OLTREPÒ PAVESE – “ATTRAVERSAMENTI CICLO-PEDONALI RIALZATI, CON ALTEZZE 12CM, VERI E PROPRI “DOSSI”, NON RISPETTANO LE LINEE GUIDA DEL MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI

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“Egregio Direttore, inutile sottolineare ancora una volta lo stato delle nostre strade, voglio sottolineare che   quando un cittadino non rispetta il Codice della Strada, oltre che spesso mettere in pericolo se stesso e gli altri, viene sanzionato. Ma quando è un Comune a non rispettare le norme del Codice della strada? E’ il caso dei cosiddetti “rallentatori del traffico” che tappezzano le strade di molti Comuni dell’Oltrepò Pavese, percorse con maggiore frequenza dai mezzi di trasporto pubblico, di soccorso ed emergenza. I nostri “astuti” , si fa per dire, Comuni hanno disseminato molte strade con attraversamenti ciclo-pedonali rialzati, con altezze di 10-12cm,  che sono veri e propri “Dossi” in quanto non rispettano le Linee Guida del Ministero dei Lavori pubblici, senza contare le altezze più disparate, inoltre la lunghezza della maggior parte non corrisponde agli 8 metri previsti dal codice. Inoltre, secondo le Direttive del Ministero, “In ogni caso si suggerisce di non installare i manufatti di che trattasi in prossimità delle sedi di organi di Polizia o di istituzioni che operano anche in condizioni di emergenza, o lungo i consueti percorsi dei veicoli di trasporto pubblico o di emergenza al fine di non ostacolare o rallentare la loro attività”. L’Art 179 del Regolamento di attuazione del Codice della Strada al comma 5, recita espressamente, in relazione ai Dossi, quali appunto sono gli attraversamenti rialzati di molti Comuni dell’Oltrepò, che:“Ne è vietato l’impiego sulle strade che costituiscono itinerari preferenziali dei veicoli normalmente impiegati per servizi di soccorso o di pronto intervento”.

La Direttiva del Ministero dei Lavori Pubblici del 24 ottobre 2000,  proprio in relazione ai Dossi (quali sono appunto gli attraversamenti rialzati ), dice: “quelli eventualmente collocati su itinerari di attraversamento dei centri abitati, lungo le strade più frequentemente percorse dai veicoli di soccorso, di polizia o di emergenza, o lungo le linee di trasporto pubblico, devono essere rimossi.” Quanto costerà ai cittadini dell’Oltrepò l’imperizia di molti comuni? Le irregolarità sono state documentate da più pareri della Polizia stradale, a cui molti nostri Comune rimangono sordi, come sono rimasti muto ai richiami e alle richieste del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti…

I “rallentatori di velocità” sono uno strumento che deve essere utilizzato non in maniera indiscriminata come stanno facendo i Comuni dell’Oltrepò, ma deve essere oggetto di grande attenzione e la loro installazione deve avvenire con le modalità e nei limiti previsti dal Regolamento, per la sicurezza stradale e dei trasporti pubblici. Ed i Carabinieri, la Polizia, I Vigili, le autorità competenti, che ovviamente…spero….sanno che questi attraversamenti ciclo-pedonali rialzati sono in realtà dei dossi camuffati che fanno? Nulla? Evidentemente si, se li sanzionano i Comuni che li hanno installati e non li fanno togliere …evidentemente si…non fanno rispettare la legge. Buono a sapersi, e se tanto mi dà tanto, spero usino lo stesso “metro” quando fermano un cittadino che non rispetta il Codice della Strada. Luca Albini – Broni”

*Immagine di repertorio  

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