OLTREPÒ PAVESE – PIANO DI ZONA DEI 49 COMUNI DELL’OLTREPÒ ORIENTALE DEFINITO L’ASSETTO DEI VERTICI. AL COMUNE DI BRONI IL RUOLO DI CAPOFILA, CASTEGGIO PRESIEDERÀ L’ASSEMBLEA DEI SINDACI

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Saranno presto ufficializzati gli incarichi di governance del nuovo Piano di Zona Broni-Casteggio. Gli assetti dell’Ambito Distrettuale di recente costituzione, che comprende 49 Comuni dell’Oltrepò orientale e si rivolge a un bacino di oltre 70mila utenti, sono stati concordati dai sindaci durante l’incontro preliminare tenutosi lo scorso 23 gennaio a Casteggio. L’assemblea in cui tali nomine verranno ratificate è invece convocata per le ore 18 di domani, giovedì 30 gennaio, presso la Sala Conferenze dell’Ats provinciale in viale Indipendenza a Pavia.

Al Comune di Broni a il ruolo di capofila, mentre quello di Casteggio presiederà l’Assemblea dei sindaci, vale a dire l’organismo chiamato a definire le strategie di politica sociale del territorio, la cui vicepresidenza verrà ricoperta dal Comune di Fortunago.

Sarà inoltre costituito un Comitato tecnico-politico, composto da sette enti locali: i tre Comuni più grandi (Broni, Casteggio e Stradella) e i quattro più piccoli (Canneto Pavese, Portalbera, Bressana Bottarone, Torricella Verzate). In questo caso, l’incarico di vertice sarà assegnato a Broni e la vicepresidenza al Comune di Stradella.

Va così ad aggiungersi un ulteriore tassello al mosaico di iniziative messe in campo per ottenere un maggior coordinamento territoriale, rafforzando le sinergie tra gli enti pubblici e assicurando ancor più organicità ai servizi. «Credo che l’accorpamento dei precedenti Piani di Zona di Broni e Casteggio – commenta il primo cittadino bronese, Antonio Riviezzi – costituisca un buon risultato, frutto dell’ottimo rapporto di cooperazione tra i Comuni del nostro territorio. Aspetto fondamentale di questa operazione è il mantenimento di tutti i servizi già destinati alla cittadinanza».

Tra i compiti del Piano di Zona rientrano voci delicate e fondamentali, quali il segretariato sociale, la tutela dei minori, il sostegno alle famiglie in situazione di disagio, la protezione delle vittime di violenza fisica o psicologica, i servizi a domicilio a favore dei soggetti fragili, solo per citarne alcune.

«Abbiamo unito le forze di due Piani di Zona che lavorano da anni con ottimi risultati – dice in proposito il sindaco di Casteggio, Lorenzo Vigo – e che connotano caratteristiche territoriali e sociali molto simili. Ora la vera sfida sarà riportare questi ottimi risultati nel nuovo progetto. Voglio sottolineare come tutti i Comuni coinvolti si siano dimostrati collaborativi, e questo è di buon auspicio per il futuro di questa nuova aggregazione».