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OLTREPÒ PAVESE – DISSERVIZI VACCINAZIONI IN LOMBARDIA, GIUSEPPE VILLANI: “ORMAI SI È SUPERATO OGNI LIMITE DI DECENZA”

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Continuano i disguidi nella campagna vaccinale in Lombardia e i consiglieri regionali di Pd e Movimento 5 Stelle sono tornati ad attaccare la giunta del presidente Attilio Fontana e Aria spa la società regionale che gestisce il sistema delle prenotazioni. “Oggi la vicepresidente di Regione Lombardia Letizia Moratti accusa ARIA LOMBARDIA – scrive il consigliere regionale dell’Oltrepò Pavese, Giuseppe Villani – di essere incapace di gestire in modo adeguato le prenotazioni, rallentando le vaccinazioni anticovid. Ormai si è superato ogni limite di decenza .La giunta Fontana Moratti gioca a scaricabarile ” dimenticando” che Aria è un articolazione di Regione .; la responsabilità della disorganizzazione e dei ritardi stanno nella loro totale incapacità. Per quanto ci riguarda, non smetteremo un attimo di impegnarci per accelerare le vaccinazioni a partire dagli ultraottenni e dalle persone fragili; non smetteremo di proporre l’istituzione di nuovi centri vaccinali massivi di prossimità per agevolare le persone.”

I problemi che si sono verificati alla Fiera di Cremona, ancora deserta per la mancata convocazione del sistema informatico regionale, e a Crema, con più persone di quelle programmate, sono “l’ennesimo flop di Aria Spa – commenta il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Marco Degli Angeli –.Salvini, Fontana e la sua maggioranza chiedano scusa ai lombardi. Aria SpA ha la sua parte di responsabilità ma non deve diventare paravento dei fallimenti di una Giunta di centrodestra che da più di 20 anni governa, male, il nostro sistema sanitario. Siamo nelle mani del caso, dell’improvvisazione e questo è scandaloso per una regione come la nostra”.“Ogni giorno un disservizio. E a pagare sono i cittadini. È vergognoso. E il sistema che Regione Lombardia utilizza ed è gestito da Aria, la società voluta dal presidente Fontana e dall’assessore al Welfare Moratti, è costato 20 milioni di euro. Soldi di tutti” dichiara invece Matteo Piloni, consigliere regionale del Pd eletto in provincia di Cremona. Continuano i disagi a Cremona dopo anche stamattina non si è presentato nessuno in Fiera per la vaccinazione anti covid, a causa del mancato invio degli sms da parte di Aria Lombardia, la società della Regione che gestisce le prenotazioni duramente criticata anche dalla vice presidente e assessore al Welfare Letizia Moratti. Quindi anche oggi medici e infermieri schierati nel padiglione allestito a CremonaFiere e nessuno davanti, con la stessa motivazione: un problema al sistema di avviso agli utenti che si erano prenotati sulla piattaforma e zero convocazioni. A differenza di ieri, però, quando l’Azienda socio sanitaria territoriale aveva invitato attraverso messaggi whatsapp la popolazione over 80 e il personale scolastico a recarsi a fare la vaccinazione, oggi il messaggio è opposto: nessuno deve raggiungere la Fiera senza prenotazione.
Asst sta gestendo in prima persona le chiamate, sulla base dei nominativi di chi aveva aderito alla campagna, tutte persone (sempre solo ultra80enni e personale scolastico) che avrebbero dovuto essere raggiunte dall’sms della centrale regionale di prenotazione con data, ora e luogo della vaccinazione, ma che invece non hanno ricevuto nulla oppure messaggi sbagliati, con il risultato di creare lunghi spazi vuoti nelle somministrazioni negli hub di Cremona e anche a Soresina.
    La speranza è quella di raggiungere comunque il risultato di ieri, quando alla fine, nonostante il disguido, sono state vaccinate 1.100 persone, mai così tante in precedenza.