UN ITINERARIO AD ANELLO PANORAMICO CHE COLLEGA GODIASCO ALLA FRAZIONE GOMO

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Camminare fa bene, se poi lo si fa su sentieri in mezzo alla natura i benefici sono amplificati. Recenti ricerche dicono che fare trekking apporta vantaggi aggiuntivi rispetto all’attività fisica praticata tra le quattro mura di una palestra: ricadute positive su respirazione, cuore e sistema immunitario. L’escursionismo o trekking è un’attività fisica alla portata di tutti. Le lunghe camminate su sentieri in mezzo alla natura, dove l’aria è pulita, influiscono positivamente su tutto l’organismo, con benefici per corpo e mente. Il clima del mese di settembre poi, è l’ideale per godersi le giornate di sole in mezzo alla natura e rigenerarsi dopo una settimana di stress lavorativo.  Continuiamo con le nostre proposte di percorsi per il trekking in Oltrepò con un sentiero che ci porta alla scoperta di piccoli borghi e paesaggi che si possono definire fuori dal tempo per le loro caratteristiche geologiche, l’anello di Gomo.

L’itinerario inizia da Gomo, frazione del Comune di Godiasco Salice Terme, che si trova a circa 450 metri sul livello del mare  su di un pianoro con bellissima vista sulla valle e pianura circostante. Qui si può visitare la chiesetta dedicata a San Carlo chiedendo le chiavi ai proprietari della casa accanto.   Si parte prendendo la strada “bianca” che costeggia la chiesetta e che per un tratto corre sul crinale dal quale si può godere un amplissimo panorama su Godiasco, Pozzol Groppo, Salice Terme, la pianura e nelle giornate di sereno persino le Alpi. Dopo circa 600 metri dalla partenza si apre un bivio e si  prende sulla destra per la strada sassosa in discesa. A 1,5 chilometri sulla sinistra si può osservare con attenzione un orrido di insospettabile profondità, l’orrido di Calizzano che testimonia la complessità degli avvenimenti che hanno disegnato questo territorio. Si continua a scendere fino al bivio per prendere poi a sinistra sulla strada ora asfaltata per circa 300 mt. Si arriva alla provinciale e circa dopo soli 50 metri  si percorre il sentiero, stretto ed in salita che porta al piccolo abitato di Buscofà.  Dopo circa 400 metri di salita, un leggero pianoro illude che si sia al culmine. Invece si deve prendere  il sentiero sulla destra, ancora in salita. Arrivati alla sommità del monte Terso, si può vedere un bellissimo bosco di castagni e sulla destra dei campi coltivati ed un esteso panorama.

Si continua il percorso, ora in discesa, ora in salita, fino ad arrivare ad un costone di roccia puddinga su cui si può salire con attenzione per godere di un esteso panorama sulla valle Ardivestra, sul castello di Montesegale e sulla Rocca de’ Ghislanzoni. Ammirato il panorama, si continua  fino ad arrivare all’oratorio di San Rocco del 1600 restaurato di recente. Lì una fontana e alcune panchine consentono il riposo e il ristoro con una merenda all’ombra. Si prende il sentiero sterrato (il vialetto alberato porta all’interno della frazione Poggio Alemanno, per poi ricongiungersi) che, in falsopiano e poi in discesa, ci riporterà all’abitato di Gomo. Il percorso di media difficoltà si snoda per 10 chilometri circa, tempo di percorrenza 2 ore e 30 minuti.

di Gabriella Draghi