OLTREPÒ PAVESE – ZAVATTARELLO – CARABINIERI RICOLLOCATI A VARZI, PALLI : “CONDIVIDIAMO ALCUNE DELLE PERPLESSITÀ ESPRESSE DAL SINDACO TIGLIO”

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La decisione, anche se per ora del tutto ufficiosa, inerente alla caserma dei carabinieri di Zavattarello che oltre a Zavattarello ha nella propria giurisdizione diversi  Comuni dell’alto Oltrepò,  che sembrerebbe a rischio, perché l’edificio di Via Cavour,  sede della Stazione dei Carabinieri non sarebbe più idoneo, per problemi strutturali, ad essere adibito a Caserma, e quindi si prefigurerebbe il ricollocamento dei Carabinieri da Zavattarello a Varzi. Problema che preoccupa , non solo gli abitanti di Zavattarello, ma anche quelli dei paesi circostanti, serviti dalla stazione di Zavattarello, dopo le dichiarazioni del sindaco Simone Tiglio e la disponibilità ad ospitare i Carabinieri nel territorio comunale di Fortunago, espressa dal sindaco Pier Aachille Lanfranchi, anche Giovanni Palli, sindaco di Varzi e Presidente della Comunità Montana interviene sulla problematica vicenda.     

“La notizia – dichiara il Presidente della Comunità Montana dell’Oltrepò Pavese, Giovanni Palli – prefigura una volontà di ripiegamento su Varzi del comando dell’arma dei Carabinieri di Zavattarello. Tale notizia, al momento, non ci risulta formalizzata nelle sedi preposte e con modalità congrue e pertanto restiamo a completa disposizione di un eventuale attivazione di un confronto ufficiale laddove il comando dell’arma dei Carabinieri di Zavattarello ne facesse palese richiesta. Confermiamo fin d’ora, insieme a tutte le amministrazioni comunali interessate, la nostra volontà ad affrontare e risolvere ogni eventuale criticità di tipo organizzativo e/o strutturale. Ad ogni modo – conferma il Presidente Palli – condividiamo alcune delle perplessità espresse dal Sindaco di Zavattarello, Simone Tiglio, poichè laddove si dovesse concretizzare una ipotesi di siffatta natura assisteremo ad un aggravio della situazione di fragilità dei comuni periferici ed un processo costante di erosione dei presidi fondamentali per le istituzioni ed i cittadini. Siamo infatti grati alle forze di Polizia, con le quali ogni giorno collaboriamo proficuamente, per il lavoro straordinario di tenuta dell’ordine pubblico, mantenimento della sicurezza e, più in generale, per tutte le azioni capillari che si caratterizzano per il forte valore in termini di coesione sociale. Per questi motivi confermiamo fin da subito la nostra disponibilità, nelle sedi e modalità congrue, al fine di affrontare e valutare i diversi scenari attivando ogni azione utile e funzionale al mantenimento di una capillarità dei presidi territoriali delle forze di polizia.”