OLTREPÒ PAVESE – VOGHERA – MONZA RALLY SHOW HISTORIC: VINCE SUPERTI, MUSTI PENALIZZATO DALLA FRIZIONE, È QUARTO

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Nel Monza Rally Show Historic, il leader Lucio Da Zanche è stato costretto al ritiro per problemi al motore, mentre la sfortuna ha in parte tarpato le ali a Matteo Musti.  La vittoria dunque è andata al duo Marco Superti e Giulia Paganoni su Porsche 911 (1:11’58.2, primi nel 2° raggruppamento), davanti a “Lucky” con Luigi Cazzaro su Lancia Delta (a 35.9 secondi di distacco, primi nel 4° raggruppamento periodo J2) e Enrico e Emma Melli con Porsche 911 RS. Messa così sembrerebbe che l’unico a pagare dazio in questa edizione del rally monzese per vetture storiche, sia stato il campione valtellinese, ma una buona dose di amaro in bocca se la sono portati a casa anche gli oltrepadani Matteo Musti e  Fabio Fraschetta, portacolori della Scuderia Piloti Oltrepo in gara con la Porsche 911 Sc della vogherese Ova Corse. Per loro ad attenderli c’é stata una gara tutta in salita già dai primi metri in cui, sulla 6 cilindri di Stoccarda dei vogheresi, si é tranciato di netto il pedale della frizione e  il minuto, ventotto secondi e otto decimi di ritardo pagati sulla prima PS hanno impedito loro di lottare per il successo.

Diciassettesimi dopo il primo risconto cronometrico, sulla PS2, Musti stampava il secondo tempo assoluto alle spalle di Da Zanche, portandosi al nono posto nell’assoluta, mentre il secondo portacolori della SPO, Beniamino Lo Presti, anch’esso su di una Porsche di casa OVA Corse ma con alle note Fabrizio Sala,  con il 7° tempo in prova si confermavano sesti nella generale. Nella Gran Prix, Musti-Fraschetta sferrano una nuova zampata, vincono la prova davanti a Di Benedetto (Bmw), Melli (Porsche) e Lucky (Lancia Delta) portandosi in quinta posizione assoluta a 1’20”8 dal leader.

Il vogherese, con il secondo tempo sui 9 km della “Parabolica”, quarta prova in programma, riduce distacco dal vertice che si fissa in 1’18”8. Senza quella rottura del pedale frizione sulla PS1, a questo punto si sarebbe trovato al comando con 10” su Da Zanche, 12” su Superti e 22”  su Lucky. Ma con i se e con i ma non si vincono le gare. Sulla GP2 Musti é buon quarto ma si allontana nuovamente dal vertice, cede 10” a Da Zanche, 5”7 a Di Benedetto, 2”7 a Superti, mentre ne mette 6”2 su Lucky. Anche sulla PS 6 il vogherese ripete il quarto posto e scivola a 1’27”4 dal leader Da Zanche (senza i guai avrebbe avuto ancora un margine di 1”4). Nella terza e ultima giornata di gara, Musti mette in mostra tutto il suo potenziale con un secondo (dietro Superti) ed un primo posto nelle due prove in programma.

Finisce la gara monzese con un pregevole quarto posto assoluto a 1’29”4 (8 decimi in più del tempo perso per l’inconveniente avuto sulla PS1), mentre Lo Presti, é ottavo al termine di una prestazione lineare. Nel Master Show, Musti-Fraschetta si sono classificati al 2° posto  nel secondo raggruppamento.

di Piero Ventura