SPUMANTITALIA – Nel festival di bollicine un racconto d’Oltrepò Pavese, premiato il Direttore del Consorzio Tutela Vini

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Il direttore del Consorzio tutela vini Oltrepò Pavese, Carlo Veronese, è stato premiato in occasione della cena di gala di Spumantitalia a Garda per lo straordinario lavoro di valorizzazione di una storica denominazione del vino lombardo. È  un festival di bollicine italiane quello in scena a Garda ed è il Festival Nazionale di Spumantitalia. Esclusive masterclass per un viaggio appassionante tra le bollicine italiane, a Garda, nello storico Palazzo Pincini Carlotti, dal 2 al 4 luglio, si incontra la cultura dello spumante italiano con la partecipazione di piccoli e grandi produttori, con i Consorzi vitivinicoli, con esperti e giornalisti, con gli interpreti del sistema culturale, tecnico e scientifico del mondo del vino. Un viaggio nelle bollicine italiane che prevede approfondimenti, degustazioni ed eventi unici per dare vita a una kermesse dedicata ad operatori del settore e appassionati, all’insegna della alta qualità. Molto interessanti le masterclass in programma fra le quali ha registrato il tutto esaurito quella di sabato 3 luglio 2021, curata da Carlo Veronese direttore del Consorzio Tutela Oltrepò Pavese, un viaggio attraverso 11 etichette di un Oltrepò Divino, sul filo del metodo classico da Pinot nero OP Docg con qualche anticipazione sul tema della qualità e longevità di questo storico territorio del metodo classico per eccellenza, capace di stupire anche nelle sue versioni rosé (anzi Cruasé). Ho avuto la fortuna di visitare di recente l’Oltrepò Pavese e conoscere diversi produttori e vi dico che in queste bollicine c’è tutto il loro carattere, ha detto Sissi Baratella introducendo la Masterclass Oltrepò Pavese. La giornalista ed esperta animatrice degli eventi di Bubble’s Magazine, al fianco di Andrea Zanfi nell’organizzazione di Spumantitalia 2021 ha aggiunto: Ho capito la varietà e la biodiversità di questa terra, parlando con loro del loro vino e questa masterclass non mi  ha stupito per valore e livello degustativo. Tutto molto alto. Le 11 etichette in degustazione hanno raccontato, grazie alla guida degustativa competente e mai banale di Marcello Milo, l’arte del metodo classico DOCG d’Oltrepò Pavese di: Bosco Longhino, Calatroni, Cà di Frara, Cavallotti, Jako Wine, LaVersa-Terre d’Oltrepò, Francesco Montagna-BertéCordini, Padroggi Luigi e Figli, Prime Alture, Quaquarini, Bruno Verdi.

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