VOGHERA – 800 OPPURE 100 INGRESSI ALL’IRIA VINUM? SI DISCUTE SUI NUMERI

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Tempo di bilanci per la prima Sensia targata Paola Garlaschelli. Da una parte il “Fuori Sensia” che sembra proprio aver “funzionato”, soddisfatti infatti commercianti, associazioni di categoria e utenti, dall’altra  “L’Iria Vinum”, l’evento svoltosi all’ interno della cornice del Castello Visconteo ed organizzata dall’ associazione senza scopo di lucro “Movimento Turismo del Vino Lombardia”, che ha suscitato sin da subito reazioni contrastanti. Nata sotto mille polemiche, vuoi per i 20mila euro costati al Comune, per alcuni giudicati troppi per altri troppo pochi quelli dati di contro ai commercianti per il “Fuori Sensia”, vuoi per il costo dell’ingresso con degustazione pari a 15 euro a persona, vuoi per la tipologia dell’evento, secondo molti infatti legare Voghera al vino poco ci azzecca, ma al di là delle opinioni, com’ è andata effettivamente la rassegna? Gli organizzatori parlano di 800 ingressi spalmati sui tre giorni, il venerdì, partito sottotono, il sabato e la domenica decisamente meglio. Al contrario c’è chi afferma che la manifestazione è stata un flop ed i visitatori sono stati circa 100, come ad esempio la “Buona Destra Voghera” che scrive: «Al venerdì ci sono stati 15 ingressi, il sabato 35 e la domenica 45» e chiede un’interpellanza consiliare.  Si dicono al contrario soddisfatti dall’associazione organizzatrice soprattutto se si pensa che è stata la prima volta, una sorta di test che si potrebbe ripetere in futuro. Unica pecca – fa sapere Il Movimento – il non rapporto con i commercianti locali con i quali non c’è stato né dialogo né sinergia di intenti.

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