OLTREPÒ PAVESE – AL BARDOLINO HISTORIC BUONA PRESTAZIONE PER IL TEAM VOGHERESE OVA CORSE

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Il Rally Bardolino Historic, gara riservata alle vetture che hanno fatto la storia del rallysmo internazionale, portate al limite come se gli anni non fossero mai passati da abili equipaggi pronti a sfruttare ogni cavallo da queste signore senza tempo, ha visto nel giovane Giovanni Costenaro con alle note Matteo Gambasin un ottimo interprete della gara scaligera con la sua Ford Sierra Cosworth. Vincitore di 5 prove speciali sulle 7 in programma – la PS 3 è stata annullata nell’Historic per consentire ai commissari di pulirla dall’olio lasciato da un precedente passaggio delle vetture moderne – il pilota di Marostica era al suo esordio con la sua potente Ford in un rally vero dopo un assaggio in pista con un Rally Circuit, ma non per questo si è lasciato intimidire anche dal lignaggio della vettura che aveva per le mani, rifilando subito distacchi pesanti agli avversari, conquistando al termine una vittoria perentoria e mai messa in discussione. L’unico che in due prove speciali ha fermato il cronometro prima di Costenaro cercando di stare al suo passo nelle altre occasioni è stato il padovano Massimo Zanin navigato da Cristiano Rosina al via con una BMW M3, al termine della gara secondo assoluto con la vettura bavarese e soddisfatto del suo risultato. Terzo “Raffa” con la sua immancabile BMW M3 e con al fianco Pierino Leso, che sul finale ha rischiato di vedere vanificata la sua bella gara per un problema al cambio fortunatamente non grave. Buoni quarti assoluti Matteo Luise e Melissa Ferro con la Fiat Ritmo 130 Abarth, prima trazione anteriore al traguardo che sugli allunghi del Bardolino ha leggermente patito il debito di potenza rispetto alla cavalleria in dotazione ai rivali, anche per loro finale con brivido quando sulla sesta prova speciale nel tentativo di agguantare il podio toccavano un guard rail fortunatamente senza gravi conseguenze. Con la prima Porsche 911 SC al traguardo e quinti assoluti Massimo Archetti Voltolini con al fianco Giuseppe Morelli, i quali si aggiudicano la vittoria nel terzo Raggruppamento davanti ai portacolori della vogherese Ova Corse, Beniamino Lo Presti e Lucia Zambiasi (ottavi assoluti) al volante della Porsche 911 Sc curata dalla struttura oltrepadana a cui fa capo Filippo Musti. Partiti in sordina con un 12° e 16° tempo assoluto sulle prime due prove speciali, hanno poi aumentato il ritmo nella seconda parte di gara, segnando addirittura un quarto tempo assoluto, che ha permesso loro di risalire la classifica generale e di conseguenza quella di Raggruppamento e di classe che li ha visti impossessarsi del secondo gradino del podio. Un risultato interessante il loro in vista dei programmi futuri in cui l’equipaggio e la compagine vogherese saranno impegnati. Tra i ritiri eccellenti della gara da segnalare il quasi immediato abbandono di Patuzzo-Martini attesi con la loro Toyota Celica ma stoppati già sulla seconda speciale per noie meccaniche, e quello di Bianco-Rutigliano prima attardati e poi costretti al ritiro per noie alla frizione alla loro Ford Sierra Cosworth. Emozioni sempre avvincenti le hanno regalate i protagonisti della Regolarità Sport del Bardolino Classic. Dopo un’agguerrita battaglia, ad imporsi sono stati il ferrarese Leonardo Fabbri con al fianco il navigatore di Adria Tomas Sartore saliti sul gradino più alto del podio con la loro Volvo 144S del 1964. Secondi Daniele Carcereri con al fianco Federico Danzi su Peugeot 205 GTI ed a completare il podio Angelo Tobia Seneci navigato da Elisabetta Russo.

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