VOGHERA – CARDIOLOGIA DELL’OSPEDALE CIVILE RICONVERTITO IN REPARTO COVID

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“In aderenza alle decisioni assunte – scrive in una nota stampa ASST Pavia- in occasione della riunione dell’Unità di Crisi del 13 novembre, ASST Pavia ha provveduto a predisporre, a far tempo dal 19 novembre, la graduale riconversione del reparto di Cardiologia-UTIC in reparto COVID con l’attivazione di 4 posti letto di Terapia Intensiva in UTIC e 12 posti letto di Area ad Alta Intensità di Cure in Cardiologia.
Di conseguenza, in ottemperanza alle comunicazioni della DG Welfare, sono temporaneamente sospese le attività di ricovero programmato e quelle relative alle patologie tempo dipendenti (Rete Stroke e Rete STEMI) che dovranno afferire ai Centri Hub
territoriali di riferimento (IRCCS Policlinico San Matteo).
Il reparto di Cardiologia è stato scelto per le competenze intensivistiche del personale e l’attitudine degli infermieri a trattare i casi piu’ critici.
L’Unità coronarica è fornita di apparecchiature avanzate che, gestite in collaborazione con i Rianimatori, garantiranno le migliori cure ai pazienti che necessitassero di terapia intensiva e subintensiva Parte dei Medici Cardiologi saranno dedicati a questo reparto, altri potranno dedicarsi alle visite ambulatoriali che, oltre ad essere incrementate, verranno eseguite negli ambulatori, in
ambiente sicuro e separato dalla area Covid19.
Per quanto concerne l’attività di Neurologia e Cardiologia, potranno comunque essere effettuati trattamenti in emergenza-urgenza in favore di pazienti autopresentati, anche in funzione delle condizioni cliniche degli stessi e della possibilità o meno di essere trasportati prima del trattamento; dopo l’esecuzione della prestazione si valuterà se trattenere il paziente o se proporne il trasferimento al Centro di riferimento.
Per garantire la continuità assistenziale specialistica secondo le modalità sopra riportate, resterà operativa sia la Guardia Cardiologica H24 che la Guardia Neurologica H24.
Al fine di consentire una maggiore disponibilità per i ricoveri di area internistica di pazienti COVID FREE, contestualmente, è stata ampliata la capacità recettiva sino a 16 posti letto presso il reparto di Neurologia, dove è disponibile la degenza Stroke per il ricovero e monitoraggio dei pazienti cardiologici e neurologici in fase acuta. Vista la crescente richiesta di ricoveri di pazienti COVID, sia in area critica che nei reparti per acuti, simultanea alla saturazione della capacità recettiva presso l’ospedale di Voghera si è
proceduto ad implementare la disponibilità di posti letto per pazienti COVID, come di seguito evidenziato:
• presso la Rianimazione, apertura 5 posti letto per pazienti COVID e mantenimento 3 posti
letto per pazienti COVID FREE.
• presso il primo settore della U.O. di Medicina Interna, disponibilità di ulteriori 10 posti letto
per pazienti COVID.

Con le modifiche dell’assetto dei posti letto adottate, l’attuale capacità recettiva complessiva dell’ospedale di Voghera per pazienti COVID/probabilmente COVID (“Grigi”) risulta essere di 90 posti letto con la seguente suddivisione:
• 61 posti letto pazienti COVID (28 posti letto presso Chirurgia, 10 posti letto presso I settore,
23 posti letto presso II settore)
• 6 posti letto per pazienti probabilmente COVID “Grigi” (presso Riabilitazione)
• 12 posti letto per pazienti ad Alta Intensità di Cure COVID (presso Cardiologia)
• 11posti letto pazienti COVID di Terapia intensiva (6 presso UTIC e 5 presso Rianimazione).”