OLTREPÒ PAVESE – CAMPIONATO ITALIANO RALLY: ALLA TARGA FLORIO BRILLANO I NAVIGATORI OLTREPADANI

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Daniele Mangiarotti da Redavalle e Silvia Gallotti da Rivanazzano brillano alla Targa Florio numero 104 decisa dalla pioggia, che alla fine ha determinato l’annullamento delle ultime due prove speciali, svolte in trasferimento. La 104esima edizione della “cursa” quindi va in archivio con il risultato maturato su sette prove speciali delle nove previste, ma tanto basta per poter decretare i vincitori del quarto round del Campionato Italiano Rally 2020, ovvero Andrea Crugnola e Pietro Ometto. Daniele Mangiarotti, alle note dell’idolo di casa Marco Pollara, ha ottenuto il quarto posto assoluto e il secondo nel CIR Asfalto.

Silvia Gallotti, alle note del piacentino Andrea Mazzocchi si è invece aggiudicata il bronzo nel CIR Iunior. Sulla Ford Fiesta Rally4, l’esperto equipaggio emiliano-lombardo ha fatto di necessità virtù traendo un buonissimo podio in un rally che poco si addice alle loro caratteristiche. Alla fine, i portacolori della Leonessa hanno chiuso al terzo posto di categoria guadagnando 10 preziosi punti in chiave Junior. Mazzocchi-Gallotti hanno contenuto i distacchi ma la brevità del percorso di gara, unito all’annullamento di due prove speciali, ha impedito loro eventuali progetti di rimonta per salire ancora in classifica. – La generale Junior vede: Mazzocchi 49 pt; Cogni 48 pt; Rosso 41 pt; Vita 40 pt; Bormolini 23 pt; Pederzani 18 pt.

Nell’assoluta, Crugnola-Ometto sulla Citroen C3 R5 di FPF Sport infatti hanno imposto dalla prima all’ ultima PS un ritmo implacabile, dominando la classifica dopo ogni prova speciale e conquistando anche cinque scratch su sette. Il maltempo che è esploso prima dell’ultimo giro, del quale si è riusciti a disputare solo una speciale sulle tre che avrebbero concluso il programma, ha trasfigurato lo stato degli asfalti della Targa rendendo estremamente rischioso disputare le ultime due PS, anche considerando il tipo di assetto e di gomme previste per la gara nel migliore dei scenari. La lotta per il podio è stata comunque accesa, in particolare per le piazze d’onore. Questa battaglia ha coinvolto in particolare Giandomenico Basso e Lorenzo Granai sulla Volkswagen Polo GTI R5 da una parte e Stefano Albertini con Danilo Fappani sulla Škoda Fabia Rally2 Evo dall’altra: entrambi sempre molto vicini ai leader della Targa ma impegnati a contendersi il secondo posto, scambiandoselo quasi continuamente. Alla fine i bicampioni CIWRC conquistano il miglior tempo nella PS4 e il piazzamento alle spalle di Crugnola, con 13,1 secondi di ritardo e 4 tondi da Basso e Granai, scivolati terzi proprio nell’ultima prova speciale di oggi in questa quadriglia continua con Albertini e Fappani. Questi ultimi ottengono anche il primo posto nel CIR Asfalto, mentre il già campione CIR 2019 nella classifica piloti di quest’anno resta sulla vetta, ma con soli quattro punti di vantaggio su Crugnola. A ridosso di costoro non c’è stato invece Giacomo Scattolon navigato da Bernacchini. Il vogherese è rimasto nella top ten sino a metà gara perdendola poi nel finale chiudendo all’11° posto assoluto. Proseguendo nella top five troviamo al quarto posto assoluto e secondo nella categoria Asfalto, Marco Pollara e Daniele Mangiarotti sulla Fabia Rally2 Evo, con il pilota siculo reduce dai buoni risultati ottenuti nello Junior WRC al recente Rally Estonia, ma rimasto ad un soffio dal podio sulle strade di casa. «Un’ottima gara ed il rammarico per il podio – le parole di Daniele Mangiarotti – Marco è andato in crescendo ed i tempi nei secondi passaggi delle prove speciali, sono sempre stati abbassati. Il quarto posto assoluto ci ripaga comunque del lavoro fatto in questi pochi giorni. Nonostante non avessimo svolto i test e nonostante Marco fosse appena sceso da una due ruote motrici in Estonia, siamo riusciti a mettere a punto in modo impeccabile la Fabia. Voglio ringraziare Marco – ha concluso Mangiarotti – per avermi voluto al suo fianco nella sua gara di casa. Il Rally Targa Florio è una leggenda per gli amanti dei rally e poter essere presente, accanto a Marco, è stato un piacere». Quinto posto per la colonna della Targa Florio, il veterano delle Madonie nonché nativo di uno dei luoghi iconici della “cursa” quale è Cerda, ovvero Salvatore Totò Riolo, con alle note Maurizio Marin sulla Fabia R5. Il siculo, che gli appassionati pavesi ricorderanno vincitore del Rally 4 Regioni moderno 2019 navigato da Claudia Musti, centra alla fine la top five, il terzo posto nel CIR Asfalto e pure lo scratch nella PS7, quando sotto la pioggia perdono rispettivamente una posizione Giacomo Scattolon, Fabia R5, ed Antonio Rusce, su Citroen C3 R5, che escono dalla top ten.

Di Piero Ventura