TERRE D’OLTREPÒ E VINO ADULTERATO, COLDIRETTI: “FARE SUBITO CHIAREZZA E LAVORARE PER IL BENE DEL TERRITORIO”

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Un appello a fare chiarezza nel più breve tempo possibile, continuando nel frattempo a lavorare per il bene di un intero territorio. Così Coldiretti Pavia commenta l’operazione delle forze dell’ordine che nelle ultime ore ha scosso il mondo del vino oltrepadano. “Il settore sta già vivendo la crisi legata al Covid e alla pandemia, che ha colpito con particolare durezza il comparto vitivinicolo – sottolinea Stefano Greppi, Presidente di Coldiretti Pavia – Anche per questo il territorio dell’Oltrepò Pavese non può permettersi di subire ulteriori danni d’immagine”. Il settore vitivinicolo è centrale per l’agroalimentare lombardo: con oltre 13mila ettari coltivati e 1.500 aziende, l’Oltrepò è la prima zona vitata della Lombardia. “La nostra speranza è che la situazione si chiarisca definitivamente e al più presto – dice ancora il Presidente di Coldiretti Pavia – Seguiamo attentamente gli sviluppi della vicenda, continuando intanto a lavorare per il futuro del territorio e di un comparto fondamentale per l’economia provinciale e regionale”.

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