OLTREPÒ PAVESE – UFFICIALE: DA LUNEDÌ IN ZONA ROSSA

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Alla fine l’annuncio è arrivato direttamente da Fontana, al termine della riunione tra le Regioni e il Governo in vista del Consiglio dei Ministri: da lunedì 15 marzo la Lombardia entrerà in zona rossa, sulla spinta della terza ondata pandemica. “Mi auguro che sia l’ultimo sacrificio”, ha dichiarato il governatore. L’incidenza dei contagi rispetto alla popolazione non ha lasciato scampo alla regione guidata dal centrodestra: la soglia di guardia è stimata in 250 casi ogni sette giorni per 100mila abitanti, la Lombardia all’11 marzo era a 317, la provincia di Brescia addirittura a 551. Scatteranno così le nuove misure restrittive stabilite dall’ultimo Dpcm Draghi.

Secondo quanto previsto dall’ultimo Dpcm del Governo di Mario Draghi in zona rossa saranno chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado ma viene garantita la didattica a distanza. Gli spostamenti permessi solo per validi motivi dalle 5 alle 22, sempre con autocertificazione. Chiusi anche i barbieri, parrucchieri e i servizi alla persona in genere. I bar e ristoranti sono chiusi tutto il giorno, consentito l’asporto. Chiusi i mercati di paese (salvo le attività di vendita di generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici) e i negozi di commercio al dettaglio, fatta eccezione per la vendita di generi alimentari e di prima necessità. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie. Confermate le chiusure previste per i centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi.

Ecco le principali regole che ci riserviamo di aggiornare man mano che qualcosa cambia:  Resta il divieto di circolazione dalle 22:00 alle 05:00, No spostamenti anche all’interno del proprio Comune, se non per comprovati motivi urgenti o di salute; Sospensione dell’attività in presenza delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le scuole dell’infanzia ed elementari. Resta garantita la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali; Chiusi i servizi alla persona come parrucchieri, barbieri e centri estetici; Sono sospese le attività di commercio al dettaglio, fatta eccezione per la vendita di generi alimentari e di prima necessità; Bar e ristoranti aperti solo con servizio da asporto e domicilio; Restano le chiusure previste per i centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi; Sono chiusi i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari; Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie; Permane la sospensione dell’attività in presenza nelle Università; Fortemente raccomandato lo Smart Working dove possibile; No seconde case, se non per comprovate esigenze; Solo una persona per nucleo famigliare negli esercizi commerciali; Non sono consentiti gli spostamenti verso le abitazioni private abitate ubicate nel territorio della Regione, fatti salvi gli spostamenti motivati da comprovate e gravi situazioni di necessità; Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si possono svolgere, purché nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo con le rispettive confessioni; Non è consentito l’utilizzo delle aree attrezzate per gioco e sport; Sempre consentita l’attività motoria e sportiva nei pressi della propria abitazione, Obbligo di indossare mascherine chirurgiche o presidi analoghi di protezione delle vie respiratorie sui mezzi di trasporto pubblici circolanti nel territorio della Regione Lombardia.

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