RETORBIDO “ABBIAMO MESSO IN CANTIERE LAVORI PER UNA SPESA TOTALE DI 60MILA EURO”

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Ormai da diverso tempo quando si parla della citt? di Retorbido la si collega solo all’impianto di Pirolisi, ma a Retorbido non c’è solo la pirolisi, infatti, negli ultimi periodi, l’amministrazione comunale, grazie ad un avanzo di bilancio, è riuscita a realizzare diversi interventi che aveva in animo da tempo ma che, a causa delle difficolt? economiche in cui versano oggigiorno i comuni, non era ancora riuscita a mettere in atto. “L’avanzo di bilancio dell’anno 2015, utilizzabile per lavori pubblici e manutenzione straordinaria di strade, ci è stato utile per realizzare opere a nostro avviso molto importanti per la cittadinanza – spiega il primo cittadino Isabella Cebrelli – siamo infatti riusciti a mettere in cantiere diversi lavori per una spesa totale di 60mila euro”.

Quali sono gli interventi gi? eseguiti?

“Abbiamo asfaltato Via Guerra, Via Tripoli e la Via Staffora, inoltre si è provveduto alla creazione di un marciapiede adiacente al cimitero, alla pulitura dei tombini e taglio dell’erba, anche nella strada per Voghera di competenza provinciale”.

Quali invece ancora da eseguire?

“Nel mese di ottobre si proceder? all’asfaltatura di Via Verdi, alcuni tratti di Piazza Rimembranza, Via Voghera, Via Meardi, Via Don Bosco ed alla copertura di alcune buche sparse per le strade del paese. In tema di fognature siamo in contatto con i dirigenti dell’ASM di Voghera, i quali stanno redigendo un progetto per la modifica del tratto fognario, nelle zone dove le piogge provocano spesso allagamenti alle cantine. Progetto che successivamente verr? sottoposto a Pavia Acque per la sua relativa realizzazione. Le cose da fare sarebbero ancora tante, ma il vincolo di bilancio, cui purtroppo anche noi piccoli comuni siamo sottoposti, al momento non ci permette di fare di più”.

Qualche dato riguardo la popolazione retorbidese?

“Negli ultimi periodi abbiamo riscontrato un aumento notevole della popolazione, negli anni passati poi c’è stato un boom esagerato, infatti siamo passati dai mille abitanti di quindici anni fa a milleseicento di oggi. Non abbiamo mai registrato picchi negativi, anzi, è sempre stato un susseguirsi di nuovi residenti”.

Retorbido ha sempre vantato una posizione strategica, forse è anche questo il motivo per cui diverse famiglie scelgono di trasferircisi. Per quanto riguarda il mercato immobiliare cosa ci può dire? “Nonostante questa spada di Damocle dell’impianto di pirolisi, a Retorbido si costruisce ancora e si affittano anche case, certo, non è più come qualche anno fa, tuttavia ancora oggi qualcosa si muove”.

Negli ultimi anni, complici crisi e grande distribuzione, all’interno delle piccole realt? collinari moltissime attivit? commerciali hanno chiuso i battenti: anche per Retorbido è stato così?

“Fortunatamente no. Chiaramente se dobbiamo fare paragoni con vent’anni fa è ovvio che alcune attivit? hanno chiuso, ma negli ultimi tempi i negozi sono rimasti sempre gli stessi. Abbiamo attivit? che vendono beni di prima necessit? e, come amministrazione, faremo tutto il possibile per aiutarli a restare sul posto”.

Episodi di microcriminalit? ?

“Retorbido è una cittadina abbastanza tranquilla, nei mesi passati c’è stato qualche furtarello, ma nulla di particolarmente eclatante. Abbiamo potenziato il sistema di videosorveglianza, attraverso sistemi avanzati in grado di rilevare il passaggio di auto rubate sul nostro territorio prive di assicurazione. Tali apparecchi di ultima generazione, sono stati collegati alla banca dati nazionale e sono in grado di trasmettere notizie nel giro di pochi minuti. Stiamo inoltre valutando di collegare questo sistema anche alle forze dell’ordine locali, in questi giorni pianificherò un incontro con il comandante per decidere appunto come procedere”.

Per quanto riguarda il sistema scolastico? Le iscrizioni sono in aumento o stazionarie?

“Le iscrizioni sono stazionarie, ma le nostre aule sono comunque sempre piene. Abbiamo dotato la scuola materna di una palestrina multifunzionale richiestaci dalle maestre, affinché i bimbi possano giocare ed imparare le prime nozioni, inoltre abbiamo rifatto il pavimento della palestra, ormai obsoleto e pericoloso per svolgere attivit? sportive scolastiche.

Il servizio di trasporto degli alunni della scuola materna ed elementare è rimasto totalmente a carico nostro, quindi gratuito per le famiglie, a cui diamo anche un contributo per le rette dei bambini residenti che frequentano l’asilo nido, senza aumentare le tasse”.

Pochi giorni fa si sono tenute le elezioni del nuovo presidente dell’Area Vasta. Secondo lei questa scelta adottata sar? positiva per l’Oltrepò?

“Mi auguro che la provincia studiata come Area Vasta funzioni, questo sar? anche possibile se ci sar? collaborazione tra province e comuni”.

Cosa pensa di Poma come presidente?

“Ho avuto modo di conoscere il neo presidente Poma diverso tempo fa, nutro nei suoi confronti un profondo rispetto e da lui ho sempre avuto massima collaborazione. Poma è una persona a mio avviso attenta a quelle che sono le esigenze del territorio, per cui credo che non ci saranno problemi nel comunicare e collaborare con questa nuova amministrazione”.

Tecnici di Regione Lombardia per l’impianto di pirolisi…

“Credo sia inutile ripercorrere tutto l’iter che il comune, in collaborazione con il proprio legale ed il consulente, ha fatto in questi due lunghi, faticosi ed impegnativi anni. Vorrei solo ricordare che non abbiamo tralasciato nessun particolare, abbiamo parlato e dialogato con tutte le forze politiche e gli enti statali, raccogliendo 140 firme dei sindaci della provincia di Pavia e depositate in Regione, coinvolgendo l’amministrazione provinciale, da subito al nostro fianco in questa battaglia.

Conclude Cebrelli: “siamo andati in commissione ambiente del Senato a Roma ed in commissione petizioni presso il parlamento europeo di Bruxelles. Abbiamo prodotto ed inviato alla Regione Lombardia centinaia e centinaia di documenti, dichiarando da subito la nostra piena e ferma contrariet? alla realizzazione dell’impianto. Abbiamo lavorato in sinergia con il comitato, che ringrazio pubblicamente per l’impegno, la professionalit? e la competenza dimostrata. Più volte l’assessore regionale Claudia Terzi, insieme al presidente della Regione Roberto Maroni, hanno dichiarato la loro contrariet? all’impianto e credo che sia anche su queste dichiarazioni che noi dobbiamo fondare il nostro ottimismo e la speranza; è vero che la decisione spetta i tecnici, ma lo è ancor di più che la politica in queste occasioni deve intervenire a difesa del territorio e soprattutto per la tutela dei cittadini”.

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