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SALICE TERME, «VILLA SERENA È CASA MIA» lettera al Direttore

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“Gentile Direttore, affido a Lei questa mia lettera:

“Casa dolce casa”… Vi siete mai chiesti come dovrebbe essere una casa di riposo ideale per ciascuno di noi? Una casa di riposo è un alloggio ammobiliato multiresidenza, destinato agli anziani, parzialmente o non più autosufficienti. Storicamente il termine originario per designare il luogo dove venivano ricoverati i vecchi era quello di “ospizio”, dalle caratteristiche così negative che il lemma è stato sostituito con vocaboli meno sgradevoli come “pensionato, casa-famiglia, residence”.

Il mio percorso di vita, a un certo punto, ha voluto che mi trovassi a Villa Serena, una struttura per anziani in quel di Godiasco Salice Terme, in provincia di Pavia.

Ci vivo ormai da così lungo tempo, da considerarmi un “Veterano”, e, a questo proposito, devo dire in tutta franchezza che mi sento come a casa mia e che di tempo per annoiarmi non ce n’è. Stamattina, durante una pausa, mi sono fermato a sfogliare un album di foto-ricordo che ho trovato su di una mensola. Mi è capitato di vedere fotografie di ospiti che non ci sono più, di pranzi e feste da ballo in occasione dei compleanni. A un certo punto mi è caduto l’occhio su di una scritta: “Con la partecipazione straordinaria del maestro Dino Siani!!” (mio grande amico e maestro eccezionale, scomparso lo scorso anno) e mi è venuto un nodo in gola. A Villa Serena, la nostra casa-famiglia, l’ambiente è confortevole e familiare. Siamo seguiti in ogni momento della giornata e veniamo coinvolti in attività ricreative. Possiamo dedicarci ad attività motorie (ginnastica dolce) per mantenere la mobilità, o tempo permettendo, possiamo fare passeggiate immersi nel verde, accompagnati da educatrici che non si tirano mai indietro, trovando ogni volta qualcosa di diverso e di bello da proporci e da condividere con noi. Il segreto per una vita serena sta proprio nella condivisione! Non tutti sanno, per esempio, che le persone anziane colpite dall’Alzheimer, sentendo la musica, si dimenticano della loro condizione di malati e cantano (o suonano addirittura uno strumento musicale).

Un dono che certamente hanno gli infermieri, i fisioterapisti, i medici, gli educatori ed il personale degli uffici di Villa Serena è quello di avere pazienza ed empatia, che è la capacità di porsi in maniera immediata, nello stato d’animo o nella situazione dell’altra persona. Di pazienza, ve l’assicuro, ce ne vuole veramente tanta! Ve lo dice uno che ne ha da vendere, ma che la perde, spesso con facilità!

In 17 anni di permanenza a Villa Serena, ho imparato a ritagliarmi degli spazi tutti miei: realizzo un giornalino interno alla struttura, suono il pianoforte, e collaboro con i ragazzi di V della scuola Elementare di fronte a noi. Ma no che non m’annoio! Ho persino incontrato Luciana, la mia dolce metà! Stiamo insieme da quasi sei anni. Le ho chiesto di sposarmi ma d’inverno dice che fa troppo freddo, d’estate troppo caldo, e in primavera…? Io attendo, aspetto e non dispero… Poi però mi sovviene il pensiero di un saggio: “Se la moglie fosse cosa buona, anche il buon Dio ne avrebbe una!”… Non siete d’accordo anche voi?

 Enrico, ospite “Veterano” di Villa Serena – Salice Terme”

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