STRADELLA – «STIAMO LAVORANDO PER PORTARE UN EVENTO SPORTIVO INTERNAZIONALE»

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Stradella si sta preparando ad affrontare un anno ancora molto incerto, sotto parecchi aspetti. Le oltre 250 attività commerciali stradelline sperano di poter uscire al più presto da questa situazione e di potersi lasciare alle spalle questo brutto periodo. Ma questo sarà possibile solo attraverso una giusta pianificazione delle risorse da destinare alle attività e agli eventi di promozione. Per avere un quadro generale della situazione stradellina, abbiamo chiesto a Andrea Frustagli, assessore con deleghe al commercio, attività produttive, promozione del territorio, lavoro e sport, di illustrarci quali sono le iniziative ideate per aiutare i settori di sua competenza.
Frustagli durante il periodo natalizio sono state posizionate luminarie in diversi punti cruciali della città e le vie principali sono state addobbate con diverse borse colorate. Come mai questa scelta? «Le borse appese lungo le vie di Stradella non c’entrano nulla con le luminarie natalizie, ma si tratta di una campagna promozionale del progetto “Compriamo a Stradella”: un marchio nato apposta per incentivare il più possibile il consumatore ad acquistare nei negozi della nostra città. L’idea iniziale era di installare queste borse a partire dal mese di gennaio, ma successivamente ho deciso di anticipare a dicembre perché sapevo che solo alcuni punti di Stradella sarebbero stati illuminati dalle luci di Natale. A causa di questo “accavallamento” alcuni cittadini hanno visto in questa campagna di promozione una sostituzione delle luminarie, ma non è così. È un modo utile e creativo per indicare che in città ci sono attività commerciali. Non siamo i primi ad avere avuto questa idea: si possono vedere installazioni simili anche in altre città europee o ad esempio, senza andare molto distante, a Serravalle».
Però sin da subito qualche stradellino ha espresso qualche perplessità… «È stata criticata inizialmente perché a causa della pioggia e delle intemperie le operazioni di installazione proseguivano a rilento e quindi, essendo un lavoro incompleto visivamente non rendeva. Ora invece arrivano parecchi messaggi di consenso da parte dei cittadini. Questa campagna proseguirà almeno fino a Pasqua, poi vedremo…».
Invece, a livello di contributi, come interverrà l’amministrazione comunale a favore delle attività commerciali colpite da queste alternate e prolungate chiusure? «In questi giorni è stato presentato un bando per la concessione di contributi a fondo perduto a sostegno delle microimprese colpite dall’emergenza Covid-19. Vi possono partecipare microimprese del settore della somministrazione, del commercio e dei servizi, inclusi quelli svolti in forma artigiana e di attività professionali. Chi vuole partecipare al bando deve dimostrare di aver avuto un calo di almeno il 30% del fatturato nel periodo dal 1° marzo al 31 dicembre 2020, rispetto allo stesso dell’anno precedente. In pochi giorni sono già arrivate un centinaio di domande tramite pec».
Nelle ultime settimane è stato impegnato nella realizzazione di numerosi video atti a promuovere le attività commerciali stradelline. Anche in questo caso erano nate alcune critiche per alcune sue iniziative non condivise da alcuni commercianti. In questo caso invece? Più elogi o critiche? «Qualsiasi cosa si faccia, ci sarà sempre una parte soddisfatta e una parte critica. Penso che sia anche una cosa normale. Ma riguardo i video devo dire che le critiche sono state minime, perché abbiamo ottenuto risultati fantastici confermati dalla soddisfazione sia degli esercenti che di Ascom. Proprio i questi giorni ho voluto a mia volta ringraziare tutti i commercianti che si sono prestati per la riuscita dell’iniziativa. Hanno partecipato 165 negozi dei circa 180 presenti in città, quindi un risultato veramente straordinario. Posso anticipare che quest’iniziativa avrà un seguito nella bella stagione, coinvolgendo anche i bar e i ristoranti».
A proposito di bar e ristoranti: a Stradella c’è una grande concentrazione di queste attività. Qualche gestore stradellino ha aderito alla protesta “Io apro” del 15 gennaio scorso? Come si sta muovendo il suo assessorato per venire incontro ai gestori in crisi?
«Qualche bar aveva inizialmente pensato di aderire alla protesta ma abbiamo constatato che alla fine nessuno ha aperto. Io sono molto solidale con i bar e con i ristoranti che sono l’anima commerciale e sociale del centro di Stradella.
Al momento il governo ha emesso quattro “decreti ristori” dedicati a queste attività e noi, a livello comunale, siamo intervenuti con riduzioni sulle spese, come la Tari. Il comune non può elargire soldi a pioggia, ma bisognerà trovare una formula di promozione condivisa per uscire dalla crisi».
Parliamo di eventi, un argomento a lei sempre caro. Nel 2020 Stradella aveva in programma un grande numero di eventi, molti dei quali alla loro prima edizione. Pensa di poterli recuperare, in parte, nel 2021? «Come tutti sapete attualmente è molto difficile programmare eventi, sia nel breve che nel lungo termine. Io aspetto la fine dell’emergenza e il “libera tutti” prima di poter ufficializzare le manifestazioni in calendario. Nel 2020 avevamo in calendario 20 manifestazioni principali, più altre 7. Siamo riusciti a realizzarne solo 3: il mercato degli ambulanti di Forte dei Marmi, lo Street Food Festival Certo e Danze & Dance, che nel 2021 avrebbe dovuto essere a livello internazionale.
Certo, non è stato un problema solo limitato a Stradella, ma questi eventi portano gente e introiti per le attività. Ci sono parecchie manifestazioni già in programma, con un’ipotetica data, che verranno rese note appena la fine di questa emergenza sanitaria lo renderà possibile».
Non può darci qualche anticipazione?
«Posso solo dire che stiamo lavorando per portare a Stradella un grande evento sportivo di spessore internazionale, che darà grande visibilità non solo alla nostra città ma anche alle nostre colline. Sarà un’importante vetrina per il nostro territorio».
Per quanto riguarda il territorio, invece, quali iniziative state portando avanti?
«Stiamo lavorando ad un progetto sulla cartellonistica territoriale, disposta in varie posizioni della città, che verrà aggiornata ciclicamente in modo costante in base alla stagione e agli eventi in programma. Comunico inoltre che da pochissimi giorni è tornato attivo il tabellone elettronico situato vicino alla Chiesa della Versa, rimasto fermo per quattro anni».
Invece, per quanto riguarda la delega al lavoro, quali sono le novità?
«Da poche settimane abbiamo attivato una sezione del sito del comune, chiamata “Bacheca Lavoro” dedicata alla pubblicazione degli annunci al fine di garantire una maggiore visibilità ed una maggiore diffusione delle offerte di lavoro provenienti dalle oltre 250 attività produttive stradelline. Le inserzioni verranno inoltre stampate e pubblicate in una bacheca posta in piazza Trieste per essere accessibili e visibili da tutti».

di Manuele Riccardi