OLTREPÒ PAVESE – NASCE IL SITO INTERNET DEDICATO AL PINOT NERO

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www.terradelpinotnero.it è la piattaforma internet realizzata per valorizzare la specifica produzione oltrepadana del Pinot nero, raccontarne la storia e le caratteristiche, promuovendo anche l’Oltrepò Pavese. “La realizzazione della piattaforma – spiega Marco Torti, sindaco di Montecalvo Versiggia- fa parte del progetto di creazione e implementazione del Centro del Pinot nero, costituitosi a Montecalvo  in Via Crocetta, destinato a tutti i comuni in cui vi è la produzione di Pinot nero.” Le pagine virtuali ripercorrono l’origine e la storia del Pinot nero con immagini di repertorio: dall’Ottocento, quandoil Pinot nero viene citato come già presente nell’Oltrepò Pavese, all’avvio della spumantizzazione nei primissimi anni del Novecento. Dalle vicende dei grandi produttori come Cinzano, Gancia, Riccadonna, Martini & Rossi, La Versa  e Berlucchi che hanno utilizzato anche uve di Pinot nero dell’Oltrepò Pavese  fino al 1970 quando venne riconosciuto il vino Oltrepò Pavese Spumante Metodo Classico come tipologia della DOC Oltrepò Pavese, all’approvazione- nel 2007-  della denominazione Oltrepò Pavese metodo classico vino spumante DOCG bianco e rosato e -ancora- all’approvazione nel 2011 della DOC Pinot nero dell’Oltrepò Pavese, vino doc rosso. Sono alcune delle informazioni che gli utenti potranno trovare su www.terradelpinotnero.it. Il sito racconta anche il territorio dell’Oltrepò e indica i comuni di produzione della  DOCG Oltrepò Pavese metodo classico e della DOC Pinot nero dell’Oltrepò Pavese; descrive l’attività del Centro, ovvero di valorizzazione della cultura vitivinicola e di raccolta di documentazione scientifica. Sul sito sono, inoltre, fruibili sia in italiano che in inglese pubblicazioni inedite di carattere storico e scientifico sulla vitivinicoltura dell’Oltrepò Pavese. La ricerca è stata affidata all’Università Cattolica, sede di Piacenza. Inoltre una sezione è dedicata all’Associazione Terra del Pinot nero,  nata con l’intento di raccogliere, conservare e valorizzare le testimonianze e gli aspetti delle tradizioni vitivinicole legate al Pinot nero. Il Pinot nero è giunto nell’Italia del nord-ovest nelle province di Piacenza, Pavia ed Alessandria fra il 1700 ed il 1800, viene censito come ben coltivato in alcuni Comuni dell’Oltrepò Pavese a partire dalla seconda metà del 1800. Nell’arco del 1900 la sua coltivazione in Oltrepò Pavese si espande sempre di più fino ad elevare la zona fra le più grandi al mondo per la presenza di Pinot nero per spumante metodo classico. Fa quindi parte delle coltivazioni viticole oltre-padane da oltre 150 anni ed è nelle abitudini locali e nell’immaginario collettivo della zona tanto da poterlo considerare un importante radicato fattore culturale e non solo della economia locale, qualcosa che accomuna, fa discutere, attrae le genti che abitano il nostro territorio da oltre un secolo.

NOTA – QUESTO COMUNICATO È STATO PUBBLICATO INTEGRALMENTE COME CONTRIBUTO ESTERNO. QUESTO CONTENUTO NON È PERTANTO UN ARTICOLO PRODOTTO DALLA REDAZIONE DE: “IL PERIODICO OLTREPÒ”

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