VOGHERA – ASM VENDITA E SERVIZI : “È PROPRIO VERO IL DETTO ”IN AMORE ED IN GUERRA TUTTO È LECITO”! AGGIUNGEREI ANCHE IN CAMPAGNA ELETTORALE!”

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Monica Sissinio, ex presidente di Asm Vendita e Servizi, non accetta le accuse formulate contro di Lei, ed interviene in merito alle dichiarazioni rilasciate alla stampa da Delio Todeschini Amministratore Delegato di ASM Voghera S.p.A.: “E’ proprio vero il detto ”in amore ed in guerra tutto è lecito”! Aggiungerei anche in campagna elettorale! – dichiara Monica Sissinio – Le dichiarazioni rilasciate su un quotidiano locale in data 5 agosto 2020 dal Prof. Todeschini in ordine alla situazione crediti di ASM VES sono a dir poco scandalose e ancora una volta gravi! Lo sono perché volutamente caotiche e dirette a creare confusione nell’opinione pubblica da parte di un Presidente che dimostra di non essere all’altezza della situazione cercando di screditare l’azienda per scopi personali e che nulla c’entrano con gli interessi di VES. Nessuno è bravo come il Prof. Todeschini a sparare numeri a casaccio senza contraddittorio e quando nessuno può replicare.

Per questo trovo doveroso che la stampa locale dia voce ad una necessaria replica solo per una corretta informazione dei cittadini . Il titolo dell’articolo del 5 agosto vuole catturare l’attenzione del lettore parlando di prescrizione di bollette; nel testo dell’articolo, poi, si evidenzia che il credito per bollette non riscosse ammonterebbe ad euro 10 milioni ma il Presidente non specifica, perché forse non sa, che per la maggior parte delle bollette insolute è già stato accordato un pagamento posticipato in conseguenza dell’emergenza Covid al fine di aiutare il cittadino a pagare le bollette  con la ripresa del lavoro e della vita normale. Quindi il Prof. Todeschini parla di un importo di crediti da riscuotere in realtà già richiesti e rateizzati e per nulla prescritti: ancora una volta il Presidente dimostra di non conoscere affatto l’Azienda che vorrebbe presiedere.

Si dice poi che di quei dieci milioni di euro circa due milioni sarebbero in via di prescrizione. Ebbene il precedente CDA ha provveduto a sollecitare puntualmente i pagamenti con l’invio di lettere interruttive della prescrizione. Ora vedremo se il Prof. Todeschini sarà tanto bravo a fare lo stesso o se invece sta già mettendo le mani avanti per addossare a chi lo ha preceduto eventuali prescrizioni che potranno intervenire proprio per causa della sua gestione! Ogni accusa di prescrizione di crediti e di mala gestione viene respinta al Professore, che, invece di continuare a diffamare e a collezionare per questo denunce, dovrebbe dimostrare di conoscere l’azienda e non rilasciare sgangherate interviste senza sapere e così danneggiandola. Il Presidente Todeschini supporti con fatti e numeri reali le proprie dichiarazioni o, altrimenti, eviti di rilasciarle.

Non si utilizzano le aziende a controllo pubblico per fare campagna elettorale cercando di screditare il lavoro altrui, l’azienda non è come una coalizione politica, nella quale si può entrare e dalla quale si può uscire due giorni dopo come se nulla fosse (vero professore?): l’azienda è una cosa seria e va amministrata in modo serio senza perseguire scopi personali. Il recupero dei crediti aziendali era da anni affidato ad una società esterna con la quale la collaborazione è stata volutamente interrotta per decisione del mio CDA a causa di rilevate gravi irregolarità. L’addetta aziendale al recupero era una dipendente somministrata di ASM VES e dall’estate scorsa si è assentata dal lavoro così rallentando ulteriormente l’attività di recupero.

Questa figura ha creato gravi danni all’azienda -prosegue la Sissinio – la quale ha chiesto si essere risarcita alla società di somministrazione per le proprie inadempienze in ordine proprio alla sostituzione della somministrata, somministrata che, per buon peso, ha richiesto a VES un infondato risarcimento per svariate centinaia di migliaia di euro ed ha intentato causa in relazione al concorso per l’assunzione dei 13 dipendenti. In un mondo normale questo soggetto non potrebbe certamente per il futuro ricoprire nuovi incarichi di tal fatta in azienda che, però, potrà avvalersi delle competenze del nuovo vice Presidente, proprio dai vertici dell’azienda definita professionista competente nel recupero dei crediti.

Per questo non si comprendono le voci dell’assunzione di una figura infungibile per il recupero dei crediti: se davvero così fosse non vorremmo che sia ancora una volta il modo di fare rientrare dalla finestra ciò che è uscito dalla porta e che l’azienda si ritrovi assunta quale infungibile colei che, vicino ai vertici della SPA, sta oggi tentando di depauperare l’azienda con infondate cause per risarcimenti e per cui l’azienda ha richiesto i danni alla somministrante di cui si parlava prima! A tal proposito curiose appaiono le risposte all’interpellanza formulata nell’ultimo Consiglio comunale per chiarimenti sulla nuova figura professionale infungibile da assumere: il Prof. Todeschini ha dato lettura di una risposta che non ha chiarito nulla, ossia non ha risposto senza che il Sindaco e socio abbia preso posizione: un Presidente che non risponde alle domande evidentemente non ha risposte serie da fornire o ha qualcosa da nascondere. 

Da ultimo, sempre in tema di accuse da parte del Prof. Todeschini voglio precisare che è vero che nell’anno trascorso ASM VES ha stanziato maggiori somme per spese legali: spese però tutte sostenute quasi esclusivamente per difendere l’azienda dagli attacchi quotidiani da parte della controllante, e ciò è documentato. VES ha sempre lavorato, mai attaccando ASM SPA, pur essendovene le motivazioni mentre, al contrario, ASM SPA ha in più occasioni alimentato polemiche, sfociate in denunce penali infondate ed aventi contenuti diffamatori, che hanno richiesto le necessarie difese da aprte di ASM VES. In sostanza senza gli attacchi della SPA o se la SPA fosse stata amministrata da persone più competenti – conclude Monica Sissinio – e senza ambizioni personalistiche VES avrebbe anche potuto fare a meno dei legali. Ed allora : “ in amore , in guerra … ed in campagna elettorale tutto è lecito” o, meglio, qualcuno crede sia davvero così. Ma la cittadinanza deve sapere e solo così potrà giudicare serenamente.

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