OLTREPÒ PAVESE – 1 MILIONE DI EURO DI RISARCIMENTO NEI CONFRONTI DI TERRE D’OLTREPÒ E DEL CONSORZIO TUTELA VINI

278

Procede l’inchiesta giudiziaria che vede coinvolta la Cantina Terre d’Oltrepò di Broni dopo l’esposto presentato dalla catena di distribuzione Eurospin sulla possibile presenza di sostanze chimiche “proibite”  nel vino acquistato. Ma  “il caso dello spumante alla diglicerina” non è finito solo sotto la lente d’ingrandimento degli inquirenti e della magistratura, ma anche di un gruppo di produttori locali con in testa Pierangelo Boatti della pluripremiata, con  oltre 100 medaglie d’oro in concorsi enologici, cantina Monsupello di Torricella Verzate, che potrebbero procedere, dopo aver sentito il parere dei loro legali, alla richiesta di danni nei confronti della Cantina Terre d’Oltrepò e del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese. A Terre d’Oltrepò per aver danneggiato l’immagine di tutti i produttori oltrepadani, al Consorzio per non aver vigilato adeguatamente. Un risarcimento di 1 milione di euro,  è la cifra che potrebbe essere richiesta dai produttori vinicoli che da questa ultima vicenda  giudiziaria si sento profondamente danneggiati. Per ora magistrati, forze dell’ordine ed avvocati al lavoro…purtroppo in questo momento è questo il triste scenario dell’Oltrepò del vino.