OLTREPÒ PAVESE – CASTEGGIO – «FOSSI E TORRENTI DA PULIRE, SI INTERVENGA SUBITO»

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«I danni causati dall’ultima alluvione sono il risultato di anni e anni  di immobilismo, superficialità, incompetenza e scarsa sensibilità verso il decoro, la manutenzione ordinaria e la pulizia di fossi e torrenti» il consigliere comunale Salvatore Seggio, candidato sindaco appoggiato dalla Lega lo scorso maggio, attacca l’amministrazione.

La città ha avuto diversi problemi dovuti al maltempo. Cosa non ha funzionato secondo lei?

«Prima di ogni considerazione mi sento in dovere di ringraziare la protezione civile, la Croce rossa, le ditte e tutti coloro che hanno lavorato impegnando il massimo sforzo per far si che si tornasse alla normalità nel giro di poco tempo, oltre ai cittadini privati a cui mostro la mia vicinanza per i disagi e i danni subiti a causa dell’evento che si è verificato. Si è trattato di un evento intenso, la cui forza era quasi imprevedibile, ma abbiamo pagato a caro prezzo anni e anni  di mancata manutenzione dei fossi e controllo capillare delle fasce di rispetto delle coltivazioni.  Questo evento  ha lasciato il segno oltre a qualche responsabilità indiretta ma in ogni caso ne siamo venuti fuori a testa alta»

Come giudica questi primi mesi di amministrazione Vigo?

«Non si percepiscono cambiamenti, d’altronde questa amministrazione è la continuità degli ultimi venti anni che ha visto alternarsi  alcune componenti senza mai stravolgere l’assetto governativo e quindi il modo di operare. Auspico maggiore sensibilità su alcune tematiche quali ambiente, scuole, sicurezza e lavoro senza tralasciare il rilancio del commercio locale  e maggiore vicinanza alle nostre preziose associazioni che sono un grande punto di forza e di riferimento sul nostro territorio. Abbiamo mostrato di essere un  territorio fragile  e sotto certi aspetti mi aspetto sempre maggiore attenzione e meno superficialità».

Che linea di opposizione avete deciso di seguire?

«Digerita, seppur con qualche rammarico, la sconfitta elettorale abbiamo fin da subito, assieme alla Consigliera Spanu, adottato una politica al fine di instaurare un dialogo costruttivo nell’interesse della collettività, accantonando in maniera netta personalismi che non rientrano nel nostro modo di operare, bensì di continuare ad  essere sempre un punto di riferimento per i cittadini a cui dare risposte concrete tramite la vita amministrativa. Saremo attenti e vigili, ma ancor di più, nei prossimi mesi ci assicureremo che il programma elettorale presentato dalla Lista Vigo sia rispettato, secondo quanto promesso ai cittadini in campagna elettorale. Riteniamo sia importante e rispettoso nei confronti dei cittadini  adoperarsi secondo quanto promesso e seguendo una chiara ed inequivocabile idea politica che comporta scelte e priorità».

Quali sono i problemi principali di Casteggio in questo momento?

«I problemi che caratterizzano la nostra realtà sono diversi, spiacente che se se ne  parli poco e vi sia poca informazione e scarso interesse. Dovremo lavorare molto sul tema ambiente, preservare il nostro territorio e adottare contromisure in grado di poter rilanciare la raccolta differenziata, la pulizia dei fossi e dei torrenti per, quantomeno, limitare il più possibile eventuali danni a seguito di eventi piovosi e intensi.

Abbiamo il dovere di guardare alle future generazioni e in particolare  mi  riferisco al discorso scuole elementari, dobbiamo intervenire assolutamente prevedendo alcuni interventi estetici e, qualora fosse necessario, strutturali. Diversi sono i problemi che si possono elencare per ogni settore o categoria,  ma ritengo sia davvero necessario tornare a ragionare da Paese, prestando attenzione ai servizi semplici che si possono offrire all’interno di una comunità che ha sempre gran voglia di fare come Casteggio».

A suo parere cosa è prioritario in città?

«Abbiamo la necessità di riportare gente e visitatori  a Casteggio, sfruttando al massimo le nostre  potenzialità e non più essere un paese di passaggio. Sono diverse le priorità, tante quanti sono i problemi e dovremo lavorare su questo».

Cosa si aspetta per il 2020?

«Non mi aspetto grandi cose ma  se si riuscisse a far  mantenere a Vigo  la metà di ciò che è stato promesso e inserito all’interno del programma elettorale sarebbe già una grande vittoria. Noi ci siamo e ci aspettiamo molto perché prima  di essere amministratori siamo cittadini e vogliamo il meglio per Casteggio».

 di Elisa Ajelli