VINO ADULTERATO E TERRE D’OLTREPÒ : “CARO PRESIDENTE, SE VUOI VERAMENTE BENE ALLA TUA AZIENDA VALUTA DI FARTI DA PARTE” Lettera al Direttore

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“Caro Presidente ; in merito alla tua lettera ai soci ,ricevuta in data 2 aprile 2021, conseguente gli ormai ben noti avvenimenti del 30 marzo scorso, accolgo di buon grado il tuo invito e la tua disponibilità a comunicare , e pertanto mi permetto di inviarti questa mia lettera personale con le mie modeste, ma sincere e spero anche costruttive , critiche a quanto tu hai scritto. Innanzi tutto , lungi da me , ogni motivo di sentenza o di condanna precostituita, per ora mi baso su quanto è avvenuto e , se mi permetti , sul mio personale giudizio ( anche contestabile se vuoi) sul tuo operato , negli anni della tua amministrazione.

1) Parole tue :” In questi anni, con l’aiuto dei soci, ho impedito che in cantina si introducessero ancora vecchi malfattori, pseudo agricoltori, pseudo imprenditori e pseudo politici” ,riguardo a questo ritengo che i” vecchi malfattori” , non siano mai usciti , direi che , essendo dei grandi opportunisti, si sono semplicemente adattati, diventando i tuoi primi sostenitori. Non ho intenzione di far nomi, li conosci meglio di me’,(alcuni erano anche associati a delinquere) ma di fatto alcuni di questi sono stati anche premiati col vostro progetto qualità, e vanno tranquillamente in giro a vantarsene. Questo vale anche per le altre categorie da te elencate, compresi i politici , che più volte e in varie occasioni sono venuti alla tua corte (girano le foto ancora adesso) non so bene per quale motivo, ma è ben comprensibile. Certamente , il politico più grosso a cui ti sei appoggiato, non è un partito, ma una potente
associazione di categoria sindacale , che fin dall’inizio ha dettato legge , e da cui credo ti sia difficile (ammesso che tu possa o lo voglia ) smarcarti ( tutti i soci ne sono convinti ). Non è politica o pseudo politica che si è insinuata nella nostra azienda pure questa?
2) Parole tue :” Oggi vengo trattato, insieme alla cantina, come quelli che hanno operato nel , beh….. dovevi metterlo in conto prima o poi , dato che ti sei caricato sulle spalle ogni tipo di mansione ( lavorando sodo, non vi è dubbio ) ma per tutti , sei ormai
l’incarnazione di Presidente, Direttore, Amministratore delegato, Commerciale e quant’altro, e ben ci tenevi a precisarlo , da grande accentratore dovevi sapere che al primo colpo di tosse , avresti preso la polmonite. Con questo, io non voglio insinuare che tu sia colpevole a prescindere, saranno le indagini e la Magistratura a doverlo provare, ma ti sei assunto ogni responsabilità, quindi oneri ed onori.
3) Parole tue : Con l’amarezza nel cuore mi chiedo se fosse necessario un così grande dispiegamento di forze (l’accusa se dimostrata vale una multa di euro 1.032), che nei fatti crea un danno mediatico che non colpisce (solo) Giorgi Andrea, ma che colpisce tutti noi e le nostre famiglie di soci e non. In merito, posso dirti che su questo, avendo personalmente molta stima e rispetto per gli organi Inquirenti, ritengo che ogni loro azione sia ben ponderata, meditata, e messa in atto, senza alcun fine persecutorio nei confronti di nessuno , tanto meno se può in qualche modo rivelarsi un boomerang mediatico per se stessa. Quindi , credo che non vi sia nessuna” caccia alle streghe” o l’intento di danneggiare ne l’azienda, ne i circa 700 soci, ma solo lo scopo di indagare su presunte illegalità , con i mezzi di volta in volta necessari ( di cui non spetta a noi giudicare la forza impiegata) al fine di svolgere il proprio servizio. Certo che l’impatto mediatico negativo vi è stato, era inevitabile, ma non pensi all’impatto mediatico negativo che ci sarebbe per la nostra azienda se le accuse si rivelassero veritiere ? Io certamente mi auguro non sia cosi (non gioisco certamente per queste tragedie) , ma tu mi conosci, io sono per la legalità , che deve emergere sempre, costi quel che costi, tu sai bene per quanto tempo ci siamo portati il fardello degli eventi del 2014.

Presidente, se ben ricordi, durante il mio mandato da Consigliere, ho più volte sostenuto la necessità di mettere in atto una indagine interna per far emergere quei diversi trattamenti riservati ad un non ben preciso numero di soci, trattamenti messi in atto con illegalità a danno della cantina ma soprattutto dei soci onesti, in palese violazione allo scopo sociale. Risultato……sono stato
tracciato e accusato di essere un giustizialista, e quant’altro, ma alla fine, io , non indagato, me ne sono dovuto andare, e i ” Vecchi malfattori” , sono diventati i soci da non perdere, e magari anche (come qualcuno ) da portare in consiglio. Pensi che tutto ciò abbia dato una buona immagine di cambiamento dell’azienda? Pensi che chi ha creduto che si sarebbe finalmente voltata la pagina del passato, non si sia indignato di questo ? Il mio scopo non è stato capito da nessuno, era quello di dare una immagine nuovo, di vero cambiamento, anche a costo di perdere qualche socio ( che poi non avremmo certamente perso, dove vuoi che andassero ?) ma ne avremmo acquisiti altri, di qualità magari, e comunque avremmo fatto capire ai ” Vecchi malfattori” che la musica era
cambiata, e che in qualche modo avrebbero dovuto riparare i danni. Non voglio dilungarmi ancora per molto, ma su un punto non posso tacere, la tua politica commerciale e il risvolto negativo sui prezzi dei vini e di conseguenza sulla liquidazione delle uve.
Abbiamo ereditato TDO in un momento drammatico, ma l’azienda era economicamente solida, il portafoglio clienti buono, anche se di grossisti, ma la situazione ci imponeva (ed ogni esperto del settore lo diceva) di convertirci sul mercato delle bottiglie, per recuperare quella redditività persa nello scandalo. Cosa è stato fatto in pratica in 6 anni ? Io dico poco, o nulla, se non scelte
sbagliate, hai assunto e licenziato parecchi tra Direttori e consulenti vari nel giro di soli 3 anni, tutti scelti da te. Pagati e dovuti liquidare per mandarli via, ma questo sarebbe il minimo, di fatto siamo rimasti alle cisterne. Per contro , ti sei arrogato l’impegno di fare il commerciale, di trattare personalmente i contratti, ma muovendoti in un mondo difficile in cui non ci si improvvisa,
comprando male e vendendo peggio ( opinione non mia ma riscontrabile su tutti i mercati che tu non frequenti) , di conseguenza , pur indebitando pesantemente l’azienda, non sei più riuscito a sostenere il prezzo delle uve. Le nostre aziende sono al collasso, e non diamo colpa alla crisi, certo quella è per tutti, ma per noi era già critica prima del covid. Hai pubblicamente denigrato( gli articoli di giornale ne sono testimonianza ) un ottimo prodotto di cui , solo l’Oltrepò ne è detentore e ne dovrebbe andar fiero ( Riesling Italico ) , di fatto portandolo ad un minimo mai visto , ed volevi convincerci a passare al Renano, che pur essendo un buon
prodotto, non è tipico della nostra zona, e comunque in Oltrepò non potrebbe mai avere le caratteristiche di quello prodotto nelle regioni in cui è vocato , quindi perché non spendere risorse per promuovere e esaltare quello che abbiamo solo noi e sappiamo far bene ? Spesso compro in cantina il Riesling sia fermo che frizzante , è ottimo, investiamo in progetti di marketing su questo, pagare Cottarella o chicchessia per un progetto sul Riesling sarebbero soldi spesi bene , certo ci vogliono risorse, basta cercarle e crederci.
Per ultimo La Versa , sai bene quanto ero contrario, su tutta l’operazione, ed oggi ne sono più che convinto. Anzi tutti quelli che al tempo mi davano addosso perché mi opponevo, da tempo vengono a darmi ragione , è stato un investimento fatto male e senza progetti, ad oggi è una zavorra che dobbiamo portarci appresso ( anche se i vini del marchio non sono male ) ma non produce nulla che ci ha fatto e ci farà risollevare, perché dietro non esiste nessun investimento commerciale. Non decolla, e quel che ci è costata e ci costerà risulta un peso enorme che ci impedisce di prender quota. Hai pure commesso il grave errore di incorporarla in TDO , cosi ce la tireremo appresso tutta la vita. Mi fermo, potrei andare avanti ad oltranza, ma permettimi di dirti una cosa, un mio giudizio, semplice ma sincero,( senza intento di offendere ), Andrea, in questo mondo , e soprattutto nel settore del vino, non ci si improvvisa, cosi non ci si improvvisa manager di aziende, e questo vale anche per i tuoi consiglieri, ci vuole esperienza , capacità , scaltrezza , e umiltà , doti che tu , in questo ramo non hai. Il tuo compito era di rappresentanza, di indirizzo, di operare delle scelte, ma poi operativamente si doveva trovare uno o più manager, del settore, capaci, motivati , e retribuiti a progetto ed obiettivi.
Penso che non fosse facile trovarli data la nomea che siamo trovati, o forse non si son voluti cercare, perché può essere che a qualcuno stia bene che restiamo un semplice ma grosso serbatoio. Quindi fin che restiamo cosi, non daremo mai fastidio a nessuno, chi vuoi mai che sia invidioso di noi se non disturberemo mai i mercati degli altri, ma li riforniamo di ottimo vino a basso costo ?
Perciò caro Presidente, se vuoi veramente bene alla tua azienda, ai tuoi Soci, e all’Oltrepò , valuta di farti da parte, e con te tutto il CDA, risolvi (spero con successo ) la tua imputazione , e torna a fare quello che sai fare, il Commercialista, Terre ha bisogno di una dirigenza capace, e di manager che sappiano come farla ripartire. Ciao Emilio Bosini -Broni”

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