OLTREPÒ PAVESE – I “DENT AD CAN”….POLPETTINE DI TARASSACO CON SALSA ALLO YOGURT di Gabriella Draghi

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La primavera è il momento migliore per la raccolta delle erbe selvatiche e tra queste il tarassaco è una delle più generose. È possibile trovarlo tutto l’anno, ma questo è il periodo in cui la pianta è al meglio e i principi attivi sono più concentrati. Può essere confuso con diverse altre piante simili, ma è facile riconoscerlo dai suoi fiori gialli che crescono su steli singoli e dai bordi delle foglie con la caratteristica forma “a dente di leone”, uno dei suoi tanti nomi popolari insieme a “dente di cane” più diffuso nel nostro territorio. Nelle nostre campagne era abitudine fare cure primaverili depurative a base di foglie e radici di tarassaco: quest’erba è, infatti, uno dei migliori diuretici e tonici del fegato, due funzioni molto importanti per aiutare il corpo a riprendere energia dopo l’inverno. Come dicevamo, il tarassaco si trova come pianta spontanea nei prati, a volte tra i ruderi e negli orti. Fiorisce a primavera e i suoi caratteristici fiori gialli si trasformano poi in “soffioni” che hanno la funzione di disperdere nell’aria i semi. Il “dent ad can” come viene chiamato nel nostro dialetto è anche ricco di vitamina C, ferro e potassio, e, soprattutto nelle sue foglie e radici, si trovano anche le vitamine A, B e D. Contribuisce a depurare il sangue, riattivare il metabolismo e regolare le funzioni di reni e fegato, espellendo il colesterolo in eccesso, oltre a vantare importanti proprietà digestive, antinfiammatorie e diuretiche. Con il suo sapore lievemente speziato, il tarassaco è sempre stato utilizzato nella cucina di campagna in molte preparazioni come insalate, zuppe, frittate e torte salate. Questo mese, attingendo alla cucina tradizionale primaverile del nostro territorio, vi propongo una ricetta molto semplice ed economica, alla portata di tutti, che ci permette di utilizzare questa erba spontanea molto diffusa.

POLPETTINE

DI TARASSACO  CON SALSA ALLO YOGURT

Ingredienti:

1 mazzo di foglie di tarassaco

1 piccolo cipollotto

4 uova

4 cucchiai di parmigiano

grattugiato

3 cucchiai di pane grattugiato

1 spicchio d’aglio

sale e pepe

olio di semi di arachide

per friggere

per la salsa:

200 g di yogurt bianco

1 cucchiaio di olio

extravergine d’oliva

qualche filo di erba cipollina tritata

sale e pepe

Come si preparano: Innanzitutto abbiate cura di raccogliere il tarassaco in luoghi lontano dalle strade e da fonti inquinanti scegliendo le foglie giovani che sono più tenere. Dopo averle lavate le lessiamo in abbondante acqua leggermente salata per qualche minuto. Ora le scoliamo strizzandole molto bene,  le tritiamo finemente con la mezzaluna e versiamo il trito in una terrina. In una padella con un cucchiaio d’olio, rosoliamo lo scalogno tritato e lo aggiungiamo poi al trito di tarassaco. Sbattiamo ora le uova con un pizzico di sale e pepe e le aggiungiamo al composto mescolando brevemente. Uniamo il parmigiano grattugiato, l’aglio finemente tritato e il pane grattato, poco alla volta fino ad ottenere un composto non troppo morbido. Lasciamo riposare qualche minuto e ci occupiamo della salsa. In una ciotola versiamo lo yogurt, l’olio e l’erba cipollina tritata. Mescoliamo e aggiungiamo un pizzico di sale e pepe. Formiamo ora delle polpettine con il nostro composto di tarassaco e le rotoliamo nel pane grattugiato. Friggiamo le polpettine ottenute in olio di semi di arachide abbondante e caldo e le scoliamo su carta assorbente. Siamo pronti ora per l’impiattamento: mettiamo le polpettine su di un piatto da portata e versiamo in una ciotola la salsa allo yogurt in accompagnamento. Un aperitivo o anche un secondo sfizioso traendo spunto dalla tradizione contadina. You Tube Channel  & Facebook page  “Cheap but chic”.

di Gabriella Draghi

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