Oltrepò Pavese – Green Pass domande e risposte da ATS Pavia

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“ATS Pavia sta ricevendo in questi giorni molte richieste di informazione sul green pass che certifica la vaccinazione anti-Covid, la guarigione dal Covid, l’esito negativo a un tampone antigenico o molecolare. Abbiamo quindi disposto di fornire chiarimenti rispetto ai quesiti posti in modo ricorrente dagli utenti invitando la popolazione a verificare bene le regole in vigore”. Con queste parole il direttore generale di ATS Pavia, Mara Azzi, invita la popolazione a consultare i canali aperti per informare il più possibile e rendere più semplice l’accesso a eventi e strutture in Italia e facilitare gli spostamenti in Europa. Sul sito di ATS Pavia, nella sezione https://www.ats-pavia.it/en/certificazione-verde, sono riportate tutte le indicazioni per ottenere la Certificazione verde COVID-19, sul cellulare o da stampare, come previsto dal Governo su più canali, tramite il sito: https://www.dgc.gov.it/spa/auth/login, tramite il Fascicolo Sanitario Elettronico, tramite App o tramite un intermediario: presso lo Studio del Medico di famiglia o pediatria  o presso la Farmacia Territoriale.

IL GREEN PASS A CHE COSA SERVE Il pass servirà dal 6 agosto agli over 12 anni in zona bianca per l’accesso a eventi sportivi, fiere, congressi, musei, parchi tematici e di divertimento, centri termali, sale bingo e casinò, teatri, cinema, concerti, concorsi pubblici. Ma anche per sedersi ai tavoli al chiuso di bar e ristoranti (non sarà invece necessario per consumare al bancone e neppure all’aperto). E in piscine, palestre, sport di squadra, centri benessere, limitatamente alle attività al chiuso. Il green pass, che già è necessario per partecipare a feste di nozze, visitare parenti nelle residenze per anziani e accedere alle sale d’attesa dei pronto soccorso consente anche (da subito) di entrare nei reparti ospedalieri per far visita ai familiari ricoverati.

GREEN PASS: QUANDO VIENE RILASCIATO Il pass viene rilasciato:

·       a chi ha compiuto il ciclo vaccinale completo (due vaccinazioni o una sola se Johnson&Johnson)

·       a chi presenta una guarigione certificata entro i 6 mesi precedenti il rilascio del green pass (primo tampone positivo entro i 6 mesi)

·       a chi ha fatto la prima dose e poi si è ammalato ed è ora guarito

Per qualsiasi dubbio, si può fare riferimento al proprio medico di famiglia oppure scrivere all’indirizzo cartaverde@ats-pavia.it

LA VALIDITÀ DEL GREEN PASS In caso di vaccinazione, il certificato è valido dal 15esimo giorno successivo già all’inoculazione della prima dose di un vaccino riconosciuto dall’Aifa – Pfizer, Moderna, Vaxzevria (AstraZeneca) o Janssen (Johnson&Johnson) – fino alla data della seconda dose e da quel giorno per altri 270 giorni (circa 9 mesi). Dura invece 180 giorni (circa 6 mesi) dalla guarigione in caso di infezione da Covid. E dura appena 48 ore nel caso di un tampone antigenico o molecolare risultato negativo.  Il green pass temporaneo si ottiene con un tampone negativo (ma in questo caso è valido solo 48 ore). Su segnalazione del Governo, ATS Pavia ha il compito di verificare le pratiche green pass contenenti irregolarità e refusi nella compilazione della pratica. In particolare, 300 pratiche sono state già regolarizzate le restanti 500 sono in corso di verifica.

PER INFORMAZIONI Per chi avesse dubbi è possibile rivolgersi per assistenza tecnica (per esempio sull’uso della piattaforma o delle APP) al Call center 800 912491 (attivo tutti i giorni dalle 08:00 alle 20:00) oppure scrivendo a cittadini@dgc.gov.it Per recuperare il codice AUTHCODE (se lo hai smarrito o non lo hai ricevuto anche se hai fatto il vaccino o il tampone o sei guarito dal COVID-19) o per avere informazioni su aspetti sanitari è possibile chiamare il numero di pubblica utilità 1500 (attivo tutti i giorni 24 ore su 24).  Per chi rientra dall’estero, ci sono particolari indicazioni da rispettare che ATS Pavia ha riportato sul sito nella sezione rientro in Italia da ogni singolo Paese.

Infine, la app per verificare la validità del green pass si chiama ‘VerificaC19’ ed è stata sviluppata dal Ministero della Salute. A utilizzarla saranno le forze dell’ordine e tutti coloro che saranno abilitati a effettuare i controlli, tra questi i gestori di bar e ristoranti, dove per poter accedere al chiuso, dal 6 agosto servirà la carta verde. Per i trasgressori le multe vanno dai 400 ai 1000 euro. A essere sanzionati saranno sia i clienti che gli esercenti.

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