STRADELLA – “A PROPOSITO DI “VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO..” REALIZZAZIONE DI UN BIODIGESTORE AD ARENA PO

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Un impianto per la produzione di biometano ad Arena Po, vicino alla frazione Cardazzo, progetto  presentato alla Provincia di Pavia dalla società Green Energy, la stessa  società che ha presentato i progetti di biodigestori a Voghera ed a Casei Gerola. Il progetto presentato da Green Energy è disponibile sia in Provincia, sia in Regione Lombardia, con tutte le caratteristiche tecniche e l’esatta ubicazione.  Il Comune di Arena Po non ha sollevato, dopo un’analisi del progetto,  delle criticità particolari e valuterà l’attuazione di quanto presentato dalla Green Energy. Legambiente, prontamente, ha sollevato  perplessità soprattutto in merito al fatto che la Green Energy ha richiesto di non essere sottoposta alla procedura Via (valutazione di impatto ambientale) probabilmente per snellire e velocizzare le tempistiche, ma Legambiente vuole vederci chiaro, soprattutto alla luce del fatto che tale richiesta non sarebbe stata avanzata in tempo utile dalla Società proponente. La frazione Cardazzo di Arena Po è stata scelta perché passano due gasdotti e quindi è funzionale all’immissione nella rete del gas prodotto dalla lavorazione dei rifiuti. Il comune di Stradella però non sarebbe totalmente d’accordo alla realizzazione dell’impianto:  “L’Amministrazione Comunale è venuta a conoscenza dalla stampa locale – scrive l’amministrazione comunale di Stradella –  che è in progetto la costruzione e l’esercizio di un impianto di produzione di biometano da fonti rinnovabili da realizzarsi nel comune di Arena Po, comune confinante con il nostro territorio. A tal proposito ci siamo attivati per ottenere notizie relative alla realizzazione dell’intervento e verificare lo stato dell’arte. Dai primi dati acquisiti è emerso che la società proponente ha già ottenuto dall’Amministrazione Provinciale il decreto di non assoggettare alla procedura di valutazione di impatto ambientale il progetto, motivo per cui il Comune di Stradella non è stato avvisato dell’avvio del procedimento, né tantomeno invitato a nessuna Conferenza di Servizi indetta a riguardo. Il principio del biodigestore può essere una valida soluzione al riciclaggio dei rifiuti organici, ma deve rispondere ad un progetto più ampio che porti ad una visione ecologica e comunitaria, per favorire il conferimento dell’organico del nostro territorio.  Tuttavia ad primo sommario esame dei dati ricevuti, le dimensioni decisamente sovradimensionate di questo impianto ci lasciano alquanto perplessi, perchè è indubbio che per funzionare nel pieno delle sue potenzialità serve una quantità di materiale che deve essere reperito sicuramente anche da fuori provincia e probabilmente anche da fuori Regione. In questo caso ci interessa capire oltre alla sicurezza ambientale anche i risvolti sul traffico locale, già stressato dal continuo aumento del trasporto delle merci su gomma. Come Amministrazione, attenta alla valorizzazione del territorio, stiamo monitorando l’intervento che dalla visione degli atti non genera innovazione o benefici locali, ma compromissione della valenza ambientale e paesaggistica delle nostre terre. La settimana prossima – conclude l’amministrazione comunale di Stradella –  è stata convocata la Commissione Urbanistica e Lavori Pubblici e in quella sede verranno illustrate le notizie apprese per una condivisione di scelte al fine di valutare le azioni da compiere per salvaguardare il nostro territorio.”