VALLE STAFFORA – AZIENDE AGRICOLE IN GINOCCHIO, VARZI, BAGNARIA E VAL DI NIZZA CHIEDONO LO STATO DI CALAMITÀ

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Varzi, Bagnaria e Val di Nizza chiederanno lo stato di calamità alla Regione dopo che le gelate notturne e le basse temperature registrate nell’ultima settimana hanno compromesso gran parte della produzione agricola locale. Così i sindaci “fanno la conta” delle aziende che all’interno dei loro Comuni si trovano a dover fare i conti con danni irreparabili, al fine di inviare in Regione le schede tecniche e chiedere lo stato di calamità. Si parla di un 80% di raccolto perso per quanto riguarda gli alberi da frutto, ed in particolar modo quelli situati in prossimità dei corsi d’acqua che hanno risentito fortemente delle temperature – scese sotto lo zero – albicocche, ciliege e pesche ma in parte anche mele. Anche i sindaci di Cecima e Ponte Nizza hanno provveduto ad inviare una segnalazione all’Ufficio Territoriale Regionale di Pavia con l’elenco delle aziende in difficoltà.

*Immagine di repertorio

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