Oltrepò Pavese – poca fortuna per Massimo Brega al Rally del Grappolo, soddisfatti gli altri piloti oltrepadani

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La “due giorni” rallistica sulle strade delle colline Alfieri ha mantenuto le aspettative della vigilia. Divertimento e spettacolo sono stati i comuni denominatori di questa quinta edizione del rally del Grappolo. A partire dall’elenco iscritti (173 quelli verificati). Al di là dei numeri, l’appuntamento di apertura della Coppa Rally di Zona Aci sport e del Trofeo Michelin Zone Cup ha messo a confronto un parterre di primo livello. Una trentina le vetture della classe regina R5 al via. Fra loro i principali protagonisti di zona ai quali si è aggiunta una nutrita presenza straniera. Una cronaca ricca di colpi di scena ha messo in luce Elwis Chentre e Fulvio Florean. L’equipaggio della New Driver’s Team, in gara sulla Skoda Fabia di D’Ambra è balzato al comando nella parte centrale della gara grazie al miglior tempo sul primo passaggio a Ferrere.

Poca fortuna per gli oltrepadani Brega-Zanini, ritirati a dopo due terzi di gara quando erano al 10° posto assoluto. Chiudono invece al 5° posto dell’affollatissima classe A0 i portacolori di Efferre Motorsport  Caushi-Domenichella con la piccola 600 Sporting. Vanno invece a podio in classe RS 1.6 Paolo Burgazzoli e Giorgia Petrosa con la Citroen C2 Vts. Podio anche per la scuderia di Romagnese grazie a Stefano Bossuto e Nancy Bondì, a bordo della Peugeot 106 N1.

I portacolori di Efferre Motorsport partono forte conquistando la testa della classe, ma sulla prova successiva un’uscita di strada sembra compromettere in maniera definitiva la gara. L’assistenza riesce a sistemare i danni riportati dalla vettura, tant’è che i due riescono a ripartire e a portare a termine la gara con un ottimo terzo posto di classe. La giornata si era aperta con gli svizzeri Oliver Burri e Christophe Cler al via sulla Volkswagen Polo capaci di far segnare la miglior tempo davanti alla Skoda dei conterranei Jonathan Michellod e Stephane Fellai, mentre per Massimo Brega e Paolo Zanini in gara con la Hyundai i20 R5, c’era il 12° tempo. Immediata la risposta di Patrick Gagliasso con la milanese Michela Picchetti sulla Skoda Fabia della Roger Tuning vincitori a Revigliasco che si erano portati al comando, dove Brega-Zanini erano tredicesimi.

La reazione di Chentre ha dato uno scossone deciso alla classifica e nonostante i successi parziali di Pinzano-Michi, più veloci sul secondo passaggio a Revigliasco, e di Ferrarotti-Grimaldi sulla prova conclusiva di Ferrere, Elwis Chentre e Fulvio Florean hanno conquistato il successo assoluto. Alle spalle del valdostano concludono Patrick Gagliasso con Michela Picchetti al via sulla Skoda Fabia e Ferrarotti-Grimaldi (id.) Alle spalle dei primi tre, il biellese Corrado Pinzano in gara con Daniele Michi, autori di uno spettacolare fuori programma nel corso della prima prova. Quinto posto assoluto per Massimo Marasso e Luca Pieri a bordo della Skoda Fabia, seguiti nella generale da Stefano Giorgioni e Roberta Passone in gara sulla Volkswagen Polo.

Settimo il vicepresidente della Regione Piemonte Fabio Carosso, tornato alle competizioni a bordo di una Skoda insieme a Gilberto Calleri. Federico Santini e Gabriele Romei chiudono ottavi sulla Skoda e precedono la Fabia di Marco Paccagnella e Beniamino Bianco. Il ritiro nelle fasi finali di Angelo Morino e Igor D’Herin permette a Luca Arione Luca Culasso di entrare nei primi dieci tempi, permettendo al marchio Skoda di monopolizzare la top-ten assoluta. Fra i ritiri illustri quello degli svizzeri Burri e Michellod, entrambi per uscita di strada, e quello di Jacopo Araldo e Lorena Boero, a causa di noie fisiche a due prove dal termine.

di Piero Ventura

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