OLTREPÒ PAVESE – LA LOMBARDIA RESTA GIALLA

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La Regione Lombardia resta in Zona Gialla, come annunciato dal presidente Attilio Fontana tramite un post sui social: “La Lombardia resta zona gialla. Siamo intervenuti con limitazioni localizzate per contenere meglio, tracciare e isolare i piccoli focolai. Azioni mirate a mantenere il più possibile la Lombardia libera da restrizioni. Serve massima attenzione da parte di tutti. Serve che arrivino i vaccini”. Da domenica 21 febbraio passeranno in Zona Arancione l’Emilia Romagna, la Campania ed il Molise. In rosso, probabilmente, invece la Provincia autonoma di Bolzano e l’Umbria anche se già lo erano a seguito delle ordinanze regionali. Anche il Piemonte, insieme alla Lombardia, resta in zona Gialla. Sempre per decisione del presidente Attilio Fontana, restano in Zona Rossa i comuni annoverati mercoledì 17 febbraio a causa dell’incremento dei contagi legati alla diffusione delle varianti del Coronavirus: Viggiù (Varese), Mede (Pavia), Castrezzato (Brescia) e Bollate (Milano). L’ordinanza aveva anche disposto che le attività scolastiche e didattiche di tutte le classi delle scuole primarie e secondarie in questi comuni devono svolgersi esclusivamente con modalità a distanza. Tale sospensione riguarda anche asili nidi e scuole materne. Un piano di controlli mirati per “garantire l’osservanza delle misure più restrittive previste per la nuova classificazione, anche con l’istituzione di posti di blocco ai confini comunali, per monitorare gli spostamenti”. E’ quanto deciso alla Prefettura di Pavia nel corso di una riunione di coordinamento delle forze dell’ordine in seguito all’inserimento del comune di Mede (Pavia), in Lomellina, tra le quattro “zone rosse” individuate in Lombardia dalla Regione. Il provvedimento, scattato alle 18 di mercoledì 17 febbraio, proseguirà sino al prossimo 24 febbraio. Nel comunicato della Prefettura di Pavia si ricorda inoltre che “per quanto concerne la popolazione scolastica, l’Ufficio scolastico regionale per la Lombardia ha previsto la didattica a distanza per tutti gli studenti residenti nei comuni classificati in ‘zona rossa’, anche se frequentanti istituti in altri comuni”.

La Lombardia in zona gialla è “utile a garantire la laboriosità del tessuto lombardo” e riconosce “l’impegno di tutti i cittadini nell’osservare scrupolosamente le regole anti contagio dettate dal Ministero della Salute, confermando che soltanto uniti potremo sconfiggere la pandemia”. Lo scrive il vice presidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti, in una nota. “Sono molto contenta – ha aggiunto Moratti – del grande lavoro svolto dal commissario Guido Bertolaso che ha consentito l’avvio della campagna di vaccinazione con numeri al di sopra delle aspettative. Con questi risultati stiamo realizzando un autentico cambio di marcia per la nostra regione”.
L’assessore si è detta anche “particolarmente grata a tutti i collaboratori dell’assessorato che con abnegazione si sono spesi anche questa settimana per monitorare puntualmente tutti i dati al fine del mantenimento della zona gialla utile a garantire la laboriosità del tessuto lombardo”