VARZI “PROBABILMENTE LE ASSOCIAZIONI HANNO RAGIONE A LAMENTARSI…”

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A Varzi è stata un’estate fatta di alti e bassi per quanto riguarda il turismo e i conseguenti benefici che possono trarne gli operatori economici del paese. Molto attivo è stato anche l’operato delle varie associazioni che si sono impegnate per organizzare feste e manifestazioni che possano indurre i cittadini del territorio a raggiungere i vicoli varzesi. Non sono però mancate le polemiche delle stesse associazioni, le quali lamentano una scarsa partecipazione da parte dei commercianti. Abbiamo parlato di questa situazione proprio con alcuni proprietari di attivit? commerciali del comune varzese, ponendo loro tre quesiti:

1)Si sta concludendo la stagione estiva, bilancio positivo o negativo?

2)A Varzi ci sono numerose associazioni attive nell’organizzazione di eventi e manifestazioni di successo. Il vostro lavoro, e il commercio varzese in generale, ne trae beneficio?

3)Cosa ne pensate del messaggio lanciato da qualcuna di queste associazioni, le quali si sono “lamentate” della scarsa partecipazione degli operatori economici varzesi agli eventi organizzati??

La prima a “sfogarsi” è Rita Albera, titolare della storica pizzeria in Piazza della Fiera.

1)”Questa è stata una stagione negativa, e negli anni, più si va avanti e più è peggio. Quest’anno Giugno non l’abbiamo praticamente percepito perché è stato un mese caratterizzato dal brutto tempo. Durante i mesi di luglio e agosto abbiamo lavorato bene soltanto 10 o 15 giorni, negli altri giorni nulla di che”.

2)”Le associazioni sono molto attive e cercano di fare il massimo per aiutare. Il problema è che c’è sempre meno gente in giro, quindi anche le associazioni non possono fare molto. La crisi si sta facendo ancora sentire, e la gente fa fatica”.

3)”Le associazioni hanno ragione a lamentarsi, ma purtroppo anche noi non possiamo aiutarle più di tanto, poiché in questo periodo negativo facciamo anche noi parecchia fatica”.

Serena Desimoni, è “nuova” nel settore, avendo aperto la propria attivit? lungo la Via Pietro Mazza qualche mese fa.

1)”Noi siamo aperti da solo 8 mesi, quindi non posso dire se questa stagione sia stata più positiva o negativa rispetto agli anni passati. Diciamo che, rispetto alle nostre aspettative, siamo molto soddisfatti”.

2)”Indubbiamente quando vengono organizzati eventi o manifestazioni la gente si muove, quindi ne beneficiamo anche noi. Anche confrontandoci con altri commercianti del paese, ci siamo resi conto che quest’estate c’è stato un maggior afflusso di villeggianti, quindi bene o male abbiamo lavorato tutti di più, e di questo siamo contenti. E tutto ciò è stato possibile anche grazie all’aiuto delle associazioni”.

3)”Probabilmente le associazioni hanno ragione a lamentarsi, ma da questo punto di vista anche noi abbiamo qualcosa da dire. Spesso le manifestazioni sono state organizzate senza dare a noi commercianti il giusto preavviso. Più volte abbiamo scoperto l’esistenza di un evento il giorno stesso, e avendo altri impegni programmati, non siamo riuscite a tenere aperto il negozio. Probabilmente il tutto non è pubblicizzato a dovere. Ci è stato detto che questi eventi sono pubblicizzati online e sui social network, ma chi come noi non utilizza molto la rete, è tagliato fuori. Sarebbe auspicabile che anche le associazioni facessero un maggior lavoro di volantinaggio cartaceo”.

Alessandra Scabini dietro al bancone del suo bar, punto d’incontro dei giovani varzesi, non è aiutata dalla posizione della sua attivit? , decentrata rispetto alle vie principali.

1)”Nel complesso non è stata una stagione troppo positiva. Secondo me, rispetto agli altri anni, abbiamo lavorato meno, almeno qui a Varzi. Come sempre abbiamo lavorato di più nei giorni di mercato e il sabato sera grazie all’apertura della discoteca Rive Gauche. In generale però, poca gente”.

2)”Dal mio punto di vista, il nostro locale è sempre un po’ tagliato fuori dalle manifestazioni organizzate dalle varie associazioni. Gli eventi vengono quasi sempre organizzati o in centro o nell’Area Fiera, e noi siamo spostati rispetto a quelle zone. In generale l’impegno delle associazioni è ripagato da feste belle e ben riuscite”.

3)”Questo è un bel problema, e a Varzi purtroppo è così da sempre. È logico che noi commercianti, appena possiamo, diamo qualche aiuto, ma è anche vero che, essendoci diverse associazioni, tutte cercano aiuti ed è normale che in questo modo diminuisce la possibilit? dei commercianti di fornire contributi troppo onerosi”.

Diversa la percezione di Lorenzo Tornari, titolare di un negozio di fiori e piante, attivit? che poco risente dell’afflusso turistico in quel di Varzi.

1)”Questa stagione è stata nel complesso positiva, abbiamo lavorato leggermente meglio rispetto all’anno passato. Sia per quanto riguarda il maggior numero di matrimoni, sia per un piccolo incremento di turisti, anche se questo influisce poco sulla nostra attivit? “.

2)”Le associazioni sono molto attive, ma l’organizzazione di eventi a noi non porta né benefici né svantaggi, innanzitutto per il tipo di attivit? che siamo, e poi per la nostra posizione: siamo l’ultima attivit? di Varzi per quanto riguarda la localizzazione geografica, molto lontani dal centro dove si svolgono gli eventi”.

3)”Ho sentito anch’io questa polemica. Dal loro punto di vista possono aver ragione, ma, per quanto ci riguarda, noi non traiamo benefici da queste manifestazioni, di conseguenza non riusciamo ad essere di grande aiuto”.

La macelleria di Via Pietro Mazza attraverso il sorriso della titolare, Emanuela Spazian manifesta la propria soddisfazione lavorativa.

1)”È stata una stagione molto positiva per noi. I nostri clienti, e non solo di Varzi, ci hanno sempre dimostrato la loro fedelt? e noi, oltre a farci piacere, ne abbiamo giovato”.

2)”Il nostro tipo di attivit? , purtroppo, non può trarre molti benefici dall’organizzazione di questi eventi. Credo che di ciò possano beneficiarne i ristoratori e gli operatori economici di questo genere. Noi direttamente siamo un po’ fuori da queste logiche, anche se è vero che, indirettamente, forse qualche vantaggio lo abbiamo anche noi poiché riforniamo i ristoranti con la nostra carne”.

3)”Forse hanno ragione, ben vengano le manifestazioni che organizzano, siamo tutti contenti se viene più gente e se gli eventi riescono bene. Però, non essendo toccati direttamente, ci viene difficile dare un aiuto concreto”.

Marta Quattrocchio con la sua tabaccheria nella Via principale, parla di una stagione negativa se paragonata allo scorso anno.

1)”Direi che c’è stato un grande afflusso di gente, soprattutto nel mese di agosto. Per quanto riguarda il mio settore, giugno e luglio sono stati mesi negativi. Per questo posso dire che, purtroppo, è stata una stagione più negativa rispetto all’anno scorso”.

2)”Gli eventi organizzati dalle associazioni, alla mia attivit? portano vantaggi solo relativi, ma la trovo comunque un’ottima cosa. A Varzi viene tante gente, e questo fa bene al paese”.

3)”Non ho sentito parlare di questa polemica, e non ho incontrato le associazioni, quindi su questo argomento sinceramente non saprei cosa dire”.

Complice un inizio estate all’insegna del brutto tempo, stagione lavorativa “corta” per Silvana Belli che gestisce una salumeria-gastronomia in Via Mazza.

1)”Diciamo che questa stagione estiva è stata più corta come periodo rispetto agli altri anni. Forse complice il fatto che giugno è stato un mese caratterizzato da tempo non caldo e poco soleggiato. Posso dire che abbiamo lavorato bene solo 10 o 15 giorni nel mese di agosto”.

2)”A dir la verit? , secondo il mio parere, a Varzi si organizzano meno eventi di quando si dovrebbe e potrebbe. Dovremmo essere un paese come Bobbio, che organizza feste tutte le settimane, o quasi. Per la verit? alcune feste sono ben riuscite, ma noi non ce ne siamo neanche accorti. Poi a causa del fatto che le feste vengono sempre organizzate in centro o nell’Area Fiera, ci taglia fuori. Forse bisognerebbe distribuire meglio l’organizzazione delle feste”.

3)”Loro si lamentano ma, per il discorso che ho appena fatto, anche noi dovremmo lamentarci un po’. A Varzi è da sempre così, quando le feste vengono organizzate per tutte le strade del paese, lavorano tutti, ma la maggior parte viene organizzata in centro, e a lavorare sono in pochi”.

Tutta colpa della crisi per Carolina Cavanna, titolare di un bar gelateria nella via principale.

1)”È stata una stagione che ha seguito il rallentamento degli ultimi anni. La gente la crisi la sente ancora. Le persone escono, in giro si vedono, ma spendono poco, o comunque meno di anno in anno”.

2)”Le associazioni si danno un gran da fare, ma sempre per questi problemi, anche loro più di tanto non possono fare”.

3)”Dal loro punto di vista hanno ragione, ma anche noi soffriamo questo momento e ci risulta difficile aiutare concretamente”.

Riccardo Brignoli con la sua locanda nel centro storico, ritiene il lavoro delle associazioni indispensabile.

1)”È stata una stagione abbastanza positiva, anche se abbiamo lavorato bene soltanto nella seconda parte dei mesi estivi. A giugno e in parte a luglio il tempo ha complicato le cose, di gente ne è uscita poca”.

2)”Le associazioni si danno un gran da fare. Io devo ringraziare in particolar modo l’associazione ‘A Tutta Varzi’, la quale si impegna molto. La festa medievale organizzata da loro ha avuto un gran successo ed è destinata a diventare la prima festa del paese. Sono arrivate migliaia di persone, e di questo ne hanno giovato tutti”.

3)”Hanno assolutamente ragione a lamentarsi. Io, nel mio piccolo, ho sempre cercato di sponsorizzare le loro iniziative, contando che un evento come la festa medievale viene a costare circa 20.000 euro. Anche per questo sono contento di far parte dei loro ringraziamenti. In generale, altre attivit? aiutano poco o nulla; hanno benefici quando hanno centinaia di persone in coda per entrare nei locali, ma quando è il momento di ricambiare l’aiuto non si vede quasi nessuno”.

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