OLTREPÒ PAVESE – INTERROGAZIONE DELL’ONOREVOLE LUCCHINI PER LA S.S. BRONESE DOVE È UBICATO IL PONTE DELLA BECCA

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Question time dell’Onorevole  Lucchini sul trasferimento ad ANAS di alcuni tronchi stradali in particolare  l’interesse in Oltrepò è per Strada Statale 617 –  Bronese dove è ubicato il Ponte della Becca. Nella risposta del Viceministro alle Infrastrutture si evince la data certa,  ovvero entro il mese corrente. – “Il governo Draghi accelera la  conclusione del procedimento della revisione delle reti  stradali.  Ora si conoscono i tempi certi, ovvero entro il mese corrente, per l’effettivo trasferimento delle strade ex provinciali ad Anas. In articolare il trasferimento della SS  617-Bronese e del ponte della Becca, un’opera tanto attesa da  tutti sul territorio lombardo, che presenta annualmente  problematiche importanti che obbligano la chiusura del transito  per settimane ai fini della manutenzione straordinaria, creando  ripetuti disagi alle comunicazioni e dispendio significativo di  risorse per la messa in sicurezza. Ringrazio il vice ministro  della Lega Alessandro Morelli per la rapida e positiva risposta  alla mia interrogazione con la quale ho voluto sottolineare la  necessità di accelerare il trasferimento all’Anas di una serie  di tronchi stradali ex statali e provinciali e la riclassificazione della rete stradale di interesse nazionale e  quella di interesse regionale. Lo scopo è quello di garantire la  continuità territoriale degli itinerari di valenza nazionale,  ottimizzando l’organizzazione e gestione della rete, evitando la  frammentazione delle competenze e garantendo standard di  sicurezza e interventi di manutenzione omogenei”.  Cosi’ la deputata Elena LUCCHINI, capogruppo Lega in commissione  Lavori Pubblici e Ambiente della Camera.

Interrogazione parlamentare Lucchini – Al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili – Per sapere – premesso che: con il DPCM 21 novembre 2019, recante Revisione delle reti stradali relative alle Regioni Emilia Romagna, Lombardia, Toscana e Veneto, e il DPCM 21 novembre 2019, recante Revisione della rete stradale relativa alla Regione Piemonte, ambedue pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n.22 del 28-01-2020, è stato previsto il trasferimento all’ANAS di una serie di tronchi stradali ex statali e provinciali e la riclassificazione della rete stradale di interesse nazionale e quella di interesse regionale delle sopraccitate regioni;

si tratta del trasferimento ad ANAS di circa 6.500km di strade ex statali, regionali e provinciali, che porteranno la rete nazionale fino ad oltre 30milaKm;

lo scopo è quello di garantire la continuità territoriale degli itinerari di valenza nazionale, ottimizzando l’organizzazione e gestione della rete, evitando la frammentazione delle competenze e garantendo standard di sicurezza e interventi di manutenzione omogenei;

tra le strade trasferite rientra la SS617-Bronese, ove è atteso da anni un nuovo ponte sul Po, in sostituzione del vecchio ponte della Becca, costruito il 1912, che presenta annualmente problematiche importanti che obbligano la chiusura del transito per settimane ai fini della manutenzione straordinaria, creando ripetuti disaggi alle comunicazioni e dispendio significativo di risorse per la messa in sicurezza;

si apprende da internet l’invio ad alcune province di comunicazioni da parte di ANAS circa l’ultimazione, entro fine marzo, delle ispezioni sulle opere, ponti e viadotti, cui è previsto il trasferimento ad ANAS medesimo, e il perfezionamento del procedimento entro il mese di aprile, con la firma dei verbali di consegna;

peraltro, sembra che il decreto ha lasciato alle province alcuni tronchi stradali importanti, come il tratto Padova-Cittadella della SP47-Valsugana, mentre è passato alla competenza dell’ANAS il restante intero tratto Cittadella-Trento della stessa Valsugana; pertanto, cittadini e amministrazioni auspicano l’emanazione di un ulteriore decreto di riclassificazione della rete stradale per garantire la continuità amministrativa della Valsugana e di eventuali ulteriori strade segnalate dalle regioni -:

quali sono i tempi certi per la conclusione del procedimento della revisione delle reti stradali, di cui ai DPCM 21 novembre 2019, e l’effettivo trasferimento delle strade ex provinciali ad ANAS, e in particolare quando si prevede la firma dei verbali di consegna per il trasferimento ad ANAS della SS 617-Bronese e del ponte della Becca, e se rientra nei programmi del Ministro e Governo l’emanazione di un ulteriore decreto di revisione della rete stradale di competenza nazionale.

  • Risposta viceministro -Oggetto: question time n. 5-05690 dell’onorevole Lucchini

Preliminarmente, evidenzio che, per effetto del provvedimenti adottati a partire dal 2018 e recanti il trasferimento ad ANAS di parte della rete viaria gestite dagli enti territoriali, il totale della rete in gestione ANAS supererà i 32.000 chilometri. In esecuzione del d.P.C.M. 21 novembre 2019, evidenzio che, nella giornata di  ieri, è stata effettuata la consegna di 872 kin da parte della Regione Emilia-Romagna. Seguiranno, nei prossimi giorni, la consegna di 1.000 km da parte del  Piemonte, di 1.075 km da parte della Lombardia e di 39 km da parte della Toscana., che ha già provveduto a trasferire ad ANAS, nel 2018, 573 km della propria rete  viaria.  ANAS ha comunicato che tutte le operazioni di trasferimento si concluderanno entro il corrente mese, ivi comprese quelle relative alla strada statale 617 Bronese. In conseguenza di detti trasferimenti, ANAS potrà procedere all’inserimento di altri 1.300 ponti nel Bridge Management System ovvero nel programma di monitoraggi e ispezioni periodiche. Sulla base delle prescrizioni contenute nel parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici del 18 aprile 2019, ANAS ha svolto in via preventiva sulla rete trasferita, in attuazione del d.P.C.M. del 2019, una due diligente infrastrutturale, finalizzata alla verifica della presenza di eventuali criticità per la sicurezza e dello stato di conservazione e di funzionalità delle strutture, inclusi ponti, viadotti e gallerie. Detta attività ispettiva, completata nel mese di marzo 2021, ha consentito di acquisire una specifica conoscenza degli asset stradali e procedere all’avvio di una programmazione degli interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle tratte trasferite.