OLTREPÒ PAVESE – IL MIGLIOR RISULTATO A SALSOMAGGIORE È STATO OTTENUTO DAL VOGHERESE GIUSEPPE BEVACQUA

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Tris di gare per i concorrenti del rally di “Salso”, a cominciare dai protagonisti del Rally Moderno coeff. 1,5, che hanno trovato un pieno di Trofei e Montepremi in palio. Dalla Coppa Rally di Zona Aci Sport, al Renault Corri con Clio N3 “Open” e Trofeo Twingo R1 “Open”, al Trofeo Peugeot Rally Regional Cup, al Michelin Zone Cup, al Pirelli Trofeo Accademia, al Trofeo BMW Rally Cup “Easy”. In cartello anche il 2° Rally Historic di Salsomaggiore Terme e il 2° Rally Classic di Salsomaggiore Terme Regolarità Sport valido per il Trofeo 3 Regioni. Numerosi i pavesi in gara.

Iniziamo a raccontare il rally Termale dalle Autostoriche, l’unica del tris di gare in cui i colori pavesi hanno centrato la vittoria assoluta.

Per il secondo anno consecutivo sono le Porsche by Ova Corse di Voghera ad aggiudicarsi la vittoria del Rally Historic di Salsomaggiore Terme disputato sabato 1 e domenica 2 agosto. Dopo il successo di Beniamino Lo presti e Claudio Biglieri nell’edizione 2019, in cui hanno portato sul gradino del podio la vettura preparata nella struttura oltrepadana a cui fa capo Filippo Musti, quest’anno, la vittoria è andata al figlio Matteo Musti navigato da Fabio Fraschetta sempre su Porsche 911.

I portacolori della Scuderia Piloti Oltrepò, hanno patito problemi di pescaggio sulla 6 cilindri di Stoccarda nel corso della prova d’apertura di sabato, conclusa facendo comunque segnare il secondo tempo assoluto nella frazione che ha visto l’exploit di Bottazzi su Opel Corsa.

Risolto in problema in assistenza, Musti-Fraschetta, hanno preso il comando delle operazioni dalla Ps2 (la prima della seconda giornata di gara), senza più lasciarle, infilando 6 successi sulle sei prove in programma. Alla fine, il loro tempo totale è stato di  34’52”9, un minuto meno di Delladio-Ometto secondi sempre con una Porsche 911, mentre al terzo posto ha chiuso la BMW di Guarducci-Bazzani staccati di 1’04”5.

Quarto posto, primi di Raggruppamento 3 e primi di classe per i brillantissimi oltrepadani Matteo Cassinelli e Fabio Albertazzi con la Bmw 320i in gara con i colori della Scuderia Piloti Oltrepò, mai usciti dalla top five che poteva essere arricchita da un altro equipaggio pavese, infatti, doveva essere un quinto posto più che meritato quello che Andrea Botti con alle note Ruggero Tedeschi, stava ottenendo a Salsomaggiore, gara in cui il portacolori di Paviarally  ha portato al debutto la Mitsubishi Galant VR4. Purtroppo, la corsa del driver di Zavattarello si è conclusa prematuramente per un problema elettrico accusato sulla penultima prova in programma quando occupava la quinta posizione assoluta. Gli oltrepadani già si erano messi alle spalle, la Porsche 911 di Valle, La Toyota Celica ST165 di Bergo, la Bmw di Zandonà, la Ford Escort RS 2000 di Porta e altre vetture di prestigio. Oltre a Musti-Fraschetta, Cassinelli-Albertazzi e Botti-Tedeschi, in gara tra le storiche vi erano anche Giorgio e Marco Verri e Daniele Ruggeri con Martina Marzi.

Questi ultimi hanno avuto problemi da subito sulla loro Fiat 127 Sport a cui hanno tentato di porre rimedio. All’inizio della seconda giornata di gara si è avuta l’impressione che l’equipaggio del Carmine potesse risalire la china, ma è stata un’impressione durata solamente 3 prove prima che i portacolori della Media Rally Promotion fossero costretti ad alzare bandiera bianca. Gara regolare per Giorgio e Marco Verri in gara con la Fiat Uno 70S con i colori della Scuderia Cremona Corse. Partiti con un buon 18° tempo assoluto, il duo di Pietra de’ Giorgi ha poi pagato un attimo di disattenzione sulla Prova Speciale 4, gli 8,5 Km della Tabiano da cui escono con il 25° tempo assoluto. Ma i Giorgi, padre e figlio, non demordono e di buon passo portano a termine la gara al 15° posto assoluto e primi di classe.

La gara emiliana ha riservato anche alcuni premi speciali.  Bottazzi-Ferrari, funambuli a bordo della Opel Corsa, vincendo la classifica assoluta della Ps1, si sono aggiudicati la Targa Terme Berzieri. Mentre, avendo vinto il 7° Raggruppamento nella classe fino a 1150cc. Nicola e Davide Benetton hanno alzato il 2° Trofeo Varano de’Melegari.

In coda al rally storico si sono misurati i concorrenti protagonisti della Regolarità Sport in cui il successo è andato alla Toyota Celica di Falcone-Bulboni che si sono imposti con sole 27 penalità.

Seconda posizione per Andrea Giacoppo-Nicola Randon su Lancia Fulvia (38 p) mentre il terzo gradino del podio finale è andato a Turri-Moscato su Fiat 128.

Buona la gara dei pavesi Roberto Rossetta-Alberto Degliantoni i quali piazzano la loro Lancia Fulvia Coupè al 12° posto assoluto e terzo di Divisione quattro.

I bresciani Seneci-Russo, sono risultati invece primi tra i partecipanti del Progetto Mite sulla prova speciale 7in Ps7, valida per l’assegnazione del 1° Trofeo Città di Bardi. 

Antonio Rusce e Sauro Farnocchia sono i vincitori della 3° edizione del Rally di Salsomaggiore Terme per auto moderne. Rusce ha colto l’occasione propizia dopo aver accusato problemi di sottosterzo alla vettura, una Skoda Fabia della MS Munaretto. Nelle ultime due prove, sistemate le noie tecniche e chiamatosi fuori il leader della corsa Damiano De Tommaso (fermo in trasferimento per un problema meccanico), Rusce ha segnato lo scratch decisivo sull’ultima prova guadagnando decimi preziosi su Tosi e Medici, avversari diretti per aggiudicarsi la vittoria. Seconda piazza per Tosi e Del Barba.

I due della Gima hanno prima preso le dovute misure e solo successivamente hanno iniziato a spingere fino a chiudere a 1”3 dalla vetta. Terzo posto per Davide Medici, talentuoso driver reggiano che ormai frequenta con poca assiduità il circus rallystico: con Nobili, sulla Skoda Evo del team Erreffe, ha lottato per un podio tutto sommato meritato finendo a soli 2”0, risultato assolutamente di prestigio per chi mancava da due anni dalle competizioni. Per i colori pavesi, il miglior risultato nella classifica assoluta è stato ottenuto dal vogherese Giuseppe Bevacqua con Berutti sulla Skoda Fabia R5 giunti al 16° posto nella generale.

Al 67° posto assoluto hanno chiuso la gara emiliana Andrea “Tigo” Salviotti e Susy Ghisoni con la Suzuki Swift Sp, i quali si sono aggiudicati la vittoria di classe ed il quarto posto di gruppo. Nella stessa classe, seconda piazza per Claudia Spagnolo alle note di Ciotti sulla Peugeot 106 16S, 85esimi assoluti.

Quarto posto di classe in N3 perLuigi Bariani che ha letto le note a Sartori sulla Clio. Fuori dai giochi invece Martinotti-Passalacqua, Compagnoni-Maggi e Covini che ha letto le note a Musci. Nelle Due Ruote Motrici vittoria del bresciano Luca Veronesi: con una Renault Clio dell’Erreffe Rally Team, insieme ad Andrea Ferrari ha chiuso al 12° posto assoluto. I due, in quanto vincitori di classe S1600 della PS 1 si sono aggiudicati il Trofeo di Salsomaggiore Sempre “made in Brescia” un altro gruppo importante: l’N è stato ad appannaggio di Marco Superti e Battista Brunetti, su Mitsubishi Lancer Evo X della MFT Motors. Marai-Treccani, su Fiat Panda, vincendo la Ps6 tra le Racing Start vincono il Trofeo Tabiano Terme. Nel CFB2 Race Tech: Alfano-Barabaschi si impongono nel monomarca legato alle BMW Racing Start Plus 2.0; alle loro spalle Lamanna-Bruno Franco e Ardigò-Previato. Un’uscita di strada ha tolto dai giochi Toscani-Gallo.

La gara era la prima del girone che comprenderà anche il Rally delle Merende e la Ronde Città dei Mille.

di Piero Ventura