Voghera – Alla Stanza Landini espone Ilaria Clementi

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Alla Stanza Landini, in via XX settembre 34, all’entrata del palazzo delle Poste, dal 2 giugno espone Ilaria Clementi. Ilaria è nata a Roma nel 1971, dove ha frequentato il Liceo artistico “Caravillani”, le cui finestre si affacciavano proprio sulla Mole Adriana. Lo scenario di Castel Sant’Angelo, la sua bellezza preservata nei secoli, è stato grande fonte di ispirazione già dai tempi del liceo. Dopo la maturità Ilaria trova la sua strada: si specializza in tecnica e grafica pubblicitaria al Creative Work Shop di piazza Navona, allestisce mostre con Agostino Reggio, uno dei più grandi art director nel nostro paese – la sua firma rimane in indimenticabili campagne per Levissima, Alitalia, Tim, Martini, OVS – e collabora con Mario Castellani che non lo ricorda, come attore, nei film con Totò? – per la realizzazione di alcuni oggetti di scena a Cinecittà. Ilaria ben presto capisce, però, quanto fosse importante ampliare la propria esperienza. Si trasferisce così negli Stati Uniti, dove diventa insegnante di disegno dal vivo presso la prestigiosa scuola d’arte Cornice di Seattle. Finita la parentesi americana, tornata a Roma, diventa aiuto scenografo in Raisat per le trasmissioni Gambero Rosso e Giga e glu glu. Pari alla sua attività professionale, Ilaria non smette mai di creare. La sua sensibilità d’artista, infatti, l’ha portata da sempre a scovare ogni forma d’arte anche nelle piccole cose di tutti i giorni. Appassionata di pittura, ha
sperimentato varie tecniche su tela, su legno e su cartongesso, fondendo a volte materiali raccolti in natura con gesso, cemento, stucco e acrilico. Le sue opere esprimono una sensazione di prigionia nei confronti della vita, un voglia di liberarsi dalle catene dalle sbarre immaginarie che la rendono prigioniera, coltivando il sogno di spiccare il volo e raggiungere nuovi orizzonti. La pittura di Ilaria è come un aprirsi varchi continui in una rete che la fa sentire prigioniera. Il tratto, i soggetti e i colori sono tutte traduzioni di un pressante desiderio di fuggire verso la libertà, che per l’artista è quell’amore che sogna di vivere attraverso la pittura. I colori sono esplosioni di passioni e sentimenti contrastanti e nello stesso tratto si possono cogliere dolore e sofferenza che diventano per magia e bravura dell’artista subito gioia e spiritualità. Tutto questo si può cogliere anche nella vasta produzione di opere astratte, dove l’esperienza emozionale è espressa in modo prepotente dal colore. Alla Stanza Landini sono esposte tre opere, che per tutto il mese di giugno verranno fatte ruotare nella vetrina che da su via XX settembre, vetrina che viene allestita dalla stessa Ilaria – valente vetrinista – in un progetto di arte totale, di arte nell’arte, che fa della Stanza Landini un luogo di sperimentazione e di nuova
comunicazione artistica unico a Voghera.

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