Oltrepò Pavese – Parte oggi il Rally “4 Regioni” che…raddoppia

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Due giorni all’insegna dello spettacolo, per festeggiare al meglio il cinquantenario della nascita del Rally 4 Regioni. Auto storiche e vetture moderne correranno sotto la stessa icona L’edizione 2021, è la concretizzazione di un progetto iniziato nel 2019 che vede il Rally 4 Regioni numero 23, in programma, oggi e domani, 2 e 3 luglio, raddoppiarsi per soddisfare le esigenze attuali e i palati più raffinati con un evento in cui si amalgama passato e presente all’insegna dello sport e dello spettacolo. Un avvenimento in cui auto di ieri e di oggi e anche piloti di ieri e di oggi, si confronteranno nella due giorni agonistica oltrepadana che vede nuovamente Salice Terme e tratti di strade blasonate come Rocca Susella, Oramala e Pozzol Groppo, quali cuore pulsante dell’intera manifestazione. Ovviamente gli organizzatori hanno dovuto fare i conti con i tempi che sono cambiati, i regolamenti pure, per non parlare poi della situazione pandemica che ha sconvolto la vita di tutti e nulla potrà essere come in passato, tranne la passione per questo sport. è nell’intento del comitato organizzatore proporre ai piloti e ai tanti appassionati un prodotto di qualità che nonostante protocolli anti Covid e limitazioni regolamentari, possa onorare il grande rally di cui porta il nome. Non manca nulla al Rally 4 Regioni per presentarsi alla pari degli eventi automobilistici più rappresentativi dell’intera stagione. La 23esima edizione della gara organizzata per la prima volta e interamente da Milano Rally Show, un team di professionisti con a capo Beniamino Lo Presti, Isabella Resta e Massimo De Stefano con cui hanno collaborato Giuseppe Fiori, Claudio Biglieri e il presidente di Aci Pavia, Marino Scabini il quale, come legale rappresentante dell’Ente provinciale, ha svolto ruoli di alta rappresentanza e funzioni consulenziali, ha richiamato le adesioni di ben 150 equipaggi. Ci sono i big sia nello storico che nel moderno e non mancano gli specialisti della Regolarità Sport.
Molti i temi che proporrà la gara.
STORICO: Iniziamo dal 4 Regioni Storico in cui si assisterà al tentativo di Totò Riolo, in gara con la Subaru Legaci, di iscrivere il proprio nome sull’albo doro di questa manifestazione dopo averlo fatto nel 2019 in quella riservata alle auto moderne. Poi, ci sarà un confronto rimasto in sospeso dal lontano 2012 tra il vogherese Matteo Musti su Porsche (vincitore di quell’edizione) e l’inossidabile campione vicentino Lucky Battistolli (Lancia Delta Int.) che in qel 2012 dovette accontentarsi del secondo posto. Sia Riolo che Musti e Lucky dovranno però fare i conti con il funambolico Gabriele Noberasco (Bmw) o con la Porsche dell’evergreen Alessandro Ghezzi) vincitore del 4 Regioni storico nazionale nel 2018) e il giovane rampante Riccardo Canzian, anch’esso su Porsche, vincitore nel 2016. Tanti gli outsider iniziando dalle Porsche di Superti, Sordi e Bignardi, alle Lancia 037 di Covini, Finati e Valenti, alla Sierra Cosworth di Corbellini fino all’interessante Mitsubishi Galant di Botti. Oltre per la vittoria assoluta, il Rally storico offrirà spunti spettacolari per il successo di Raggruppamento e nelle varie classi.
MODERNO: Il Rally 4 Regioni per auto Moderne invece, vedrà i protagonisti darsi battaglia per iscrivere il proprio nome in un prestigioso albo d’oro inaugurato 50 anni fa da Simo Lampinen. Moltissimi i pretendenti al titolo di successore di Totò Riolo nella categoria. Non ci azzardiamo a lanciarci in pronostici perché sarebbe come cadere in un ginepraio. Una cosa è certa, buona parte del pubblico locale sarà diviso a tifare tra due beniamini oltrepadani Massimo Brega e Paolo Scattolon. Accesissime saranno anche i confronti al vertice per le vittorie di classe.
SPORT: Pronostico difficile nella Regolarità sport in cui sono in parecchi ad avere le carte in regola per puntare al successo, da Varosio, Pesce, Raimondi, Barilli, Celadin a Rossetta, Verri, Gregorelli, Berisonzi, Perelli, Sartoris, Bossi, Cortimiglia, Bianchi ecc. Interessante sarà seguire il debutto di Fabiana Zago al volante dell’Opel Manta GT/E, una vettura non troppo indicata per la Regoarità Sport.

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