Oltrepò Pavese -Due serate di festa al Golf & Country: I 3 fratelli Buscone hanno presentato il BuscoBros Team per la Sei Giorni Internazionale di Enduro

434

Nella splendida cornice del Golf & Country di Salice Terme il BuscoBros Team ha presentato ufficialmente la sua formazione per la Sei Giorni Internazionale di Enduro in programma in Oltrepò Pavese ed in Val Curone da domani lunedì 30 agosto a sabato 04 settembre con quartier generale a Rivanazzano Terme. Durante le serate di venerdì e sabato il BuscoBros ha ufficializzato i tre piloti Riccardo, Paolo e Francesco Buscone ed ha mostrato alle autorità ed agli oltre 500 ospiti presenti, le livree della loro moto Husqvarna e delle loro tute di gara. Riccardo Buscone il più “vecchio” dei 3 fratelli del team BuscoBros. Riccardo ti senti il Caposquadra? «Direi proprio di sì, non solo per anagrafe ma anche perché ho vissuto questo mondo, quello dell’enduro, valutandolo da più punti di vista, con più occhi da pilota ma anche da organizzatore di eventi e di gare e da
allenatore ed istruttore delle giovani leve.» Paolo Buscone è uno dei due gemelli che ha già partecipato ad una Sei Giorni. Paolo ritieni di poter insegnare ai tuoi fratelli come si corre una gara di questo livello? «Avendo già vissuto l’esperienza di una Sei Giorni in Francia 4 anni fa, credo di poter dare ai miei fratelli qualche “dritta” utile. La Sei Giorni è stata un’esperienza oltre che bellissima molto dura e formativa dal punto di vista tecnico, ma al di là degli aspetti prettamente sportivi, auguro ai miei fratelli di divertirsi come mi sono divertito io nell’esperienza oltralpe e che se la godano fino in fondo» Francesco Buscone gemello di Paolo è un ingegnere meccanico con una grossa passione per il mondo del motorsport. Francesco, quale può essere il tuo apporto al team BuscoBros in base anche alla tuo titolo di studio? «Penso che la Sei Giorni sia una gara che non si gioca tanto dal punto di vista tecnico o meccanico, aspetti che se pur importanti sono secondi a quello mentale. Cercherò quindi di stimolare i miei fratelli e tenere alto il morale del team, in questo tipo di gara così lungo ed estenuante la testa ed il fisico fanno la differenza»

NOTA – QUESTO TESTO È STATO PUBBLICATO INTEGRALMENTE COME CONTRIBUTO ESTERNO. QUESTO CONTENUTO NON È PERTANTO UN ARTICOLO PRODOTTO DALLA REDAZIONE DE: “IL PERIODICO OLTREPÒ” I COMUNICATI STAMPA NON RIFLETTONO NECESSARIAMENTE LE IDEE DELLA REDAZIONE DE “IL PERIODICO OLTREPÒ”, PERTANTO NON CE NE ASSUMIAMO LA RESPONSABILITÀ.

Articolo precedenteBroni – Lotta all’amianto il Comune si aggiudica 35mila euro da bando regionale
Articolo successivoL’attività culturale dell’associazione VOGHERA È non si è mai interrotta durante l’estate