Oltrepò Pavese – ASM Voghera, il Presidente Bariani al lavoro: “Ho trovato un ambiente demotivato e mal gestito”

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Negli ultimi tempi all’interno di Asm Voghera se ne sono viste davvero di tutti i colori. Mesi convulsi, conditi da polemiche e scontri a colpi di carte bollate. Infine, nello scorso gennaio è arrivata la nomina di un nuovo CdA, chiamato a riportare la pace e a rilanciare l’azione della multiservizi. Alla presidenza è stato nominato l’ingegner Sergio Bariani. Si tratta di un ritorno “eccellente”: Bariani, infatti, ha trascorso molti dei suoi anni migliori, sotto il profilo professionale, proprio all’interno dell’azienda di via Pozzoni, nella quale peraltro aveva già svolto il ruolo di presidente fra il 2013 e il 2016. La sua figura è pressoché universalmente riconosciuta come garanzia di competenza e affidabilità, anche se la precedente esperienza al vertice si era conclusa con qualche dissapore nei confronti dell’amministrazione Barbieri. L’assemblea dei soci che lo ha nominato (la cui maggioranza è rappresentata dal Comune di Voghera) deve aver ritenuto che in un momento così delicato fosse necessario al timone qualcuno che conoscesse alla perfezione il contesto di riferimento; capace di condurre la nave fuori dalle secche nella quale rischiava di arenarsi e ritrovare quindi una navigazione serena e produttiva. Altra vecchia conoscenza di ASM è anche il nuovo direttore generale, Maurizio Cuzzoli, che in precedenza aveva ricoperto a Voghera la posizione di direttore commerciale e che è stato indicato proprio da Bariani.

Ingegner Bariani, quando il suo nome è comparso fra i “rumors” relativi alla nuova presidenza di ASM, mesi fa, alcuni sono rimasti sorpresi. Dopo che negli anni precedenti certi ambienti avevano tentato di “tirarle la giacchetta” – mi passi il termine – anche in ottica Palazzo Gounela, si pensava che ormai lei non fosse più disponibile ad accettare incarichi relativi nel settore pubblico, dato anche il notevole impegno (ed il successo) nella sua azienda “di famiglia” (il Gruppo Gheron, società leader a livello nazionale nel settore dei servizi alla terza e alla quarta età, ndr). Cosa l’ha convinta a tornare in campo in un ruolo delicato come quello della presidenza di ASM, e in un momento così delicato? «Bella domanda… in effetti ho accettato l’incarico di Presidente di ASM perché conosco a fondo l’Azienda e perché ho un legame anche affettivo che deriva dagli anni di lavoro trascorsi in ASM. Da vogherese ho pensato fosse un momento di grande difficoltà per ASM e che era necessario dare una mano.»

Che situazione ha trovato in ASM al momento del suo ritorno, e cosa è cambiato negli anni che l’hanno vista “lontano” dall’azienda? «ASM è una società sana dove negli anni è stato costruito molto. Ho trovato un ambiente demotivato e mal gestito ma la struttura è composta per lo più da persone con grande professionalità e aziendaliste.»

Quali sono le linee guida che intende attuare durante il suo mandato? «Dobbiamo tutti insieme, dipendenti, direzione, consiglio di amministrazione e soci, credere e investire energie, idee in questa società che è parte della storia della nostra città e del territorio. Dobbiamo rispettare questa storia e costruire il futuro. Stiamo riorganizzando l’azienda valorizzando le risorse migliori. Lavoriamo per migliorare i servizi della SPA e delle controllate. Lo sviluppo delle energie rinnovabili, la raccolta differenziata, il rapporto con i comuni soci e con le altre società di servizi del territorio, sono gli obiettivi sui quali stiamo lavorando.»

Il sindaco di Voghera, Paola Garlaschelli, ha parlato di un progetto di “Smart City” per la città dei prossimi anni, che vedrà in primo piano la partnership fra Comune e ASM. Cosa possiamo anticipare di questa idea? «Con il comune di Voghera stiamo lavorando anche sul progetto Smart City dove ASM da anni è impegnata con lo sviluppo di un sistema di supervisione avanzato per i servizi a rete. A questo si aggiunge il completamento, in corso, della riqualificazione degli impianti di illuminazione pubblica ad alta efficienza. Questi impianti sono lo strumento per il progetto Smart City perché sui pali saranno installati sensori per il controllo del traffico, il rilevamento dell’inquinamento, le webcam.»

Dopo il divorzio “traumatico” dal dottor Mognaschi, in una posizione chiave come quella del direttore generale è arrivato l’ingegner Cuzzoli. È stato definito un “traghettatore”, incaricato di dirimere le questioni più spinose sul tavolo. Cosa si aspetta l’azienda da questa figura? «Che riporti serenità in azienda mettendosi a disposizione dei clienti e dei dipendenti. L’ingegner Cuzzoli ha un percorso di studi e professionale importante e sta facendo molto bene.»

I mesi di battaglia relativi alla governance (e le elezioni vogheresi, tema connesso) hanno lasciato qualche scoria fra le pieghe dell’organico? Qual è il clima interno ad ASM in questo momento? «Il clima sta migliorando. C’è però ancora molto da lavorare in collaborazione con tutti. L’analisi del passato serve soprattutto per evitare di commettere ancora gli stessi errori ma dobbiamo guardare al futuro.»

Nei giorni scorsi c’è stata una polemica relativa al Comune di Voghera che ha preferito (o dovuto) affidare ad una società diversa dalla propria municipalizzata la fornitura dei servizi elettrici. Si tratta di una polemica fondata o non c’erano alternative? «L’Italia è suddivisa in macro aree che corrispondono indicativamente alle regioni, dove vengono effettuate gare per la fornitura di servizi alla Pubblica Amministrazione. La fornitura dell’energia alle utenze pubbliche comunali in Lombardia non compete ad ASM.»

Il Comune di Voghera è l’azionista di maggioranza di ASM; tuttavia tutti i comuni del circondario fanno parte della compagine sociale (pur con quote minime) ed usufruiscono dei servizi dell’azienda. In che modo ASM intende coinvolgere questi enti, quantitativamente rilevanti, nelle strategie future? «Con i comuni soci stiamo lavorando bene rafforzando la collaborazione sui servizi storici, come la raccolta rifiuti, e su nuovi servizi come l’illuminazione pubblica. Colgo l’occasione per ringraziare le amministrazioni comunali per il supporto che stanno dando ad ASM ed in primis al Consiglio di Amministrazione.»

di Pier Luigi Feltri

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