OLTREPÒ PAVESE – AL RALLY DELLA LANA BENE I COLORI OLTREPADANI

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Come da pronostico,  Andrea Crugnola e Pietro Ometto (Citroën C3) hanno firmato il 33º Rally della Lana. Crugnola, a Biella per testare la vettura con la quale correrà il Campionato Italiano, ha vinto sei delle sette prove speciali, dando l’impressione di controllare sempre gli avversari proseguendo negli esperimenti in vista del debutto tricolore con «Roma capitale».

Alle sue spalle l’equipaggio di casa composto da Corrado Pinzano e Marco Zegna (Polo Volkswaghen). Al terzo posto, Elwis Chentre e Andrea Canepa (Skoda Fabia), già vincitore lo scorso anno al Lana. Chentre, dopo la nottata negativa, ha trovato il giusto equilibrio della vettura, risalendo fino al gradino più basso del podio. Veniamo ai colori pavesi di cui va sottolineato l’importante quinto posto assoluto di Giacomo Scattolon e Matteo Nobili con la Skoda Fabia R5  impegnati in una gara test in vista del Campionato Italiano Rally e dell’Europeo.

Il vogherese ha sfiorato il podio. Scattolon, già Campione tricolore junior (2014), fino dai primi metri di gara si era insediato nei quartieri alti della classifica, riuscendo ad un certo punto a salire virtualmente sul podio. Poi, una scelta di gomme errata nella prima prova del secondo giorno di gara, lo ha estromesso dall’attico della classifica, pur comunque firmando ottimi riscontri parziali, a conferma del proprio valore.

Per la prima volta a dividere lo stesso abitacolo, Andrea Castagna, ed il presidente della Erreffe Motorsport di Romagnese Riccardo Filippini, sono giunti al traguardo in 29° posizione assoluta sulla Peugeot 106. Per loro una gara di vertice in N2, dove hanno vinto una classe numerosa ed agguerrita, per loro anche il terzo posto tra le vetture di gruppo N. Altro successo di classe A0 é giunto grazie ai giovani stradellini Robone-Fugazza in gara con la Fiat 600 Sporting curata dalla CVM di Marco Vecchi, i quali hanno preceduto Desimone-Gaione (Fiat Seicento) di 10”3, mentre a completare il podio staccati di 2’47”8 la Fiat Seicento Sporting di Zunino-Congera.

di Piero Ventura