Qualche domanda al sindaco di Zavattarello… Lettera al Direttore

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“Gentile Direttore, mi sono letto “tutto” il paginone dedicato al sindaco di Zavattarello (dr. Simone Tiglio) nell’intervista pubblicata nel mese di giugno sulla vostra testata. A mio avviso è  pertinente la canzone cantata dalla nostra Mina: “Parole, parole, parole… soltanto parole…”. Eccone delle “perle”: “senso unico in piazza Dal Verme per facilitare “il traffico” di auto e più sicuro il transito dei pedoni”. Ma i lettori sanno quanti veicoli transitano nelle suddette vie a senso unico? Nell’arco delle 20 ore diurne circa (abbondando) 30 auto e 50 pedoni. Al Castello Dal Verme ed alle “opposizioni politiche” riservate la bellezza di 37 e di 38 righe. Per una nuova sede dei Carabinieri il Sindaco non menziona che a Zavattarello (esisteva) ed esiste la Stazione del Corpo Forestale dello Stato (edificio indipendente e recintato). Ora con l’avvenuto provvedimento legislativo che lo ha inglobato nei C.C. nulla vieta che nello stesso si trasferiscano i Carabinieri di stanza nel paese. Avrei voluto, per un momento, sostituirmi alla vostra intervistatrice Carlotta Segni ed evitare che il sindaco ponga delle domande e poi risponda alle stesse (o quasi!). Avrei chiesto al Sindaco Tiglio di rispondere, invece, a domande precise e puntuali, quali: – perché in tutte le numerose frazioni del Comune non è possibile eseguire la raccolta differenziata?; – perché nelle frazioni medesime non arriva la fornitura di gas-metano, nonostante l’autorizzazione comunale alla “Powergas”, con convenzione che prevedeva l’allaccio anche per le frazioni stesse?; – come mai nel Comune, nonostante i molti (?) anni trascorsi, non esiste un depuratore? Oscar Roncaglia – Voghera”

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