorgi a Pavia, non essendo uno dei paesi più vicini alla cittadina?

«Il trasporto da Pietra de Giorgi e Pavia, andata/ritorno verrà attuato a novembre. Proprio sempre nel 2017 abbiamo attivato l’Auser nel nostro comune, facendola rientrare sempre nel progetto Attivare. Il servizio è già avviato da tutto il 2018 e si occupa dei vari trasporti dei nostri abitanti che lo necessitano.

Esiste un accordo per cui Auser, presa i propri mezzi e il proprio servizio per La Casa dei Melograni gestita da AGAL».

Sono rimasti alcuni progetti ancora da completare che risalgono al suo mandato?

«Abbiamo concluso quasi tutto, l’unica cosa che è ancora da ultimare è la riqualificazione energetica di alcuni edifici di proprietà comunale: abbiamo già cambiato i serramenti della scuola materna e anche la palestra della scuola elementare è stata rinnovata. Bisogna ancora ultimare qualche cosa e basta».

Lei, sindaco Abelli, cosa ne pensa di questa realizzazione?

«Ho sempre avuto un’ottima opinione del nostro ex sindaco e come cittadino ho sempre visto Pietra de Giorgi come un comune che lavora bene! Hanno sempre parlato i risultati. Questo servizio che offriamo è merito suo e sono orgoglioso del nostro paese».

Avete già spiegato, in una recente intervista, che ci sarà piena collaborazione fra di voi. Avete già delineato dei progetto per il suo mandato o è ancora troppo presto?

«È ancora presto ora per dire su cosa ci impegneremo primariamente.

Uno dei nostri obiettivi è quello di aumentare la popolazione e a questo scopo stiamo cercando di offrire un gran numero di servizi all’abitante: abbiamo le scuole, aree verdi molto curate, mezzi di trasporto comunali, una sala comunale polifunzionale, e adesso abbiamo anche La Casa dei Melograni. Prossimamente studieremo nuovi progetti e nuove idee per migliorare ulteriormente il nostro comune. In fondo possiamo dirlo con certezza ormai, che Gianmaria Testori sarà il vicesindaco di Pietra de Giorgi e lavoreremo insieme per il paese».

di Elisabetta Gallarati

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