“STRADELLA CONTINUA AD ESSERE LA GRANDE CITTÀ DI SEMPRE”

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Alessandra Mossi, assessore della giunta Maggi dal 2014 ricopre il ruolo di assessore con deleghe al welfare, servizi alla persona, sociali, educativi, scolastici, culturali.

Signora Mossi di che cosa di occupa il “suo” assessorato?

“Attraverso questo assessorato vengono attuati servizi che vanno dalla prima infanzia fino alla terza et? . E’ quindi un insieme di servizi vicini alle famiglie, con l’obiettivo di promuovere benessere, rispondere alle necessit? quotidiane e gestire situazioni di disagio attraverso lo sviluppo sul territorio di un’offerta di servizi completa”.

Difficile gestione?

“Negli ultimi anni si stanno diffondendo preoccupazioni circa il futuro delle politiche sociali per il susseguirsi di riduzioni di finanziamento per questo settore. Sar? una sfida perché bisogna fare i calcoli con i tagli statali e quindi lavorare con le risorse disponibili. Mi auguro di poter garantire quello che è definito il benessere cittadino”.

In che modo riesce a “raccimolare” risorse?

“Le risorse sono quelle previste dagli stanziamenti di bilancio. Riusciamo inoltre ad avere una fitta? rete di collaborazione con associazioni, terzo settore e volontariato. L’associazionismo stradellino è una grande ricchezza, realizza importanti interventi e azioni di sostegno concreto ai più fragili”.

Ci può fare qualche esempio concreto di questa sinergia?

“L’istituzione della Consulta Welfare ha contribuito a rafforzare la rete dell’associazionismo e a far scaturire nuove sinergie per la realizzazione di progetti di socializzazione e integrazione. Per esempio con il progetto ‘Cre-attivamente’ realizzato grazie alla collaborazione tra Oratorio San Giovanni Bosco, Comune, Istituto Comprensivo e la disponibilit? volontaria di esperti, si sono realizzati in locali comunali, dei laboratori ricreativi, sportivi, di socializzazione e apprendimento per bambini e ragazzi dando loro la possibilit? di trascorrere alcune ore del pomeriggio in maniera creativa e costruttiva.

Altro esempio di sinergia è il coinvolgimento delle Associazioni che svolgono attivit? in campo sociale, insieme riusciamo? ad intervenire su situazioni di estrema fragilit? “.

Tra le ultime iniziative promosse c’è stata l’istituzione di un bando definito fondo anticrisi, a sostegno delle famiglie. Ci spieghi meglio.

“E’ stata stanziata la somma di € 15.000,00 a sostegno di quelle famiglie che a causa della crisi hanno perso il lavoro. Abbiamo avviato una prima procedura pubblica con l’indizione di un avviso con scadenza 30/06/2016 finanziato con risorse pari a € 7.500, il secondo avviso per lo stesso importo, lo faremo entro l’anno.

Si tratta di contributi economici finalizzati al concorso nel pagamento delle bollette domiciliari per gas, elettricit? ed acqua e per il sostegno alle spese relative alla casa, quali spese di locazione, spese per mutuo acquisto o ristrutturazione? prima casa e per particolari situazioni, per generi di prima necessit? a mezzo di voucher buoni spesa”.

Requisiti necessari per poter accedere al bando?

“Residenza del richiedente nel Comune di Stradella da almeno un anno. Oltre a questo requisito deve sussistere almeno un’ altra condizione tra le seguenti: la perdita del posto di lavoro e l’iscrizione come disoccupati ai centri per l’impiego, lo stato di cassa integrazione da parte di almeno un componente del nucleo familiare e? dichiarazione ISEE non superiore ai 14.500,00 euro”.

Il primo bando si è concluso il 30 Giugno. Quante domande sono state presentate e quante accolte?

“Le domande sono state circa 50. Gli uffici stanno verificando i requisiti. Le risorse disponibili saranno suddivise in parti uguali a tutti i richiedenti in possesso dei requisiti che abbiano presentato la domanda entro la data di scadenza del bando fino al tetto massimo stabilito in base alle fasce ISEE di appartenenza. Viene data priorit? a coloro che accedono per la prima volta al beneficio, circa 15 richiedenti. Contributo massimo di € 300,00 fino fascia ISEE di € 8.500, contributo massimo di € 200,00 fascia ISEE tra € 8.500,01 a € 14.500”.

La maggior parte delle domande presentate arriva da famiglie italiane. Dato che vi aspettavate?

“Circa 30 sono le famiglie italiane che hanno fatto richiesta. E’ un dato che conferma l’andamento degli ultimi anni e le difficolt? a trovare e mantenere un’occupazione”.

Stradella è da sempre considerata regina della movida oltrepadana, citt? ricca e con “bella” gente. Nel corso degli anni si è involuta e se sì quali sono stati i campanelli d’allarme?

“Stradella continua ad essere la ‘grande citt? ‘ di sempre. La gente è sempre molto disponibile e la vivacit? in tutti i sensi (culturale, sportiva, ricreativa, sociale), è testimoniata dalle numerose attivit? che vengono realizzate anche dalle associazioni. Vi sono inoltre tante iniziative di solidariet? meno conosciute che singole persone compiono senza che vengano rese note.

Si tratta di atti di generosit? , di sostegno e chi li compie non è interessato a pubblicizzare ciò che fa, ma semplicemente è contento di fare del bene. A tutti costoro e a tutte le associazioni va il mio ringraziamento più caloroso. Poi ovviamente esiste anche una fetta di cittadinanza che incontra difficolt? e che magari è costretta ad affrontare momenti difficili, ma non credo si possa parlare di involuzione. Volutamente non voglio prendere in considerazione le polemiche che troppo spesso sono strumentali, perché ritengo che nell’ambito del mio assessorato si debba lavorare in collaborazione con tutti”.

Il progetto da lei promosso “Mettiamoci in gioco”, ha dato i risultati sperati?

“Il comune di Stradella grazie ad un finanziamento di Regione Lombardia, e alla collaborazione di diversi partner istituzionali (Piano di Zona di Broni, Comuni, Istituzioni Scolastiche) e del Terzo Settore del nostro territorio, ha attuato azioni di prevenzione e di contrasto alle forme di dipendenza dal gioco d’azzardo lecito attraverso il progetto Mettiamoci in gioco.

La progettualit? è stata avviata nell’autunno dello scorso anno e si è realizzata sul territorio coincidente con l’ambito distrettuale del Piano di Zona di Broni e si è concluso il 30 giugno.

Azioni del progetto effettuate: incontri nelle scuole, conferenza/spettacolo presso Teatro Sociale Stradella con societ? di formazione scientifica “Taxi 1729” sulle probabilit? di vincita, mostra interattiva sulla ludopatia con 600 partecipanti, iniziative di sensibilizzazione presso Auser e centri sociali. (Gli interventi sono stati rivolti alla popolazione generale ma principalmente sugli studenti e sugli anziani). Verr? diffuso materiale informativo nei bar .

La nostra amministrazione punta principalmente sulla prevenzione e sulla sensibilizzazione.

Il problema della ludopatia? è complesso , credo sia prioritario occuparsi dei bisogni e dei problemi delle persone che sviluppano questa forma di dipendenza, fare opera di sensibilizzazione e di presa di coscienza. Questo è un processo lungo, non ha un ritorno di immagine immediata, ma può dare risultati nel tempo”.

L’assegnazione del marchi “no slot” è stata da tutti accolta positivamente o c’è qualcuno che ha storto il naso?

“Il logo no slot è un simbolo che vuole significare gli obiettivi regionali e comunali di prevenzione e contrasto alla ludopatia, viene assegnato a testimonianza della scelta del titolare di un pubblico esercizio di non posizionare slot machines nel proprio locale. Il. modello di richiesta utilizzo logo no slot è pubblicato sul sito del comune . Una scelta importante che rappresenta un pensiero di tutela verso i propri clienti e verso i cittadini di Stradella”.

Quali sono le altre iniziative che intende portare avanti?

“Come ho detto, entro la fine dell’anno ci sar? il secondo bando del Fondo Anticrisi per i rimanenti 7500 euro. Si prevede di continuare nelle collaborazioni con l’Oratorio ed altri soggetti del territorio, con le scuole, per la realizzazione di iniziative inerenti tematiche giovanili, dibattiti, momenti di confronto tra volontariato e giovani, nonché progetti di prevenzione. Il tema della prevenzione di ogni forma di dipendenza verr? affrontato attraverso progetti volti a sensibilizzare la comunit? locale, ad informare e formare? a scopo preventivo i giovani, le loro famiglie con azioni di? rete e collaborazione con gli Istituti Scolastici.

Continueremo con il Pedibus, servizio diventato ormai molto gradito ai bambini? approvato dalle famiglie. Anche per l’anno scolastico 2016-2017 verr? garantito il pre-scuola, servizio di accoglienza e custodia degli alunni della scuola primaria, attuato mediante convenzione con l’Istituto Gavina. Continueremo in base alle risorse disponibili interventi finalizzati al contrasto del disagio economico e della marginalit? sociale di famiglie e singoli cittadini, tutelando prioritariamente le famiglie prive di reddito, monoparentali, con all’interno del nucleo persone con gravi disabilit? , anziani non autosufficienti? o minori privi di rete parentale, nuclei famigliari a rischio sfratto”.

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