OLTREPÒ PAVESE – BANDA ULTRA LARGA, CHE SIA LA VOLTA BUONA

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Le comunicazioni digitali, per chi arriva dalla città ed è abituato a disporre di servizi internet efficienti, in Oltrepò sono spesso carenti, se non assenti. Lockdown, smart-working e boom di turismo in Oltrepò hanno messo in evidenza quello che – strade a parte – è un forte handicap turistico del nostro territorio. Pare stiano partendo i primi cantieri per l’istallazione della banda ultra larga in Oltrepò, la Provincia ha infatti rilasciato l’autorizzazione paesaggistica per la posa  delle strutture chiamate in gergo “armadi stradali” necessari alla posa ed al collegamento della fibra ottica. Si partirà da Montecalvo Versiggia, poi Varzi e Pietra de’ Giorgi. Per il 2021 sarà previsto l’intervento nei Comuni di  Zavattarello, Godiasco, Val di Nizza e Stradella. Era la primavera del 2017 quando quasi tutti i comuni dell’Oltrepò avevano deliberato per aderire alla proposta di Regione Lombardia per portare in tutto il territorio la “banda ultralarga”, ed una velocita di navigazione pari ad almeno 30 Mbps (con picchi di 100 Mbps in alcune località). I lavori avrebbero dovuto iniziare la scorsa estate e terminare completamente entro gennaio 2021.

Il termine Banda Ultralarga identifica un’evoluzione del concetto di Banda Larga, cioè una tecnica di trasmissione dati in grado di raggiungere velocità estremamente elevate. Spesso indicata anche con l’acronimo UWB (dall’inglese Ultra Wide Band), la Banda Ultralarga deve il suo nome alla caratteristica del sistema di utilizzare impulsi elettromagnetici su uno spettro di frequenze ancora più ampio di quello offerto dalle connessioni a banda larga. Ciò permette di ottenere un incremento nella velocità di trasferimento dati. Le vecchie infrastrutture telefoniche e le linee di trasmissione in rame non sono però in grado di operare a queste frequenze, motivo per il quale sono sempre più spesso sostituite dalle moderne reti in fibra ottica.

Il piano strategico nazionale per la Banda Ultralarga, emanato nel 2015 dal Governo italiano per stabilire gli obiettivi di rinnovamento delle reti di comunicazione digitale, considera come vera Banda Ultralarga una connessione internet in grado di trasferire dati ad almeno 100 Mb/s. Tuttavia, data l’assenza di una definizione ufficiale univoca a livello europeo, spesso lo stesso termine viene usato per definire tutte le connessioni ADSL o in fibra ottica con velocità pari o superiore a 30Mb/s. Così gli obiettivi del piano strategico, fissati come termine ultimo nel 2020, si possono riassumere in:

  • copertura ad almeno 100 Mbps per l’85% della popolazione;
  • copertura ad almeno 30 Mbps del restante 15% della popolazione;
  • copertura ad almeno 100 Mbps di sedi ed edifici pubblici come scuole o ospedali, e delle aree di maggior interesse industriale, economico e turistico.