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VOGHERA – DOPO SOLE DUE SETTIMANE SE NE VA IL PRESIDENTE DI ASM VENDITA E SERVIZI. MONICA SISSINIO E PIER EZIO GHEZZI INTERVENGONO DURAMENTE SULLA VICENDA

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Enrico Grigesi, nominato Presidente di ASM Vendita e Servizi il 30 giugno se ne va. Un fulmine a ciel sereno per il manager che era stato nominato da ASM  solamente due settimane orsono. Due settimane dense di polemiche: polemiche inerenti alla revoca, voluta dai vertici ASM,  dell’ex presidentessa, Monica Sissinio, polemiche per le accuse che sono state fatte da diverse forze politiche vogheresi sulla nomina di Grigesi, che sarebbe stato eletto presidente per vendere ASM Vendita e Servizi. Affermazioni smentite sia dai vertici di ASM Voghera, che dal sindaco Carlo Barbieri come dal Gruppo Canarbino, azienda che si vociferava interessata all’acquisto della società vogherese.      

L’ex presidente di ASM Vendita e Servizi, Monica Sissinio, interviene in merito alle improvvise dimissioni del nuovo Presidente:  “Nell’azienda vogherese più importante i vertici seri o vengono revocati con manovre nebulose e senza ragioni o si dimettono. Evidentemente chi fa bene non piace e forse i primi a doversi dimettere sono proprio l’Amministratore Delegato ed il Direttore Generale della controllante e il socio unico, sindaco, che non è in grado di accorgersi di cosa stanno combinando in ASM SpA e non si libera di gente che vuole male all’azienda e che pensa alla propaganda politica. Abbiamo un manager capace che dopo 15 giorni si è dimesso per attriti con la controllante nel giorno in cui, si guardi il caso, doveva rientrare al lavoro dopo mesi di assenza e cause fatte all’azienda una dipendente tanto cara al Direttore Generale e….il Presidente se ne è andato, quello precedente revocato: le ragioni sono sempre le stesse e nessuno prende provvedimenti seri?”

Anche Pier Ezio Ghezzi interviene in merito alla vicenda : “ASM Vendita e Servizi: impedita la vendita. Gli amministratori di ASM e il sindaco (Lega e Forza Italia) sbugiardati di fronte alla città. Da settimane noi ripetevamo che volevano vendere la società del gas al gruppo Canarbino che aveva inserito un suo importante manager come Presidente. Da settimane il centrodestra smentiva. Abbiamo portato in Consiglio Comunale elementi certi riguardo la strategia di conquista di Canarbino in Lombardia e abbiamo costretto Lega e Sindaco, sempre in Forza Italia, a votare un Ordine del Giorno di divieto di cessione delle azioni della nostra azienda pubblica. Il giorno successivo, ieri, il nuovo Presidente ha sbattuto la porta e se ne è andato: si vede che non gliela avevano raccontata giusta. È la prova che avevamo ragione noi: presi con le mani nel vaso della marmellata! Non sono amministratori, ma predatori. Lo stesso gruppo Canarbino ci aveva mentito dichiarando ai giornali che il presidente non apparteneva al gruppo. È bastato leggere i documenti pubblici della Camera di Commercio per verificare che invece è amministratore unico e consigliere in due società. Ora, sconfessato, occorre revocare il Consiglio di Amministrazione di ASM colpevole di aver mentito ai vogheresi e sfiduciare il sindaco. Basta con questi partiti che da dieci anni spogliano la città. Mandialmoli a casa”