OLTREPÒ PAVESE – FIORI DI ZUCCA RIPIENI CON CACIOTTA DELLA VALLE STAFFORA di Gabriella Draghi

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Abbiamo spesso parlato dell’uso dei fiori in cucina ed in questo periodo possiamo sbizzarrirci nella scelta per le varie preparazioni. L’estate vede l’esplosione della fioritura dei fiori commestibili più conosciuti e apprezzati, più buoni, delicati e coreografici: i fiori di zucca. Crescono sia sulle zucchine sia sulle zucche, hanno petali allungati di un colore giallo aranciato e all’interno grossi pistilli. In cucina si usano fritti in pastella, ripieni o come farcitura per deliziose torte salate. Sono ottimi anche per preparare primi piatti delicati. Siamo abituati a chiamarli genericamente fiori di zucca ma sarebbe lecito fare una distinzione, dal momento che sia la pianta della zucca che quella delle zucchina producono  fiori commestibili, molto simili. La differenza infatti è minima, i fiori di zucchina sono tendenzialmente più grossi, presentano petali appuntiti di un giallo acceso tendente all’arancio, ma hanno una profumazione quasi nulla.

I fiori di zucca invece hanno dimensioni minori, petali arrotondati giallo tenue e una profumazione più accentuata. In commercio di solito troviamo i fiori di zucchina  e raramente quelli di zucca. Se abbiamo la fortuna di avere un orto, i fiori vanno raccolti di prima mattina perché si aprono all’alba e dopo poche ore si richiudono.  Bisogna però fare un’ulteriore distinzione tra fiori maschili e fiori femminili. 

Questi ultimi sono quelli attaccati al frutto, ovvero alla zucca o alla zucchina, e permetto al frutto di crescere, cadendo poi quando ha raggiunto la completa maturazione . I fiori maschili invece crescono attaccati al proprio stelo, detto peduncolo, e non portano a fruttificazione, ma contribuiscono all’impollinazione della pianta, visto che il polline contenuto nello stame dei fiori maschili raggiunge il pistillo dei fiori femminili. Quindi  se raccogliamo quelli femminili attaccati al frutto questo smetterà di crescere, mentre se stacchiamo quelli maschili rischiamo di arrestare la produzione della pianta stessa.

Il consiglio dunque è di fare una raccolta intelligente e ragionata, lasciando sempre almeno un fiore maschile per ogni pianta permettendo in questo modo  alla pianta di proseguire nella normale produzione. Per la ricetta di questo mese utilizzerò i fiori di zucca con lo stelo come indicato dalla ricetta originale di mia mamma perché sono più profumati e più comodi da farcire ma si possono usare anche quelli di zucchina che si trovano di solito al supermercato.

Ingredienti per 6 persone

24 fiori di zucca con lo stelo

3 uova grandi

mezza caciotta

della Valle Staffora

pane grattugiato

olio di semi di arachide

sale

Come si preparano: Togliamo delicatamente il pistillo e il gambo ai fiori di zucca appena colti, li laviamo e li mettiamo ad asciugare su carta assorbente. Tagliamo ora la caciotta a bastoncini lunghi circa 4 centimetri. Inseriamo un bastoncino di caciotta all’interno di ogni fiore e chiudiamo accuratamente. In una ciotola sbattiamo bene le uova con un po’ di sale. A questo punto prendiamo ogni fiore ripieno, lo rigiriamo bene prima nell’uovo sbattuto e poi lo impaniamo nel pane grattugiato. In una padella con i bordi alti, versiamo una buona quantità di olio di semi di arachide e lo portiamo a temperatura, deve essere ben caldo. Friggiamo i nostri fiori ripieni poco alla volta rigirandoli con delicatezza e li sgoccioliamo poi  su carta assorbente. Li serviamo caldissimi come antipasto sfizioso ma, accompagnati da una fresca insalata , possono diventare un secondo gourmet. Buon appetito!!

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di Gabriella Draghi