OLTREPÒ PAVESE – AUTOGUIDOVIE, SLITTA IL RIMBORSO. I CITTADINI BEFFATI ORA RISCHIANO DI PAGARE DUE VOLTE IL BIGLIETTO

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“Il rimborso dell’abbonamento bus non utilizzato in epoca Coronavirus – scrive Codacons Pavia – sta sollevando proteste e indignazione da parte di molti genitori di Pavia e provincia. Questi i fatti: già da maggio, alcuni consumatori – soprattutto genitori – avevano chiesto ad Autoguidovie un rimborso per gli abbonamenti relativi all’anno scolastico 2019/2020 per non aver fruito, causa Covid-19, per più di tre mesi dell’abbonamento stesso. Solo ora Autoguidovie ha comunicato ai suoi clienti che chi non ha usufruito del precedente abbonamento avrà diritto a uno sconto su quello relativo all’anno scolastico 2020/2021. Il problema è nella procedura di ottenimento del rimborso dato che la società ha 30 giorni di tempo per calcolare l’entità del rimborso e la procedura è stata attivata solo lo scorso 20 agosto quanto tutti erano in vacanza e lontani da casa. Il problema di questa procedura è che, in attesa della quantificazione del rimborso i consumatori devono acquistare, secondo Autoguidovie, il biglietto giornaliero se non vogliono essere multati dai controllori. Questo significa che, dal momento che il prezzo del biglietto è ovviamente più elevato se acquistato singolarmente, è probabile che buona parte del rimborso da parte della società di trasporti venga vanificato dal costo sostenuto in attesa di una decisione da parte della società. E’ un risultato paradossale – conclude Codacons – i consumatori che si trovano in credito nei confronti della società di trasporti si trovano a dover pagare di più. E’ francamente inaccettabile.