OLTREPÒ PAVESE – TROFEO KTM ENDURO: IL COMUNE DI CODEVILLA RINGRAZIA IL MOTOCLUB VALLE STAFFORA PER LA TEMPESTIVITÀ NEL RIPRISTINARE IL SENTIERO DI MONDONDONE

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Il Comune di Codevilla, sul cui territorio comunale passava la gara, disputatasi lo scorso fine settimana, del Trofeo Enduro KTM, ringrazia pubblicamente il “Moto Club Valle Staffora” di Rivanazzano Terme. “Ringraziamo i ragazzi del motoclub Valle Staffora di Rivanazzano Terme – scrive il comune di Codevilla – per la disponibilità e tempestività dimostrata ieri nel ripristinare sollecitamente il sentiero che da Mondondone porta al Santuario della Madonna del Montù. Domenica scorsa, è stato parte del percorso della prova del Trofeo KTM-Husqvarna Enduro 2020, e vi sono transitate oltre 370 moto, per ben due volte.

La gara si è svolta nel pieno rispetto delle prescrizioni chieste dal nostro Sindaco, idonee segnalazioni, personale agli incroci e lungo le vie di Codevilla (senza creare disagi ai residenti), ma sopratutto la richiesta di voler procedere nei giorni immediatamente successivi a riattare la bella camminata che da Mondondone porta a S.Antonino. Il sopralluogo – effettuato oggi – ha consentito di verificare che i ragazzi del MC di Rivanazzano sono stati di parola facendo davvero un gran lavoro.

Il sentiero è in ottime condizioni e potrà essere percorso in sicurezza dai fedeli che domani arriveranno per la messa nel piccolo oratorio Codevillese. Al Motoclub sarà inviata una lettera di apprezzamento da parte dell’Amministrazione Comunale. Con regole condivise (e fatte rispettare) la pratica dell’enduro è compatibile anche sulle nostre colline … e gli “enduristi” non sono tutti brutti, sporchi e cattivi!

Tra un anno ci sarà la Six Days ovvero la “Sei Giorni” di enduro, una sorta di campionato del mondo per le due ruote tassellate; doveva svolgersi quest’anno a Rivanazzano Terme, tra fine agosto e settembre, ma il Covid l’ha fatta posticipare; la competizione internazionale – conclude il Comune di Codevilla – vedrà la partecipazione di almeno 600 piloti in rappresentanza di oltre 30 nazioni e migliaia di fans. Se si trova il giusto compromesso quella che sembra una calamità potrebbe rivelarsi un’occasione. Basta non improvvisare e darsi delle regole.