ROMAGNESE PIENA DI TURISTI MA IN ALCUNE CASE MANCA L’ACQUA

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Quest’anno a differenza di altri anni, a Romagnese, come in quasi tutti i paesi dell’Alto Oltrepò, il flusso turistico è iniziato già da fine giugno fino a raggiungere il pienone in questa calda settimana del ferragosto. Con il perdurare del grande caldo si aggrava il problema idrico in molte frazioni collinari, situazione difficile proprio nella frazione Costaiola di Romagnese. A far esplodere la rabbia, oltre ai residenti, sono stati i turisti che hanno scelto di soggiornare in quest’area del territorio dell’Oltrepò Pavese. L’acquedotto di Romagnese è gestito da Pavia Acque, mentre la manutenzione è stata data da Pavia Acque in appalto ASM Voghera. Il Comune, che conta oltre alla Costaiola molte altre frazioni, Ariore Villa, Canedo, Canevizza, Casa Ariore, Casa Colombini, Casale, Casa Lazzati, Casa Matti, Casa Piazza, Casa Picchi, Casa Pilla, Casa Rocchi-Crotta, Costa, Gabbione, Grazzi, Ozio, Penicina, Pozzallo, Predacosta, Totenenzo, pertanto un territorio molto vasto, può fare ben poco se non sollecitare il gestore ed il manutentore dell’acquedotto affinchè risolva nel minor tempo possibile la situazione. Ma è con dispiacere che molti abitanti di Romagnese commentano la mancanza d’acqua, molti osservano una estate dove le norme relative alla pandemia da Covid 19 hanno limitato gli eventi, anche se a Romagnese, grazie alla spinta dell’amministrazione comunale, supportata dalla Pro Loco, si è cercato anche attraverso l’applicazione delle norme restrittive previste dalla legge, di favorire iniziative culturali, o attività organizzate all’aria aperta che consentono il distanziamento ma che divertono e favoriscono l’attività fisica dei turisti e degli abitanti.

*foto di repertorio