Stradella – Santa Maria della Versa – Davide Nicelli dopo la vittoria al “Taro” debutta al rally di Alba

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Dopo la prima vittoria assoluta in carriera per il giovane e forte driver Stradellino Davide Nicelli ottenuta una decina di giorni fa al rally del Taro nazionale a bordo di una Skoda R5, è già tempo per Nicelli di achiviare l’ottimo risultato e rimettere tuta e casco per il debutto al rally di Alba questo fine settimana. Queste le sue parole alla vigilia della gara: “Questo fine settimana siamo già di nuovo in macchina al rally di Alba, sempre con la nostra Clio Rally 5 del team HK gommata Michelin navigato da Tiziano Pieri e supportato dalla scuderia Sport e Comunicazione. L’Alba è valido come gara del Campionato Italiano WRC e non per l’Italiano Rally assoluto, al quale noi partecipiamo ma siamo comunque presenti perché la gara è valida per il trofeo Renault, che alterna le sue prove su entrambe i campionati. Al momento nel trofeo marca siamo secondi a pochi punti dalla vetta, per me sarà una gara nuova, sono contento di essere al via perché sta diventando una delle gare più apprezzate e importanti d’Italia, non sarà per niente facile fare bene perchè i nostri avversari si sono dimostrati davvero veloci e competitivi ad ogni gara noi cercheremo di dare il massimo come sempre partendo subito all’attacco fin dai primi chilometri cercando di non commettere errori per ripetere la buona prova dimostra in Sicilia al Targa Florio. Sicuramene abbiamo tutto per poter dire la nostra fino alla fine. Sarà importante anche questa volta il vostro sostegno quindi seguiteci e tifate da casa per noi, ora non mi resta che trovare la giusta concentrazione e aspettare di salire in macchina.” Ci vediamo questo fine settimana al rally di Alba.

Archiviato all’esordio il successo per lo stradellino Davide Nicelli ed il biellese Tiziano Pieri nel rally nazionale del Taro. L’equipaggio, alla prima uscita su una vettura della categoria R5 e pure al primo approccio con le strade valtaresi, fa davvero tutto bene, portando senza alcuna sbavatura la Skoda Fabia (R5) di HK Racing alla conquista di quattro delle sei prove speciali in programma. Il pavese, figlio d’arte, si è messo alle spalle l’attesissimo pilota di casa vincitore dell’ultima edizione della gara Nazionale, il parmigiano Fausto Castagnoli navigato dal piacentino Enrico Bracchi (Volkswagen Polo R5 – Pool Racing), che lotta con determinazione ma perde contatto con il battistrada ma deve accontentarsi dell’Argento. Sfortunati i bresciani Luca Veronesi ed Andrea Ferrari, appiedati da noie meccaniche alla loro Polo R5 prima dell’ultima prova, quando occupavano la seconda posizione.

Un ritiro quello di Veronesi che permette l’accedere al terzo gradino del podio ai piacentini “Iceman”- Camilla Carini con la Peugeot 207 S2000 by Colombi, autori di una gara molto regolare. Una grande soddisfazione quindi per il driver stradellino che commenta questa giornata speciale così: «È arrivata una vittoria assoluta, la prima della mia carriera da quando dalla pista sono passato ai rally. Non ci avrei mai pensato, perché era tutto nuovo, dalla macchina fino alla gara stessa. Sinceramente l’obiettivo era conoscere la vettura, non fare errori, cercando di migliorarmi di prova in prova.

Sarebbe stato già eccezionale centrare il podio, figuriamoci poi riuscire a vincere. La gara non è stata per nulla facile con prove sconnesse a tratti sporche. Sono partito tranquillo e concentrato, aumentando gradualmente il ritmo. Quando ho capito che il successo era possibile, ho dato tutto me stesso ed ecco arrivare la vittoria resa ancora più bella perché impensabile alla vigilia. Parlando della vettura, la Skoda ha un potenziale enorme, per poter arrivare a sfruttarlo tutto dovrò lavorarci ancora tanto facendo chilometri e chilometri, perché questa vittoria deve essere per noi un punto di partenza e non di arrivo.

Il Rally del Taro é stato per noi una gara extra programma, anche se spero di avere presto una nuova possibilità di correre con l’R5.Ora dobbiamo mettere da parte questa vittoria e tornare a concentrarci sul trofeo Renault e il campionato Italiano R1». Questo successo non ha fatto certamente dimenticare a Davide Nicelli di ringraziare tutti coloro i quali, grazie al loro contributo gli hanno permesso di salire sul gradino più alto del podio, un gradino sul quale Nicelli ha voluto portarli tutti virtualmente con sé, iniziando dal team HK che gli ha messo a disposizione una macchina estremamente performante, per proseguire poi con la Michelin per gli ottimi pneumatici, con Tiziano Pieri, davvero bravissimo e impeccabile alle note, assieme al quale ha dato vita ad un equipaggio giovane, affiatato con tanta voglia di fare bene, un grazie per la scuderia Sport e Comunicazione, a tutti i supporter e non ultimo a suo padre Guglielmo, figura insostituibile e di estrema importanza per lui. Per l’automobilismo oltrepadano il rally del Taro ha portato soddisfazioni anche per la Scuderia di Romagnese Efferre Motorsport grazie alla vittoria in N2 ed 21° posto assoluto per Andrea Compagnoni e Paolo Maggi con la Peugeot 106. Un risultato inseguito con caparbietà da Compagnoni che per la prima volta riesce a salire sul gradino più alto della, storicamente difficile, classe N2. A questa vittoria di categoria Efferre aggiunge in bacheca il 2° posto di classe A5 e 28° assoluto per Renato Paganin e Carmen Razza sulla MG ZR 105.

di Piero Ventura

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