OLTREPÒ PAVESE – COLLI VERDI – NASCE L’ASD “ALTRI PASSI”, «UN LUOGO DI AGGREGAZIONE ED APPARTENENZA DESTINATO ALLA CITTADINANZA TUTTA»

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La “ASD Altri Passi” nasce al fine di creare un momento di aggregazione per una frazione, prima capoluogo dell’ex comune di Valverde, che necessitava di uno spazio dove ritrovarsi e riscoprire come una comunità possa godere di un luogo fantastico in armonia con il paesaggio facendo sport e gustando cibi e bevande autoctone. “Altri passi” vuole che giovani e diversamente giovani possano coralmente confrontarsi e raccontarsi. La sfida è stata raccolta da un gruppo di cittadini, ma l’intera comunità di Valverde saprà cogliere la grande opportunità. L’associazione ha in gestione il centro polivalente di Valverde “Stefano Bozzola” che dispone di un campo da calcetto e un campo da calcio a sette in erba, un campo da tennis e un campo da bocce. Carlo Degli Antoni è il presidente dell’associazione. La sua vice è Cristina Rebolini. Completano i quadri Sergio Cristiani, Carlo Degli Antoni, Marta Bozzola, Lella Rossotti, Piero Moro.

Degli Antoni una nuova iniziativa per Valverde, cosa vi ha spinto a realizzare questo progetto? «La nostra è una associazione sportiva che gestirà un circolo e soprattutto un luogo di aggregazione ed appartenenza, destinato alla cittadinanza tutta. Valverde come capoluogo prima ed ora come frazione di Colli Verdi necessita di uno spazio comune nel quale trovarsi e anche ritrovarsi, dopo le note tristi vicende. È sempre stato piacevolissimo godere nel vedere giovani, giovanissimi e meno giovani sedere allo stesso tavolo di un bar, oppure giocare ai giochi popolari e ancora gioire alle feste della Pro Loco (sempre attiva e con grande passione nel gestire tutti gli eventi). “ASD Altri Passi” vorrebbe poter oggi, sempre con il preziosissimo aiuto della Pro Loco, poter rivivere tutti i momenti passati, recenti e meno; non è solo nostalgia, ma necessità di “rifondare” un grande senso d’appartenenza».

Quali sono le attività promosse dall’associazione? «Il circolo prevede attività sportive come tennis, calcio, calcetto e bocce. Il centro sarà deputato ad una collaborazione con un’azienda del territorio, “Birrificio Oltrepò” di Sergio Cristiani, che vi trasferirà parte delle proprie attività specifiche, ad esempio merende e degustazioni. Ci piacerebbe che si potesse creare una cosiddetta “degusteria” per gli associati, dove inserire prodotti come formaggi vaccini e di capra, così come miele e confetture, nonché i salumi del territorio».

Bozzola sarete attivi solo stagionalmente o durante tutto l’arco dell’anno? «La attività sarà aperta tutto l’anno, anche se in tempo di pandemia dovremo comprendere come luoghi chiusi dovranno/potranno essere gestiti».

Cristiani, Valverde conta nel proprio territorio un produttore di salumi e lei che produce birra, questo connubio crede che potrà essere vincente? «La presenza nel territorio di due eccellenze come il Salumificio Valverde (che fa parte del consorzio di Tutela del Salame di Varzi) ed il Birrificio Oltrepò sono fondamentali per la nostra attività. A parte l’aiuto, anche economico, che entrambe le aziende ci hanno dato esiste un reciproco vantaggio in quanto il centro sarà la vetrina naturale per entrambe le produzioni e saranno studiati eventi appositi per valorizzare queste due importanti realtà dell’Alto Oltrepò».

Rebollini quali sono le caratteristiche che più vi contraddistinguono e più vi definiscono? «L’associazione è estremamente eterogenea e questo lo riteniamo un grandissimo vantaggio. Ognuno si esprimerà per il raggiungimento del comune obiettivo; vorremmo diventasse un punto di riferimento per l’intera e più ampia area».

Questo complesso è stato ristrutturato dall’amministrazione quando Valverde era ancora comune, prima di essere fuso con Ruino e Canevino in Colli Verdi. Avete trovato nelle nuove istituzioni la stessa disponibilità delle precedenti? «La giunta attuale ha voluto aiutare nel rendere disponibile questo luogo ai cittadini, ringraziamo in particolar modo il sindaco Sergio Lodigiani ed il Vicesindaco Danilo Marini».

Nell’era post-Covid si parla di un ritorno al turismo sulle nostre colline. Valverde è località di seconde case: ha avuto sentore di questa tendenza? «Stiamo assistendo ad un ritorno delle vacanze in collina. È una fotografia che viene dal passato… ma che fa tanto bene ai nostri cuori, legati profondamente alle radici di questo territorio».

Esistono a Valverde delle strutture recettive e di svago per i turisti? «Esiste un bed and breakfast così come degli appartamenti di vacanza, il circolo vorrebbe poter sopperire alla mancanza di altre attività commerciali. Fare impresa in Oltrepò non è cosa facile! L’associazione, che non farà attività commerciale, potrà aiutare quegli imprenditori che invece hanno e avranno la capacità di cogliere questa sfida».

di Silvia Colombini