VARZI – “LA CASA CON LE SCALE”, UN’ANTOLOGIA DI RACCONTI PER RAGAZZI

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“C’è una grande vitalità in queste storie: tutto è animato e tutto ci parla attraverso suoni e silenzi, profumi e colori. C’è la casa con le scale e i suoi abitanti, e ci sono i balconi e i cortili, i tetti e le strade… E lo spazio si allarga e si scopre il bosco e poi si prosegue fino ad un angolo di una grande città… e si arriva a fantasticare il mare. C’è il vento e c’è la luna, ci sono le nuvole e le stagioni, il gelo e il tepore del sole. Un posto privilegiato, però, se lo conquistano gli animali; intraprendenti o buffi che siano, minuscoli o vistosi, tutti meritano riguardo: s’incontrano, parlano tra loro, interagiscono con gli esseri umani, ci sfiorano, li riconosciamo dai loro versi e dai loro movimenti, rivelano la loro natura e, a volte, ci sorprendono. In queste storie non c’è fretta, non c’è affanno; il respiro è disteso. Qui non si vuole insegnare per forza qualcosa, eppure c’è molto da imparare leggendo questo libro; e molto impareranno i giovani lettori: si impara ad osservare e a vedere i piccoli dettagli, si allena lo sguardo e gli altri sensi, si presta attenzione a ciò che da sempre è vicino a noi e si desidera scoprire quello che ancora non conosciamo. E poi s’imparano tante parole: ne troviamo di veramente belle, alcune forse dimenticate, qualcuna poco usata… niente paura!
Imparare nuove parole è un gioco da grandi che piace ai piccoli.” Così scrive Gabriella Del Vecchio nella prefazione a “La casa con le scale – Storie di gatti, di pipistrelli e di un fantasma gentile” di Maria Rita Zibellini, pubblicato proprio di recente da Primula Editore; un libro di narrativa per ragazzi, e non solo, impreziosito dalle belle illustrazioni di Veronica Raffellini. Come sostiene la stessa autrice, questo è un libro “di storie, non di favole”. In effetti, i libri di favole sono zeppi di fate, maghi, gnomi e compagnia bella; gente che qui non c’è.
“Nei libri di favole” – sottolinea ancora l’autrice – “capitano cose incredibili come magie, cataclismi vari, apparizioni e sparizioni: tutta mercanzia che non troverete fra queste pagine. Questo libro racconta di una vecchia casa e dei suoi abitanti, narra di gatti e pipistrelli, lupi e piccioni, fantasmi e vento e notti e boschi lontani: roba vera, insomma. Il fatto che i gatti parlino, gli animali ragionino e gli oggetti abbiano un loro modo di vedere e di pensare è assolutamente normale. Ogni bambino lo sa.”
Maria Rita Zibellini ha insegnato per quarant’anni a Milano; ora si gode la pensione a Varzi, dividendo il suo tempo fra le escursioni in montagna e la scrittura. Autrice di diverse raccolte di racconti, coautrice di testi didascalici e studi storici, si cimenta per la prima volta nella narrativa per ragazzi.

NOTA – QUESTO COMUNICATO È STATO PUBBLICATO INTEGRALMENTE COME CONTRIBUTO ESTERNO. QUESTO CONTENUTO NON È PERTANTO UN ARTICOLO PRODOTTO DALLA REDAZIONE DE: “IL PERIODICO OLTREPÒ”

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