STRADELLA – «CONSIGLIO COMUNALE PESSIMO, LA MAGGIORANZA BOCCIA IL RIPRISTINO DELLO SPORTELLO DONNA»

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Una minoranza sempre attiva è quella de “La Strada Nuova”, guidata dal consigliere Mattia Grossi. Un gruppo giovane e attento alle problematiche che riguardano la città, attivo sul territorio e sui social, nonché attraverso gli strumenti ufficiali: le interpellanze.
Mattia, il suo gruppo porta sempre numerose interpellanze durante i consigli comunali. Ci parla di quelle presentate durante l’ultimo consiglio comunale?
«Abbiamo presentato tre interpellanze e un ordine del giorno. L’ordine del giorno riguardava il ripristino di un servizio importantissimo: lo Sportello Donna o punto rosa, che è stato chiuso nel 2017. Per quanto riguarda invece le interpellanze abbiamo chiesto che sia riqualificato il giardino della biblioteca, di essere aggiornati in merito alla situazione del cavalcavia della zona logistiche e infine abbiamo posto l’attenzione sul problema degli imbrattamenti con bombole di vernice che avvengono sugli edifici nella zona del polo scolastico».
Avete ottenuto risposte che vi soddisfano?
«Per niente, è stato un consiglio comunale pessimo. Per quanto riguarda l’ordine del giorno sul ripristino dello Sportello Donna, la maggioranza ha votato contro, sulle interpellanze invece il sindaco Cantù ha proposto di discuterle durante il prossimo consiglio comunale e la maggioranza ha dato voto favorevole».
Parliamo di buone notizie: il punto nascite dell’Ospedale cittadino ha riaperto i battenti. Cosa ne pensa visto che si è sempre esposto in prima persona?
«Ritengo che chi fa politica debba sempre esporsi in prima persona per far si che i servizi a disposizione dei cittadini non vengano mai ridotti ma, se possibile, implementati. Pertanto sono davvero felice che il reparto di ostetricia sia stato riaperto e che tutte le donne che ne necessitano possano usufruirne. Sicuramente il merito di questo risultato è di tutti i cittadini di Stradella e dei paesi limitrofi che insieme ai loro sindaci e a tutti gli amministratori hanno lavorato duro per ottenere questo risultato».
Avevate fatto una diretta streaming sulla questione amianto, per chi non l’ha seguita, qual è la questione?
«Come tutti sappiamo l’amianto è da sempre un problema per il nostro territorio, sia perché in passato si utilizzava molto nell’edilizia, ma soprattutto perché a Broni era presente la Fibronit. Ad aprile del 2019 è stato sottoscritto dall’amministrazione di Broni e dalla precedente amministrazione di Stradella, l’impegno a riperimetrare il SIN (Sito di Interesse Nazionale) per permettere anche alla nostra Città di poterne usufruire. Tramite il SIN, infatti, sipotrebberoricevere dallo Stato i fondi per la bonifica di gran parte dell’amianto presente nel nostro territorio comunale. Ad ottobre 2020 l’attuale Giunta ha però deciso di non proseguire con l’iter di annessione al SIN di Broni e contestualmente ha emesso un bando di 300mila euro per lo smaltimento di coperture in amianto di edifici privati. Il fatto di avere un bando comunale per lo smaltimento dell’amianto non è motivo di esclusione dal SIN e quest’ultimo consente di avere accesso a fondi maggiori rispetto a quelli del bando e che possono essere utilizzati sia per edifici pubblici che privati; quindi potevano essere portati avanti parallelamente. Due settimane fa abbiamo tenuto una conferenza online con alcuni referenti di Casale e di Legambiente proprio per parlare dei vantaggi per i territori che fanno parte del SIN. Per chi volesse vedere il meeting è disponibile la registrazione sulla nostra pagina facebook “La Strada Nuova per Stradella”.
Inoltre, durante il Consiglio di marzo abbiamo presentato un ordine del giorno, per richiedere la mappatura dei tetti tramite droni, per conoscere l’effettiva quantità di coperture in amianto in modo da sapere se i fondi del bando comunale siano sufficienti o meno al loro smaltimento».
Area di sgambamento cani: molti cittadini anche attraverso le pagine facebook che parlano della città, hanno manifestato l’esigenza di averne una come in altre realtà vicine. Lei se ne era già occupato tempo fa. Oggi com’è la situazione?
«Si parla da diversi anni della realizzazione di un’area sgambamento cani a Stradella. Durante il Consiglio di settembre 2019 avevo presentato un ordine del giorno in cui chiedevo la riqualificazione di diverse aree urbane e campi gioco comunali che risultavano in stato di completo abbandono e in consiglio era stato proposto di adibire una di queste aree proprio per questo scopo. Durante il 2020 ci sono state altre priorità, ma ora che l’emergenza sanitaria sta volgendo al termine, pensavo di riproporre il tema in Consiglio per venire incontro a questa esigenza dei cittadini».
Avete intenzione di riproporre i corsi online che avete fatto tempo fa?
«Come associazione ogni anno abbiamo proposto dei corsi, nel 2019 li avevamo fatti dal vivo, nel 2020 online causa pandemia. Quest’anno non ci abbiamo ancora concretamente pensato ma ci stiamo concentrando sulla sensibilizzazione dei cittadini nei confronti di tematiche rilevanti per la nostra città, come ad esempio il SIN, tramite conferenze online».

di Elisa Ajelli

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