OLTREPÒ PAVESE – COLOMBA CASALINGA di Gabriella Draghi

111

Tra poco sarà Pasqua, in questo anno così particolare che ci sta facendo vivere in un tempo sospeso. Questa festa di primavera ci riporta alla rinascita e tutti noi speriamo di tornare a vivere in serenità, circondati dagli affetti più cari dopo un lungo periodo di chiusure e sacrifici. Dal punto di vista gastronomico questa festa ci fa pensare al dolce che la rappresenta, la colomba. Ma quali
sono le sue origini? Secondo la tradizione, la colomba pasquale è un dolce lombardo. È lì che sono ambientate tutte le leggende che ne parlano. La prima narra che, attorno al 610, a Pavia, in quella che era la capitale dei Longobardi ,la regina Teodolinda avesse ospitato un gruppo di pellegrini irlandesi, guidati da San Colombano. La sovrana offrì agli ospiti carni di selvaggina e ricche libagioni, ma il santo declinò perché era periodo di Quaresima. Teodolinda e il marito Agilulfo interpretarono il rifiuto come
un’offesa personale e fu allora che Colombano, benedicendo la selvaggina, la trasformò in bianche colombe di pane.
La seconda leggenda ha sempre la Pavia longobarda come scenario, ma questa volta il salto all’indietro arriva fino al 572, ai tempi del re Alboino. Che, valicate le Alpi, mosse guerra all’Italia bizantina assediando Pavia. Dopo tre anni di assedio la resistenza venne vinta e i barbari entrarono in città. Fu allora che i Pavesi, per evitare le loro furia, regalarono loro dei soffici dolci a forma di
colomba. Un gesto di pace che, secondo la leggenda, evitò il saccheggio e valse a Pavia il titolo di capitale del neonato regno.
Abbandonando le leggende, la versione del dolce che oggi tutti conosciamo è nata nel corso degli anni ’30 dello scorso secolo, quando il direttore della pubblicità di una nota industria dolciaria lombarda, già celebre per i suoi Panettoni, ideò un espediente per non mettere a riposo i macchinari di produzione fino al Natale successivo, impiegandoli per la realizzazione di un dolce destinato alla celebrazione della Pasqua che, in buona sostanza, condivideva con l’antenato natalizio la quasi totalità degli ingredienti e le procedure di preparazione. Fu così che la superficie venne cosparsa di croccanti mandorle ed il soffice impasto prese la forma di una Colomba, figura ricorrente della tradizione cristiana che la identifica come rappresentazione dello Spirito Santo, della speranza e della salvezza, oltre che universale simbolo di pace e prosperità riconosciuto da numerose culture del pianeta. L’operazione ebbe subito successo, complice la fama che la ditta milanese si era conquistata con i suoi Panettoni, e ben presto questa specialità pasquale si diffuse in tutto il Paese e anche oltre. Come possiamo preparare questo dolce goloso e simbolico a casa per i nostri cari? Vi propongo una ricetta veloce, adatta anche ai principianti e nel contempo leggera che vi piacerà mangiare non solo nel periodo pasquale.
COLOMBA CASALINGA
Ingredienti:
4 uova medie
400 g di farina 00
100 g di olio di semi di girasole
200 g di latte
200 g di zucchero

la scorza grattugiata di 1 arancia e di 1 limone
1 bustina di lievito istantaneo per torte salate
60 g di arancia candita a cubetti
un pizzico si sale
per la decorazione:
mandorle e granella di zucchero
Come si prepara:
Separiamo gli albumi dai tuorli e li mettiamo in due ciotole . Aggiungiamo ai tuorli lo zucchero, il sale e sbattiamo con una frusta finché non otteniamo un composto spumoso. Aggiungiamo ora l’olio, sempre mescolando, poi il latte e la buccia di arancia e limone grattugiata. A questo punto aggiungiamo la farina setacciata a poco a poco mescolando fino ad ottenere un composto liscio.
Uniamo ora il lievito istantaneo per torte salate. Aggiungiamo i cubetti di arancia canditi oppure possiamo optare per le gocce di cioccolato fondente che piacciono ai bambini. Riprendiamo gli albumi , li montiamo a neve ben ferma e li aggiungiamo al composto mescolando delicatamente dal basso verso l’alto fino ad amalgamarli completamente. Prendiamo ora uno stampo a forma di
colomba da 1 kg, si trovano facilmente al supermercato anche di carta da forno, versiamo il composto, livelliamo bene e cospargiamo la superficie della nostra colomba con granella di zucchero e mandorle a filetti. Cuociamo a forno statico caldo a 170 gradi per 50 minuti. Ed ecco pronta la nostra colomba casalinga che sarà molto gradita in famiglia! Buona Pasqua! You Tube Channel & Facebook page “Cheap but chic”.

Di Gabriella Draghi